Come trovare la voglia di studiare?

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Come trovare la voglia di studiare per esame universitario

Capita a tutti di passare periodi caratterizzati da un calo dell’attenzione lieve o consistente, causato da un forte periodo di stress o da un’insolita pigrizia e svogliatezza nell’approccio allo studio.
Se sei iscritto all’università infatti avrai sicuramente scelto un corso di studi coerente con i tuoi interessi e le tue passioni; nonostante questo, può capitare di dover affrontare esami attinenti all’indirizzo a cui si è iscritti ma secondari rispetto alle materie principali e che per questo potrebbero risultare più noiosi o difficili rispetto a quelli favoriti.
È normale quindi che in questi casi non si abbia molta voglia di studiare e si preferisca chiudere i libri e dedicarsi ad altro. Come trovare la voglia di studiare, allora? Anche se una materia proprio non ti appassiona e ti risulta pesante, puoi comunque attuare piccoli accorgimenti strategici per affrontare lo studio.

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Gli esami non si possono sfuggire!

La prima cosa da fare per essere predisposti allo studio, è ripetersi, come fosse un mantra, che sostenere ogni esame è una necessità per raggiungere l’obiettivo finale, ovvero la tanto agognata laurea. Per questo, è inutile rimandare questo o quell’esame perché tanto prima o poi dovrai affrontarli tutti.
Una delle migliori motivazioni che puoi dare a te stesso allora è quella di prepararti anche su tutti quegli esami più difficili e meno interessanti, pensando che i successivi saranno sicuramente più belli.
Per questo, qualora non si tratti di insegnamenti obbligatori in determinati anni, è consigliabile affrontare prima degli altri quelli che consideri peggiori in modo da procedere con interesse sempre crescente verso il traguardo finale.

Ambiente piacevole allo studio

L’ambiente in cui si studia è sicuramente un elemento fondamentale che incide positivamente o negativamente sulla buona riuscita della sessione di studio. Scegliere un luogo caotico o che semplicemente non ti piace non è sicuramente una mossa vincente: è importante invece preferire un ambiente silenzioso e privo di distrazioni. Se per molti la biblioteca potrebbe essere il luogo perfetto, non lo è per coloro che mentre studiano hanno bisogno di ripetere. L’alternativa alla biblioteca potrebbe essetre un altro luogo pubblico silenzioso e magari immerso nella natura e nell’aria aperta come un parco, ma anche semplicemente la propria camera purché si spengano telefono, computer e televisione!
L’ambiente ideale universale di studio insomma non esiste ma dipende piuttosto dal metodo che ogni studente preferisce adottare per prepararsi in una certa materia.


Avere tutto a disposizione immediata

La concentrazione tende a disperdersi con il passare del tempo impiegato nello studio. Per questo, avere sempre accanto acqua e qualche piccolo snack è molto utile per evitare di sospendere l’attenzione per alzarsi e procurarseli.
Lo stesso discorso si estende anche a tutto il materiale necessario per studiare (libri, appunti, matite, evidenziatori, post-it): avere tutto a disposizione immediata facilita senza dubbio la concentrazione.

Obiettivi per ogni sessione di studio

Darsi piccoli obiettivi giornalieri da raggiungere in un determinato tempo implica un duplice vantaggio: da una parte se lo studio procede a piccoli passi aiuta la comprensione e la memorizzazione degli argomenti affrontati, mentre dall’altra fa ‘digerire’ meglio anche quelle materie meno piacevoli da studiare.

Piccoli premi per il raggiungimento di obiettivi giornalieri

Dopo aver raggiunto gli obiettivi prefissati in una determinata sessione di studio, puoi concederti qualche piccolo ‘premio’ come guardare una puntata di una serie tv, uscire per fare una passeggiata con un amico o per fare sport o praticare un hobby.
La motivazione è sicuramente un fattore determinante in chi ha perso la voglia di studiare; per questo dopo tante ore spese sui libri, un premio è assolutamente meritato!

Non è questione di voglia ma di convinzione!

Tutti sappiamo che lo studio implica sempre fatica, impegno e soprattutto tempo che invece si potrebbe spendere in altri impegni, magari più piacevoli. Sebbene questa sia una verità innegabile, tuttavia non rappresenta una giustificazione per distogliersi dai propri doveri accademici.
Il modo migliore per trovare la voglia di studiare è semplicemente quello di capire che non solo ciò che si sta studiando ma anche come lo si sta studiando, rappresenta un piccolo passo per la costruzione del proprio futuro. Per questo, impegnarsi anche per molte ore su un solo esame per comprenderne tutte le parti e saperle anche approfondire, non è un favore che si fa al professore o alla propria famiglia, ma è qualcosa che si fa solo per sé stessi.
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9 dicembre 2019 ore 16:00

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