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Concetti Chiave

  • I diritti reali si dividono in diritto di proprietà e diritti reali minori, come i diritti di godimento e di garanzia.
  • La proprietà è un diritto esclusivo e pieno che consente al proprietario di godere e disporre di un bene, garantito dalla legge.
  • