Video appunto: Suffragette


In questo appunto viene fatta una dettagliatissima descrizione sulle suffragette, chi furono, per che cosa lottarono, come ottennero con grandi sacrifici grandi risultati in relazione ai diritti legati all'emancipazione femminile e non solo. Si fa un'analisi del movimento femminista Stato per Stato: in Francia, nel Regno Unito, in Italia dove le donne con grande spirito di sacrificio ottennero grandi risultati in termini di diritti acquisiti.


Indice
Le suffragette
Le origini: Francia
Nel Regno Unito
In Italia
Il suffragio universale esteso alle donne in altri Paesi

Le suffragette




  • Per suffragette si intendono le appartenenti al movimento di emancipazione femminile, nato nel XIX secolo, che lottava per il diritto di voto per le donne.

  • Il movimento femminista aveva come scopo il raggiungimento della parità rispetto agli uomini non solo dal punto di vista politico, ma anche da quello giuridico ed economico.

  • Le donne volevano l'uguaglianza dei diritti civili, svolgere le stesse professioni degli uomini e soprattutto godere del diritto elettorale o di suffragio, termine dal quale deriva appunto il nome con il quale si era soliti indicare, in maniera dispregiativa, le partecipanti al movimento: suffragette.

  • Con il tempo questo termine è stato utilizzato per indicare le donne che lottano per la parità e il riconoscimento della piena dignità.

  • Le suffragette usavano diffondere le proprie idee attraverso comizi, scritte sui muri o cartelli con slogan come "Votes for women. Spesso queste manifestazioni venivano soffocate con la violenza da parte delle forze dell'ordine e risultavano nell’arresto e incarcerazione di molte militanti.

  • Durante la Prima Guerra mondiale, con quasi tutti gli uomini validi mandati al fronte, le donne assunsero molti dei tradizionali ruoli maschili e questo comportò una nuova considerazione e presa di coscienza delle capacità della donna.

  • La guerra stessa poi causò una spaccatura nel movimento delle suffragette del Regno Unito, con il Women's Social and Political Union da un lato, le cui componenti erano disposte a sospendere la loro campagna per la durata della guerra, mentre le suffragette più radicali, rappresentate dal Women's Suffrage Federation, continuarono la lotta anche in tempi di guerra.



Le origini: Francia



  • Tra le primissime donne e suffragette che lottarono per il diritto di voto vi fu la francese Olympe de Gouges.

  • Vissuta nel XVIII secolo, è quasi anacronistico definirla come una delle suffragette (essendo il movimento vero e proprio nato nel XIX secolo).

  • Scrisse nel 1791 la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” il cui titolo richiamava ovviamente la celeberrima “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino”.

  • Nella Dichiarazione, Olympe de Gouges reclamava e stabiliva l’uguaglianza sociale e politica tra uomo e donna.

  • Venne ghigliottinata nel 1793, avendo iniziato a criticare apertamente Robespierre.

  • Nonostante la presa di coscienza durante la Rivoluzione, in Francia il diritto di voto alle donne venne riconosciuto solo nel 1945.


  • Nel Regno Unito



  • Anche nel Regno Unito iniziavano ad essere pubblicati libri a sostegno dei diritti per le donne (es.

  • La prima conquista (parziale) avvenne con la riforma del 1832 e la legge comunale “Corporations Act” (1835) con la concessione alle donne del diritto di voto esclusivamente per le elezioni locali.

  • 1869: nasce il movimento vero e proprio delle suffragette.

  • 1897: Millicent Fawcett fondò la Società Nazionale per il suffragio femminile (National Union of Women's Suffrage Societies), ma i progressi sul piano del riconoscimento sociale, in questo primo periodo, furono molto limitati, e lo rimasero fino al 1903.

  • 1903: Emmeline Pankhurst fondò nell'Unione sociale e politica delle donne (Women's Social and Political Union con l’intento di ottenere il diritto di voto politico per le donne.

  • Le suffragette intrapresero una serie di azioni dimostrative, incatenandosi a ringhiere, rompendo finestre, incendiando cassette postali e altro.

  • Per questo tipo di azioni, molte di loro vennero arrestate e incarcerate: intrapresero poi lo sciopero della fame, emulando Marion Dunlop, la prima suffragetta che attuò questa forma di protesta.

  • Il 1° novembre del 1919 venne proclamata la prima donna deputata al parlamento, Lady Nancy Astor. Venne eletta nel corso di una votazione suppletiva e fu proclamata deputata per il partito conservatore.

  • 1918: le suffragette riuscirono a ottenere il diritto di voto, limitato però in un primo momento alle mogli dei capifamiglia sopra i 30 anni.

  • 2 luglio 1928: il suffragio venne esteso per legge a tutte le donne del Regno Unito.


  • In Italia



    Ecco alcune caratteristiche sulle suffragette in Italia e sulla conquista del diritto di voto.

  • L’unificazione arrivata molto tardi (1861) rallentò sicuramente il processo per l’ottenimento del suffragio universale.

  • 1919: le donne ottennero l’emancipazione giuridica.

  • L’emancipazione femminile in altri campi e il percorso per il suffragio universale subirono una battuta d’arresto fortissima per colpa dell’avvento del fascismo.

  • Solo il 1° febbraio del 1945, quando il Paese era ancora in guerra, che il Consiglio dei ministri dell'Italia Libera approvò il decreto legge De Gasperi-Togliatti: questo prevedeva il diritto di voto esteso a tutti gli italiani che avessero 21 anni compiuti.

  • Le donne votarono per la prima volta alle elezioni amministrative della primavera del 1946 e al Referendum del 2 giugno dello stesso anno per la scelta tra monarchia e repubblica.


  • Il suffragio universale esteso alle donne in altri Paesi




    1. 1893: Nuova Zelanda;

    2. 1906: Finlandia;

    3. 1907: Norvegia;

    4. 1919: Germania;

    5. 1971: Svizzera.

    6. Il primo Stato USA che riconobbe parzialmente il suffragio femminile fu lo Stato del Wyoming (1869): nello stesso anno, negli Stati Uniti, si verificarono movimenti simili a quelli inglesi.

    7. Le donne statunitensi riuscirono però a ottenere il suffragio universale solo nel 1920, dopo la fine della prima guerra mondiale.



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