La Russia sovietica

La volontà di costruire il socialismo si era scontrata con le condizioni arretrate della Russia, con la guerra civile, con la difficoltà stessa di definire il socialismo.

Dopo il periodo di incertezza il governo bolscevico decise:
Di porre l'intera economia del paese sotto il controllo delle pubbliche autorità
Non solo sotto controllo le banche e le industrie ma anche le abitazioni, il piccolo commercio, nelle campagne, produzione requisita. (Questo regime riprendeva in forma estrema il modello tedesco di economia associata, introdotto per ragioni belliche, fu chiamato "comunismo di guerra", consenti il mantenimento dell'Armata Rossa, ma ebbe risultati negativi, inefficienza, spreco, creazione di una pletorica struttura burocratica improvvisata e incompetenti, nelle campagne occultati i prodotti e trascurato il lavoro.

1921

Riconosciuto questo fallimento

Grave carestia, riammesse nelle campagne alcune regole, libero mercato.

Nuova politica economica: NEP

Venne incontro alle ragionevoli aspettative dei contadini, e favori la piccola industria e il piccolo commercio.
Con essa si rinuncio alle istanze del socialismo che voleva la completa abolizione della proprietà privata.
Sul piano politico però la situazione era la "dittatura bolscevica" e contro di essa diffusi movimenti di protesta anche tra gli stessi bolscevichi.

Proteste conto la dittatura bolscevica:
- Sommosse contadine, risentimento degli operai e assenza di ogni democrazia
- interna: nei soviet, negli organi di partito dove la rigida struttura burocratica impediva la libertà di espressione
-impossibilità di partecipare alla gestione delle fabbriche da.la decisione della politica economica
-volevano struttura sindacale per far sentire la voce al,e o nell questioni che li riguardavano.

Marzo 1921: rivolta di Kronstadt

Base navale presso Pietrogrado i cui marinai fedeli alla rivoluzione i ottobre, ma le loro speranze vennero traditore dalla rivoluzione.
Chiedevano il voto segreto nei Soviet, libertà di parola e stampa per tutte. Le forze rivoluzionarie e maggioranza giustizia distribuzione viveri.
Della repressione si occupò Trotzkij

Lotta per la successione di Lenin 1921

Fanatico per le sue idee però sottoponeva decisioni agli altri.
No risentimento per chi era in disaccordo
Una volta stabilito il piano d'azione però era quella senza scrupoli (vite umane, costi)
Commissario del popolo alle nazionalità e nell'ufficio di segretario generale del comitato centrale del partito comunista

Struttura di potere nell'urss: soviet è partito

Soviet: struttura piramidale, eleggevano i rappresentanti, organi (nazionali, regionali, provinciali)
Ogni due anni congresso generale dei soviet dove viene eletto:
Comitato esecutivo centrale, parlamento (consiglio dei soviet dell'Unione rappresentava il popolo - consiglio nazionalità rappresentante membri dell'Unione). Si riuniva ogni anno ed eleggeva il governo, cioè il consiglio dei commissari (Russia e Bielorussia ) il consiglio del popolo (12 membri, Ucraina e transcaucasica) e il praesidium (21 membri, Turkmenistan, Tagikistan, Uzbekistan più tardi)

Il centralismo democratico

Il potere però era nelle mani del partito comunista organizzato su una gerarchia che muoveva dall'alto sul principio del centralismo democratico:
- era il partito che controllava l'intera vita pubblica perché tutti i delegati eletti nei soviet in differente grado erano scelti dal partito attraverso una rete capillare del suo apparato
- voleva essere struttura di potere composta da uomini scelti e da funzionari
- il segretario del partito aveva poter di nominare e licenziare a sua discrezione presso che ogni funzionario, a Stalin enorme potere.

Morte di Lenin e ascesa al potere di Stalin

21 gennaio 1924, il testamento dove il giudizio negativo su Stalin, ma Stalin ebbe l'appoggio di uomini influenti come: Zimoviev, Kaminev, Bucharin, Trotzkij perse, Stalin assunse tutto il potere.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email