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Avvenimenti degli anni Sessanta

Il 20 gennaio 1961 John Fitzgerald Kennedy fu designato trentacinquesimo Presidente degli Stati Uniti . Egli era il più giovane Presidente degli Stati, avendo 43 anni. Tra le sue idee più importanti vi era quella della "nuova frontiera" che affascinava i cittadini americani. Egli fu assassinato il 22 novembre 1963 a Dallas per mano di Lee Harvey Oswald, il quale fu accusato dell'omicidio e poi condannato; nonostante tutto si pensava che il Presidente americano fosse stato vittima di un complotto.
Nell’agosto del 1961 i sovietici iniziarono la costruzione del Muro di Berlino che serviva a dividere la Germania, al termine della Seconda guerra mondiale: Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica, si "spartirono" la città di Berlino dividendola in quattro zone. Ben presto quella parte di popolazione che viveva nella zona russa si rese conto che il comunismo significava soprattutto mancanza di libertà e di democrazia e quindi erano molto frequenti gli spostamenti di persone dalla zona russa alla Berlino est. L'amministrazione russa costruì un muro per impedire la grande emigrazione della popolazione dalla zona est (dove la libertà era molto limitata) a quella ovest. I soldati russi uccidevano a colpi d'arma da fuoco tutti coloro che tentavano di oltrepassare la striscia della morte per raggiungere la zona est di Berlino.

Nel 1963 Martin Luther King marciò pacificamente su Washington, chiedendo insieme ad altre 200.000 persone l'integrazione razziale; King fu poi assassinato il 4 aprile 1968. Non fu mai condannato nessuno, ma si penòa fosse un complotto di cui si pensa facessero parte gli unici due sospettati: Loyd Jowers e James Earl Ray.
Nel 1968 negli Stati Uniti si diffuse il "fenomeno hippy", secondo cui dei gruppi di giovani, che avevano ideali pacifisti e anarchici, affermavano che fosse importante un ritorno alla natura, condannando anche la Guerra del Vietnam. Il movimento hippy nacque in California nel corso degli anni Sessanta e successivamente si diffuse in tutto il mondo, diventando una protesta pacifica contro la violenza, l'inquinamento e la guerra in un periodo storico in cui la paura dell'apocalisse nucleare fungeva da solo deterrente a una guerra totale che avrebbe portato all'estinzione umana. Criticavano le istituzioni e i valori della classe media. Abbracciavano l'uso di stupefacenti per indagare altri stati della coscienza umana, l'amore libero, spesso erano vegetariani. Il movimento era perseguitato dalle Istituzioni americane che spesso aprivano il fuoco sui suoi membri.
Il 21 Luglio 1969 gli astronauti americani Neil Armstrong e Buzz Aldrin furono i primi uomini a raggiungere la Luna a bordo della navetta Apollo 11 che fu lanciata con successo da un razzo, Saturn V, partito dal Kennedy Space Centre alle 09:32:00 ed entrò nell'orbita dodici minuti dopo.
Nel 1968 le rivolte studentesche si diffusero in tutta il Continente europeo: a Parigi si verificò il "maggio francese" e, accanto alla protesta degli studenti, vi fu anche la protesta operaia. Il Presidente francese Charles de Gaulle ricorse all'esercito per tenere sotto controllo le manifestazioni, essendo accusato di essere "fascista", ma alle seguenti elezioni venne rieletto con una netta maggioranza. La contestazione fu una grande rivolta spontanea, di tipo sociale, politico e anche filosofico, indirizzato contro la società tradizionale, il capitalismo, l'imperialismo e in particolare modo contro il potere gollista allora dominante. Scatenati da questa rivolta che si estese al mondo operaio e praticamente a tutte le categorie della popolazione sull'intero territorio nazionale, gli eventi del '68 restarono il più importante movimento sociale della storia francese del XX secolo.

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