Concetti Chiave
- Il problema analizza il campo elettrico di due cariche in un mezzo dielettrico, utilizzando il Principio di Sovrapposizione per trovare l’equilibrio.
- La carica Q1 ha un valore di 5,2•10^-3 C e la carica Q2, da determinare, si trova a 1,5 m da Q1.
- Il campo elettrico è nullo in un punto C a 0,5 m da Q1, indicando che i campi elettrici generati dalle due cariche si annullano.
- Se entrambe le cariche fossero nel vuoto, il campo elettrico sarebbe ancora nullo in C, poiché la relazione di equilibrio non dipende dalla costante dielettrica.
- Un dielettrico riduce l'intensità del campo elettrico generato dalla carica, in quanto la costante k diminuisce rispetto al vuoto, influenzando la forza di interazione tra le cariche.
In questo appunto di fisica si affronta un semplice esercizio sul campo elettrico generato da due cariche puntiformi immerse in un mezzo isolante e poste ad una data distanza. Useremo il Principio di sovrapposizione degli effetti per studiare la condizione di equilibrio e ricavare le grandezze richieste.
Dati del problema
Siano date due caricheQ_1 = 5,2•10^-3 C
[/math]
Q_2
[/math]
ε_r = 1,8
[/math]
In un punto C, compreso fra gli estremi del segmento AB, e tale che AC = 0,5m il campo elettrico è nullo.
(supponiamo che la carica
Q_1
[/math]
Q_2
[/math]
Quesito 1: trovare il valore di
Q_2
[/math]
Quesito 2: se le due cariche fossero immerse nel vuoto, il campo elettrico sarebbe pari a zero nello stesso punto C?
Campo elettrico e Principio di Sovrapposizione degli Effetti
Data una qualunque carica Q, il campo elettrico che essa genera è dato in modulo dalla seguente espressione:E = \frac{kQ}{R^2}
[/math]
k = \frac{1}{4 π ε_0 ε_r }
[/math]
k = 9•10^9 Nm^2/C^2
[/math]
ε_0
[/math]
ε_0 = 8,859•10^-12 C^2/Nm^2
[/math]
ε_r
[/math]
R = distanza di un punto nello spazio dalla carica generatrice Q in cui si vuole conoscere il valore del campo elettrico
Le unità di misura sono riferite al Sistema Internazionale.
Poiché il campo elettrico è un campo vettoriale si deve definire anche la sua direzione (le linee di campo) ed il suo verso.
La direzione viene individuata da rette radiali che hanno come centro la carica generatrice Q chiamate linee di campo, mentre il verso dipende dal segno della carica Q.
Se la carica generatrice è positiva, le linee del campo elettrico saranno radiali uscenti, se è negativa saranno radiali entranti.
Osservando l’espressione che esprime il campo elettrico E si possono fare alcune osservazioni:
- il campo elettrico, a parità di distanza dalla carica generatrice, aumenta di intensità se aumenta il valore della carica che lo genera;
- il campo elettrico a parità di carica generatrice, diminuisce di intensità man mano che ci si allontana da questa, poiché è inversamente proporzionale al quadrato della distanza dalla carica;
- il campo elettrico è costante su superfici sferiche aventi il centro nella carica generatrice;
- la costante k non dipende dalle cariche ma dal mezzo in cui queste sono immerse .
date n cariche,
Q_1
[/math]
Q_n
[/math]
R_1
[/math]
R_n
[/math]
\vec{E_tot} = \vec{E_1}+…+\vec{E_n}
[/math]
Quesito 1
Il campo elettrico generato dalla caricaQ_1
[/math]
E_1 = \frac{kQ_1}{(R_1)^2}
[/math]
Q_1 = 5,2•10^-3 C
[/math]
R_1 = 0,5m
[/math]
k = \frac{1}{4 π ε_0 ε_r }
[/math]
Q_1
[/math]
E_1
[/math]
Q_1
[/math]
E_2
[/math]
Q_2
[/math]
E_1
[/math]
Q_2
[/math]
\vec{E_2}
[/math]
\vec{E_1}
[/math]
Si noti che avremmo ottenuto un risultato corretto anche se le due cariche fossero state entrambe negative: in questo caso i vettori che individuano i due campi nel punto C, avrebbero avuto linee di campo uscenti, ma sempre versi opposti.
