Erectus 1160 punti

L'assolutismo del Re Sole

Morto nel 1643 Luigi XIII, sua moglie Anna d’Austria assunse la reggenza di Francia in nome del figlio Luigi XIV di soli 5 anni. A esercitare il potere effettivo fu il cardinale Mazzarino che era il segretario del cardinale Richelieu. Mazzarino continuò la politica accentratrice per rafforzare l’assolutismo regio. Ma incontrò l’opposizione del Parlamento di Parigi e della nobiltà. Queste due forze diedero vita a un movimento di opposizione che si espresse in due episodi: la Fronda parlamentare e la Fronda dei prìncipi. Il Parlamento di Parigi fece scoppiare la prima rivolta perché voleva esercitare il diritto di controllo sulle decisioni regie . Il Parlamento istigò la folla parigina alla rivolta in seguito a numerosi arresti disposti da Mazzarino. Quest’insurrezione fu bloccata dall'esercito,guidato dal principe di Condé. Successivamente Condé si mise a capo della Fronda dei prìncipi che sarebbe un movimento antigovernativo.

E nel 1649 Condé costrinse la corte e Mazzarino a fuggire da Parigi. A causa dei suoi atteggiamenti, la borghesia non lo appoggiò più. Così dopo tre anni (nel 1652) le truppe riuscirono a riportare un po’ di ordine nella capitale e anche gli ultimi prìncipi ribelli deposero le armi. Questo successo sulle opposizioni parlamentari e nobiliari consolidò la monarchia assoluta. In politica estera, Mazzarino concluse la guerra contro la Spagna e batté l’esercito nemico nelle Fiandre, così la Spagna dovette firmare la pace dei Pirenei. Si stabilì dunque che Luigi XIV in futuro sposasse l’Infanta Maria Teresa rinunciando però al diritto sula corona spagnola. Ma Mazzarino,essendo furbo, subordinò questa rinuncia al versamento di una considerevole dote. La Spagna però non riuscì a pagarla, lasciando così intatto il diritto al re di Francia ad un’eventuale successione in Spagna. In questo modo, Mazzarino riuscì a gettare le basi per l’egemonia francese in Europa, ampliò il territorio e poté consegnare a Luigi XIV un regno pacificato e compatto. Luigi XIV iniziò a governare nel 1661, dopo la morte di Mazzarino. Consolidò il proprio potere assoluto, accentrando nelle proprie mani tutti i poteri. Inoltre i parlamenti locali vennero privati di qualsiasi diritto di protesta e gli Stati generali non vennero più convocati dal 1614 al 1789. Luigi XIV sostenne di essere sovrano per diritto divino. Eliminò ogni residua opposizione,esercitando da solo tutti i poteri.
Elimina ogni spirito di ribellione tra i nobili, costringendoli ad abbandonare le terre e a risiedere nella fastosa reggia di Versailles. I lavori per la costruzione durarono per venti anni e rappresenta il dominio assoluto del sovrano e la riduzione dei nobili. Inoltre il re riempì di regali e privilegi i nobili e li abbassò a livello di semplici cortigiani, investiti di funzioni onorifiche,privandoli di ogni possibilità d’intervento del governo dello Stato. Per evitare l’interferenza dei nobili nelle decisioni del re, provvide ad assegnare le cariche a membri della borghesia. Attuò quindi un forte accentramento amministrativo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità