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Concetti Chiave

  • Napoleone, originario di una famiglia di piccola nobiltà corsa, emerse come generale grazie alla Rivoluzione Francese, guadagnandosi il supporto della borghesia.
  • Durante l'epoca napoleonica (1799-1815), Napoleone mantenne una facciata democratica mentre esercitava un potere dittatoriale, plasmando la Costituzione a suo favore.
  • Proclamatosi imperatore nel 1804, Napoleone cercò di conciliare la sua autorità con la religione, stipulando un concordato con il Papa dopo aver abolito la Costituzione civile del clero.
  • Implementò riforme amministrative centralizzate, introducendo prefetti e sindaci, mentre rinnovò anche il sistema scolastico e potenziò gli ospedali pubblici.
  • Il codice civile napoleonico del 1804 garantì diritti fondamentali come la libertà e l'uguaglianza giuridica, mentre in campo militare si scontrò con la potenza navale inglese, fallendo il suo progetto di invasione.

Indice

  1. Origini e ascesa di Napoleone
  2. Epoca napoleonica e potere politico
  3. Consolidamento del potere e religione
  4. Riforme amministrative e scolastiche
  5. Codice napoleonico e ambizioni militari

Origini e ascesa di Napoleone

Napoleone proveniva da una famiglia di piccola nobiltà di origine corsa. La Rivoluzione Francese (1789-1799) gli ha dato la possibilità di divenire generale: emerse come comandante durante una spedizione contro l’Austria, ma la sua potenza nacque in politica. Appoggiato dai borghesi, Napoleone Bonaparte era un generale che sembrava offrire un governo che fosse solido e che proponesse la risoluzione dei conflitti interni alla Francia e il mantenimento delle innovazioni proposte dalla Rivoluzione, tra cui la Libertà.

Epoca napoleonica e potere politico

Dal 1799 al 1815 si parla di epoca napoleonica. Dopo il colpo di stato del 1799 fu approvata una Costituzione repubblicana modellata su un potere esecutivo, composto da tre consoli, dei quali lui era il primo: questo permetteva a Napoleone di esercitare il proprio potere mantenendo una parvenza di democrazia. Vi erano degli elettori che nominavano i membri di alcune liste e spettava solo al senato nominare e scegliere i rappresentanti dell’assemblea.

Lo stato governato da Napoleone era uno stato monocratico accentrato, espressione di un regime dittatoriale personale: la sua volontà contava più della Costituzione.

Consolidamento del potere e religione

Nel 1802 proclamò un plebiscito per chiedere al popolo di renderlo console a vita: nel 1804 ottenne la trasformazione della Repubblica francese a Impero. Il 2 dicembre 1804 a Notre Dame, è stato proclamato imperatore dell’Impero francese e il gesto significativo per il quale viene ricordato è il seguente: si pose la corona sul capo, quasi a voler far capire che lui non era sottomesso in alcun modo al Papato; ciononostante, Napoleone voleva conciliarsi con il Papa e la religione e, non a caso, dopo aver abolito la Costituzione civile del clero (1790), decide di stipulare un concordato con il Papa dove riconobbr il cristianesimo come religione principale dello stato francese.

Si può pensare che la rivoluzione sia stata inutile, ma così non è. Infatti Napoleone non tornò al vecchio regime, poiché mantenne i valori fondamentali della Rivoluzione Francese.

Riforme amministrative e scolastiche

Dal punto di vista burocratico vi fu un accentramento nel controllo del territorio:

• Fu posto un prefetto per ogni dipartimento;

• Furono posti dei sindaci nelle grandi città;

• Furono assunti dei funzionari del fisco per la riscossione delle imposte.

Dal punto di vista scolastico, la scuola fu rinnovata, infatti vi fu un rinforzo sia dei licei, sia delle università. Inoltre, furono potenziati gli ospedali pubblici.

Codice napoleonico e ambizioni militari

Nel settore legislativo, Napoleone incaricò degli esperti di lavorare su nuovi codici di legge penale e civile: il codice civile del 1804 fu chiamato Napoleonico e fu esportato in territori appartenenti ai francesi come l’Italia. Si assicurava:

• La libertà;

• L’assenza del feudo;

• L’uguaglianza giuridica;

• Le proprietà;

• La libertà religiosa;

Processi pubblici;

• Il divorzio.

Dal punto di vista militare, Napoleone voleva imporre un’egemonia, ma l’ostacolo era l’Inghilterra. Di conseguenza, progettò uno sbarco in Inghilterra, che però fallì poiché sul mare la flotta inglese era di gran lunga più forte: nel 1805, nella battaglia di Trafalgar, Napoleone fu sconfitto per mano di Nelson. Così, l’imperatore decise di cambiare strategia imponendo un blocco continentale, ossia un divieto ferreo per gli stati europei legati alla Francia di commerciare con l’Inghilterra e di ospitare nei porti delle navi inglesi. Questo blocco continentale fu seguito dalla Prussia, dalla Danimarca, dalla Spagna e dalla Russia che, però, nel 1810 riprese i contatti commerciali con la Francia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'origine sociale di Napoleone e come ha influenzato la sua carriera?
  2. Napoleone proveniva da una famiglia di piccola nobiltà corsa, e la Rivoluzione Francese gli ha offerto l'opportunità di emergere come generale, appoggiato dai borghesi, proponendo un governo solido e innovativo.

  3. Come si è strutturato il potere politico durante l'epoca napoleonica?
  4. Durante l'epoca napoleonica (1799-1815), Napoleone ha instaurato un regime monocratico accentrato, mantenendo una parvenza di democrazia attraverso una Costituzione repubblicana e un senato che nominava i rappresentanti dell'assemblea.

  5. Qual è stato il significato della proclamazione di Napoleone a imperatore?
  6. Napoleone si proclamò imperatore nel 1804, ponendosi la corona sul capo per affermare la sua indipendenza dal Papato, pur cercando di conciliarsi con la religione attraverso un concordato con il Papa.

  7. Quali riforme amministrative e scolastiche ha attuato Napoleone?
  8. Napoleone ha centralizzato il controllo del territorio con prefetti e sindaci, e ha rinnovato il sistema scolastico potenziando licei e università, oltre a migliorare gli ospedali pubblici.

  9. Quali sono stati i principali obiettivi e fallimenti militari di Napoleone?
  10. Napoleone mirava a imporre un'egemonia europea, ma fallì nel tentativo di sbarco in Inghilterra e subì una sconfitta nella battaglia di Trafalgar, portandolo a implementare un blocco continentale contro l'Inghilterra.

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