La maturità 2017 in 10 punti: novità e regole dell'esame di Stato

Marcello G.
Di Marcello G.

maturita 2016 in 10 punti

Anche quest'anno sta arrivando l'appuntamento con la maturità. E anche quest'anno, i ragazzi avranno a che fare con tracce, commissari e punteggi. Ma cosa ha di speciale questa Maturità 2017 rispetto agli altri anni? Il Miur ha apportato alcune interessanti modifiche al regolamento dell'Esame di Stato; niente di sconvolgente ma è comunque bene conoscere le novità. Per il resto, tutto è come l'anno scorso; ovviamente tranne le date. Ogni altro cambiamento è rimandato alla nuova maturità, che partirà nel 2019. Ecco, dunque, l'esame che vi aspetta in 10 punti, elencati da Skuola.net.

1. Le materie della seconda prova

La seconda prova della maturità è forse quella più temuta dagli studenti. Riguarda le materie caratterizzanti i singoli indirizzi di studio ma, per la gioia dei maturandi, molto spesso viene affidata a un commissario interno. Così sarà anche quest’anno. Lo scorso gennaio la nuova ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha comunicato – utilizzando il canale Facebook del Miur – le materie di seconda prova, indirizzo per indirizzo. Al liceo classico, seguendo la consueta regola dell’alternanza, per la maturità 2017 è stato scelto Latino. Al liceo scientifico invece, come accade abitualmente, è stata selezionata Matematica; nonostante i pronostici della vigilia avevano puntato per la prima volta di Fisica. E via così per tutti gli indirizzi di studio. Clicca qui per conoscere le materie di seconda prova del tuo indirizzo.

2. Le date

La maturità 2017 inizierà mercoledì 21 giugno - alle 8.30 - con la prima prova, quella d’italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Si proseguirà il giorno dopo, giovedì 22 giugno con la seconda prova che, come detto, varia a seconda dell’indirizzo di studi. Lunedì 26 giugno i maturandi sosterranno la terza prova, il quizzone sulle altre materie del programma scolastico. In alcuni indirizzi – in realtà pochissimi – gli studenti saranno chiamati a sostenere una quarta prova che si terrà martedì 27 giugno. Dopo la fine delle prove scritte, le commissioni decideranno la data d’inizio degli orali che non sarà uguale per tutti ma dipenderà dalla decisione della commissione.

3. Casi particolari

Quest’anno, però, due avvenimenti toccano da vicino molti maturandi. Il primo è il terremoto in Centro Italia, che ha costretto migliaia di studenti a saltare settimane intere di scuola. In considerazione di questo il Miur, per chi tra loro si trovava in quinto superiore, ha fatto una deroga: la commissione di maturità, infatti, non sarà a composizione mista ma vedrà solo professori interni (tranne il presidente, che sarà comunque esterno); un modo per aiutare psicologicamente quei ragazzi. Ma, nel mese di giugno, in tanti comuni d'Italia ci saranno le elezioni per scegliere i sindaci. E gli eventuali ballottaggi cadranno proprio nel fine settimana tra le prove scritte. Se ciò dovesse accadere, i maturandi di quei comuni affronteranno la terza prova e l'ipotetica quarta prova con un giorno di ritardo (rispettivamente martedì 27 giugno e mercoledì 28 giugno)

4. I commissari esterni

Una delle informazioni che interessa di più i maturandi è l’elenco con i nomi dei propri commissari esterni. Il Ministero, come sempre, pubblicherà l'elenco dei nominativi - divisi per classe - tra la fine di maggio e la prima settimana di giugno. Elenco che sarà consultabile grazie al motore di ricerca apposito: http://www.trampi.istruzione.it/EsamiStato/startMotoreEsamiStato.do. Quest'anno, per la maggior parte degli indirizzi, un commissario esterno correggerà la prima prova. Collegandovi alla pagina di Skuola.net dedicata ai commissari esterni maturità 2017 potrete avere tutte le informazioni sui nomi.

5. Le previsioni degli studenti

Indovinare le tracce della prima e della seconda prova è sempre un terno al lotto. Ogni anno si tenta di fare dei pronostici in base alle notizie di attualità o agli autori usciti negli anni passati. Ma, molto spesso, le previsioni della vigilia non vengono rispettate. Skuola.net ha chiesto direttamente ai ragazzi le proprie sensazioni alla vigilia: per la prima prova gli autori più gettonati per il 2017 sono Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti e Eugenio Montale. Ma qualcuno scommette su Dario Fo (recentemente scomparso) o su una donna, tipo Grazia Deledda o Elsa Morante. Mentre per il tema di attualità in pole position sembrano esserci temi come il terrorismo e le elezioni di Trump negli Stati Uniti; per la versione di greco, invece, in molti si aspettano Seneca.

6. La campagna social del Miur

Per la maturità 2017, il ministero dell'Istruzione ha deciso di mettere in campo uno strumento in più per aiutare gli studenti ad affrontare nel migliore dei modi gli esami. Una campagna, basata sui social network, che vuole accompagnare i maturandi all'appuntamento del 21 giugno. Tutte le comunicazioni pubblicate dal Miur sul web riportano l'hashtag #nopanic: così è stato per l'annuncio delle materie della seconda prova, così è stato per l'annuncio della scelta delle tracce, così è stato per il decalogo del maturando per le prove scritte.

7. La calcolatrice grafica

È forse la novità più interessante della maturità 2017. Per la prima volta vengono aperte le porte degli Esami di Stato anche alle calcolatrici grafiche, quelle più evolute. Un aiuto supplementare, soprattutto per i maturandi del liceo scientifico. L'importante è che queste calcolatrici grafiche abbiano delle caratteristiche ben precise: innanzitutto non devono potersi collegare alla rete elettrica né connettersi a Internet. Ma non devono neanche essere dotate di sistemi CAS.

8. Le prove scritte


Prima Prova – La prova d’italiano inaugura anche l’esame di maturità 2017. Nel plico che gli studenti riceveranno la mattina della prima prova ci saranno diverse tracce da poter svolgere. Sono quattro le tipologie proposte: Analisi del testo (opzione A), il tema di letteratura vero e proprio, per il quale verrà scelto un brano o una poesia di un autore italiano; Saggio breve o articolo di giornale (opzione B), che sarà a sua volta suddiviso per materia in Artistico-Letterario, Storico-Politico, Tecnico-Scientifico e Socio-Economico; Tema Storico (opzione C), per chi vorrà svolgere un tema su un argomento del programma di storia dell’ultimo anno; Tema di Attualità (opzione D), incentrato su un avvenimento o su una tematica di strettissima attualità. I maturandi avranno 6 ore di tempo per finire la prima prova e la consegna non potrà avvenire prima che siano trascorse 3 ore dall’inizio.

Seconda Prova – La prova caratterizzante; cambia, perciò, a seconda dell’indirizzo: al liceo classico ci sarà una versione di latino, allo scientifico un compito di matematica. Anche in questo caso la durata complessiva della prova è di 6 ore, ma ci sono delle eccezioni. Nei licei artistici, ad esempio, la seconda prova potrà essere svolta nell’arco di 3 giorni, per 6 ore al giorno, con esclusione del sabato. Nei licei musicali e coreutici, invece, è divisa in due parti: la prima parte della prova ha la durata di 1 giorno per massimo 6 ore; la seconda parte si svolge il giorno successivo e consiste nella prova di strumento (della durata massima di 20 minuti per candidato) o in una esibizione individuale (della durata massima di dieci minuti per candidato).

Terza Prova – Il quizzone: un test a risposta (chiusa o aperta) o un questionario misto sugli argomenti trattati durante l’ultimo anno di scuola superiore. Per queste sue caratteristiche, la terza prova è diversa in ogni classe di maturità e il suo contenuto è deciso dalla singola commissione d’esame, che determina anche la durata della prova in base alla natura e alla complessità del test. Ciascuna commissione, al termine delle prime due prove (e comunque entro venerdì 23 giugno 2017), definisce
collegialmente la struttura della terza prova scritta e l'orario d'inizio della prova. Ogni commissario deve formulare almeno due proposte di domanda tra quelle di sua competenza (se rientrano tra le discipline scelte per comporre la terza prova) tra cui dovrà essere scelto il quesito oggetto del quiz.

Quarta Prova – È una prova supplementare che si effettua solo nei licei e negli istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC e nei licei con sezioni ad opzione internazionale (spagnola, tedesca o cinese).

9. La prova orale

Un colloquio su tutte le materie del programma dell’ultimo anno - di fronte alla commissione al completo – introdotto da una tesina, presentata dal maturando sugli argomenti del programma, sarà l’atto finale dell’esame di maturità 2017. Le commissioni definiscono la data di inizio dei colloqui per ciascuna classe. Tale data dipende dal numero di candidati presenti e, di conseguenza, dai tempi richiesti per correggere le prove scritte. L'ordine di convocazione dei candidati avviene in ordine alfabetico, partendo dalla lettera sorteggiata per iniziare i colloqui orali. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giorno, non può essere superiore a cinque.

10. Il voto

Il voto finale dell’Esame di Stato 2017 è composto dalla somma di cinque punteggi distinti, così distribuiti:

Carriera scolastica: questo voto tiene conto del rendimento dei maturandi negli ultimi 3 anni di scuola; si va da un minimo di 10 punti a un massimo di 25 punti;

Prove scritte: per ognuna delle prove scritte i commissari dovranno esprimere un punteggio che varia da 0 a 15 punti (la sufficienza è 10); di conseguenza gli esami scritti potranno dare al massimo 45 punti (30 è la sufficienza);

Colloquio: all’esame orale gli studenti porteranno in dote un voto di partenza, da cui non potranno scendere; per chi avrà fatto tutto bene ciò potrebbe significare presentarsi al colloquio già con la promozione in tasca; il massimo punteggio ottenibile tra scritti e crediti è 70 (ben oltre quindi i 60 punti che equivalgono alla sufficienza). All’orale il voto massimo è di 30 punti (la sufficienza è fissata a 20). Per chi volesse puntare al massimo dei voti (100 punti, con eventuale lode) sarà perciò necessario mantenere alta la concentrazione fino all’ultima prova.

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