Il valore del campo elettrico in C generato dalla carica
Q_2
[/math]
E_2 = \frac{kQ_2}{(R_2)^2}
[/math]
Q_2
[/math]
R_2
[/math]
R_2
[/math]
R_1
[/math]
k = \frac{1}{4 π ε_0 ε_r }
[/math]
Q_1
[/math]
Q_2
[/math]
E_1
[/math]
E_2
[/math]
Il campo elettrico nel punto C si ottiene da
E_c
[/math]
E_1
[/math]
E_2
[/math]
E_c = \frac{kQ_1}{(R_1)^2} - \frac{kQ_2}{(R_2)^2}
[/math]
E_c
[/math]
Si ha che
\frac{kQ_1}{(R_1)^2} - \frac{kQ_2}{(R_2)^2} = 0
[/math]
\frac{kQ_1}{(R_1)^2} = \frac{kQ_2}{(R_2)^2}
[/math]
\frac{Q_1}{(R_1)^2} = \frac{Q_2}{(R_2)^2}
[/math]
Q_2 = (R_2)^2 \frac{Q_1}{(R_1)^2}
[/math]
Q_2 = 2,08•10^-2 C
[/math]
Q_2 = 2,1•10^-2 C
[/math]
R_1
[/math]
R_2
[/math]
Q_1 = 5,2•10^-3 C
[/math]
Quesito 2
Se le due cariche non fossero immerse in un dielettrico, il campo sarebbe ancora nullo nel punto C che dista 0,5m dalla carica Q_1, poiché la relazione di equilibrio non dipende dalla costante k che a sua volta dipende dal dielettricoε_r
[/math]
Come si può vedere dalla relazione che impone l’uguaglianza fra i moduli dei due campi elettrici:
E_1 = \frac{kQ_1}{(R_1)^2} = \frac{kQ_2}{(R_2)^2} = E_2
[/math]
k = \frac{1}{4 π ε_0 ε_r }
[/math]
Il fatto che le due cariche siano immerse in un dielettrico influisce sull’intensità del campo che ciascuna carica crea.

Consideriamo la carica
Q_1
[/math]
E = \frac{kQ}{(R)^2}
[/math]
Vediamo che la costante k
k = \frac{1}{4 π ε_0 ε_r}
[/math]
ε_r =1
[/math]
k’ = \frac{1}{4 π ε_0}
[/math]
quindi il valore del campo elettrico E ottenuto in un punto P dello spazio in presenza di un dielettrico è minore del campo generato dalla stessa carica Q, ma immersa in un dielettrico.
Questo fenomeno si spiega poiché il dielettrico in presenza della carica (o delle cariche) si polarizza ed in seguito alla polarizzazione varia la forza di interazione fra le cariche (forza di Coulomb).
Tale forza essendo direttamente collegata alla definizione di campo elettrico, influisce sull’intensità dello stesso:
F_c = \frac{kQq}{(R)^2}
[/math]
E = \frac{F_c}{q}
[/math]
E = \frac{kQ}{(R)^2}
[/math]
Q_1
[/math]
Q_2
[/math]
F_d
[/math]
il rapporto
\frac{F}{F_d}
[/math]
ε_r
[/math]
ε_r = \frac{F}{F_d}
[/math]
E’ ovvio che se
F = F_d
[/math]
ε_r = 1
[/math]
Per ulteriori approfondimenti su questo argomento vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è il valore della carica Q2 affinché il campo elettrico nel punto C sia nullo?
- Se le cariche Q1 e Q2 fossero immerse nel vuoto, il campo elettrico nel punto C sarebbe ancora nullo?
- Come influisce il dielettrico sull'intensità del campo elettrico generato dalle cariche?
- Qual è il principio di sovrapposizione degli effetti nel contesto del campo elettrico?
- Qual è l'espressione per calcolare il campo elettrico generato da una carica Q?
Il valore della carica Q2 è 2,1•10^-2 C, calcolato utilizzando la relazione di equilibrio tra i campi elettrici generati dalle cariche Q1 e Q2 nel punto C.
Sì, il campo elettrico nel punto C sarebbe nullo anche se le cariche non fossero immerse in un dielettrico, poiché la relazione di equilibrio non dipende dalla costante k.
Il dielettrico riduce l'intensità del campo elettrico generato dalle cariche, poiché la costante k assume un valore minore rispetto a quello nel vuoto, a causa della polarizzazione del dielettrico.
Il principio di sovrapposizione afferma che il campo elettrico totale in un punto è la somma vettoriale dei campi elettrici generati da ciascuna carica presente nello spazio.
Il campo elettrico generato da una carica Q è dato dalla formula E = kQ/R^2, dove k è una costante che dipende dal mezzo e R è la distanza dalla carica al punto in cui si calcola il campo.