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Concetti Chiave

  • Un corpo è in equilibrio quando rimane in una certa posizione senza muoversi, mantenendo la quiete.
  • Esistono tre tipi di equilibrio: stabile, instabile e indifferente, ognuno con caratteristiche uniche di risposta al movimento.
  • L'equilibrio stabile permette al corpo di tornare alla posizione originale dopo uno spostamento, come nel caso di una pallina in una buca.
  • L'equilibrio instabile porta il corpo a allontanarsi dalla posizione iniziale se spostato, come un uovo sulla cima di un monte.
  • Nell'equilibrio indifferente, il corpo rimane nella stessa posizione anche se spostato, come un sasso sulla strada.

Indice

  1. Che cos'è l'equilibrio
  2. Stabile
  3. Instabile
  4. Indifferente
  5. Condizioni di equilibrio statico
  6. Equilibrio di un corpo solido

Che cos'è l'equilibrio

Un corpo si mantiene in equilibrio, in una certa posizione, quando posto in stato di quiete in quella posizione, esso vi permane.
Vi sono tre esempi di equilibrio: stabile, instabile e indifferente.

Stabile

Una posizione di equilibrio si dirà stabile se, spostato di poco il corpo da quella posizione, esso ritorna nella posizione iniziale.
Esempio:
Una pallina nella buca. Qualora la muovessimo di poco, essa ritornerebbe nella buca.
definizione di equilibrio in fisica

Instabile

Una posizione di equilibrio si dice instabile se, spostata di poco da quella posizione, il corpo si allontana.
Esempio:
Un uovo sulla cima di un monte. Se lo si muove cadrà e non tornerà nella posizione iniziale.

Indifferente

Una posizione di equilibrio si dice indifferente se il corpo, spostato di poco da quella posizione, rimane sul piano.
Esempio:
Un sasso sulla strada. Se lo muoviamo, esso rimarrà sempre sul piano in cui ci troviamo (la strada).

Condizioni di equilibrio statico

Per approfondire il concetto di equilibrio statico, va richiamato il primo principio della dinamica.
Esso afferma che:
Un corpo la cui somma delle forze applicate è uguale al vettore nullo è in equilibrio statico oppure si muove di moto rettilineo uniforme.
Per questo, una condizione necessaria affinché un corpo sia in equilibrio è che la risultante delle forze ad esso applicate sia zero.
Nota: Bisogna comprendere bene la differenza tra la somma vettoriale delle forze e la somma algebrica dei moduli. Due forze che hanno stesso modulo e direzione ma verso opposto hanno somma vettoriale pari a zero.
Invece, la somma dei moduli delle due forze sarebbe diversa da zero!
Quindi si parla sempre di somma vettoriale.

Equilibrio di un corpo solido

Consideriamo un corpo solido che poggia su una sua base. Se la proiezione verticale del suo baricentro cade al di fuori della base di appoggio, allora tale perturbazione fa sì che l'equilibrio non ci sia più.


Per approfondimenti, vedi anche:
Danza - Biomeccanica e equilibrio

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i tre tipi di equilibrio descritti nel testo?
  2. I tre tipi di equilibrio sono: stabile, instabile e indifferente. L'equilibrio stabile riporta il corpo alla posizione iniziale se spostato, l'instabile lo allontana e l'indifferente lo mantiene sul piano.

  3. Come si definisce l'equilibrio stabile e quale esempio viene fornito?
  4. L'equilibrio stabile è definito come una posizione in cui, se il corpo è spostato di poco, ritorna alla posizione iniziale. Un esempio è una pallina in una buca, che torna nella buca se mossa.

  5. Qual è la condizione necessaria affinché un corpo sia in equilibrio?
  6. Un corpo è in equilibrio quando le forze che agiscono su di esso sono pari a zero, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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