Esami università, come preparare più materie contemporaneamente

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino

La sessione invernale degli esami si avvicina e l'ansia di studio aumenta. A chi non è capito di sedersi a studiare, pieni di buone intenzioni, ma poi non riuscire ad andare avanti. Tante volte, in realtà. Il problema, ben noto a tutti, è che non si riesce sempre a concentrarsi bene e il tempo per studiare le materie si spreca. Bisogna, dunque, avere focalizzato bene l'obiettivo.
Alle volte addirittura capita che bisogna preparare più esami insieme. Non è semplice, ma si può fare, se armati di pazienza e di un buon metodo di studio.
Skuola.net vi dà alcune dritte per prepararsi al meglio per la sessione di esami.

Dividere gli esami per discipline

Il primo passo da seguire per studiare più materie insieme è quello di dividere gli esami per discipline. Preparare esami di ambiti diversi può essere, infatti, ancora più difficoltoso e soprattutto poco redditizio.
Con argomenti simili si potrà ripassare più facilmente e avere maggiori riscontri su aspetti comuni ad entrambe le materie. Non solo: prima di iniziare è anche importante controllare le date degli esami in modo da far combaciare (o avere ravvicinate) le date delle prove nel miglior modo possibile.

Avere le idee chiare su cosa studiare

Il secondo passo è quello di avere le idee chiare su cosa studiare: appunti, dispense, libri. Bisogna realizzare un piano di lavoro minuzioso: lettura, schemi, ripetizioni a voce. Tutto è importante per il vostro obiettivo, cioè quello passare l'esame. E non dimenticate: fate delle pause. I tour de force non fanno bene al cervello per questo è consigliabile fare una pausa ogni 45 minuti circa con un break da circa 10 minuti.

Sottolineare e confrontare gli aspetti comuni alle materie

Successivamente, come terzo passo, risulta essere importante quello di sottolineare e confrontare gli ambiti comuni alle due materie da studiare contemporaneamente. Così potete avere un primo quadro della situazione. Leggendo lentamente e sottolineando gli aspetti principali inizierete già ad avere una prima infarinatura della materia. Ovviamente fare attenzione agli aspetti più complicati di ogni singolo argomento: fermarsi e cercare sempre di semplificare.

Evviva gli schemi

Dopo la prima fase di studio, si passa a quella della schematizzazione. Ogni capitolo del libro da studiare si riassume in mappe concettuali utili per fissare gli argomenti focali della materia. Consigliato, dopo ogni capitolo, ripetere quanto schematizzato.

Ripasso finale ad alta voce

Alla fine, dopo aver schematizzato i capitoli dei libri o dispense da studiare, si può iniziare il ripasso finale (con ripetizioni ad alta voce da solo o con un collega) di ogni singola materia. Con gli schemi si può fare ancora più velocemente e il risultato è (quasi) assicurato.
Non resta che provare e avere tanta, ma tanta forza di volontà! E ricordatevi sempre: anche se non passate l'esame non vivetela come una sconfitta perché accettare i propri limiti vuol dire essere persone adulte.
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