La diversità


A seconda di alcuni attributi che li differenziano, come l'aspetto fisico (colore della pelle, aspetto del viso), cultura, area geografica di origine, religione, lingua o nazionalità, la presenza di disabilità, differenza di genere, le persone sono state divise dai tempi antichi in gruppi distinti. Come possiamo vedere, questa divisione si basa principalmente su attributi che non hanno nulla a che fare con la personalità o l'intelligenza individuale.
La storia ci offre innumerevoli esempi di queste discriminazioni che sono sfuggite al controllo, arrivando fino allo sterminio di gruppi etnici . Il più clamoroso di essi è rappresentato dall’olocausto degli ebrei.
A causa di credenze e pregiudizi sviluppatesi negli individui nel corso della loro vita, nella nostra società queste differenze provocano ancora paura , creandosi così delle barriere tra diversi gruppi che la compongono .
Un esempio attuale si verifica con il fenomeno dell’immigrazione in Italia , dimenticandoci che anche il popolo italiano è stato ed è ancora oggi un popolo di emigranti.

Invece , la mia opinione è che la diversità in ogni sua forma rappresenta un’occasione di arricchimento, aggiungendo valore alla vita della comunità che la abbraccia, fornendo molteplici prospettive sugli interessi comuni, offrendo alle persone la possibilità di esprimersi liberamente e di ampliare il proprio universo.

In primo luogo, possiamo imparare tantissime cose da persone che hanno nazionalità, religione, credenze e usanze diverse dalle nostre . Ogni nazionalità ha il proprio bagaglio culturale e questo rende il mondo in cui viviamo molto interessante. A volte imparando la loro lingua scopriamo anche similitudini con la nostra e proverbi che sono perle di saggezza. Viaggiamo nei loro paesi e scopriamo posti bellissimi , assistiamo ai rituali religiosi diversi dai nostri, assaggiamo piatti della loro cucina .
Ci sono tantissime persone che scelgono come destinazione dei loro viaggi i paesi esotici, che il più delle volte coincidono con le terre dei popoli più poveri e molto diversi da noi nel modo di vivere . Credo che questo avvenga proprio per conoscere altri mondi , altre culture, quindi per arricchirsi come persone .

Inoltre , i ragazzi che frequentano classi formate sia da italiani che da stranieri diventano persone più flessibili, in grado accettare gli altri e adattarsi a diverse situazioni ed ambienti.

Diventare amici di persone di etnie diverse aiuta anche ad allargare la visione sul mondo e a non avere credenze false o inculcate volutamente dagli altri nei confronti di popolazioni diverse.
In ogni modo, ogni classe formata da ragazzi di nazionalità diverse diventa una palestra di vita , formando persone in grado di vivere senza problemi nell’attuale mondo globale.

Infine , mi soffermerei sulle persone disabili . Credo che entrando in contatto con loro abbiamo l’opportunità di imparare molte cose dalla loro esperienza. Infatti, nella maggior parte dei casi le persone con disabilità sono molto determinate ed hanno una fortissima voglia di vivere .
Possiamo ricordare la nostra schermitrice, Beatrice Vio, che nonostante l’amputazione degli avambracci e delle gambe dopo una meningite fulminante, con l’aiuto di una protesi , esercita attività sportiva agonistica e nel 2017 conquista per la seconda volta il titolo di campionessa mondiale paraolimpica nel fioretto individuale.
Un altro esempio è Stephen Hawking che è considerato una delle menti più brillanti di tutti i tempi. E’ stato un cosmologo, fisico, matematico e astrofisico fra i più autorevoli e conosciuti al mondo. Ha pubblicato molti lavori sull'origine dell'universo, la relatività generale e cosmologia quantistica. All'età di 21 anni è stato diagnosticato con sclerosi laterale multipla, una malattia che influenza progressivamente i muscoli e la mobilità. Mentre la malattia progrediva, Hawking rimase completamente immobilizzato, ha perso la voce e comunicava grazie ad un computer sofisticato. Tuttavia, l'infermità non gli ha impedito di formarsi una famiglia e di continuare la sua attività scientifica , il che rivela la sua grandissima determinazione .
Quindi , le persone che pur essendo perfettamente sane si preoccupano per ogni piccolo problema , sono tristi e passano la loro vita lamentandosi , avrebbero molto da imparare da queste esperienze di vita . Confrontandoci con essi, noi tutti potremmo diventare più saggi.

Nonostante ciò, tantissime persone sono ancora spaventate dalla diversità e la associano all’anormalità .
Immaginiamoci come se sul nostro pianeta ci fossero individui tutti con le stesse caratteristiche . Tutti avrebbero lo stesso aspetto, parlerebbero la stessa lingua, avrebbero le stesse preferenze culinarie e la stessa professione.
Come sarebbe un mondo del genere? Sicuramente abbastanza noioso e monotono, perché risulterebbe difficile trovare argomenti di discussione o imparare qualcosa di nuovo gli uni dagli altri.
La realtà è proprio che le cose che ci differenziano dagli altri sono quelle che ci rendono interessanti e unici.
La società ideale sarebbe quella in grado di apprezzare la bellezza della diversità altrui e garantire pari diritti, indipendentemente dal sesso, dalla razza, nazionalità, etnia, religione, orientamento sessuale, stato di salute o qualsiasi altro criterio. Dipende da ognuno di noi che una tale società non rimanga solo un bel sogno .

“Non dobbiamo semplicemente sopportare le differenze fra gli individui e i gruppi, ma anzi accoglierle come le benvenute, considerandole un arricchimento della nostra esistenza.” (Albert Einstein)


Francesco Robert Fusillo

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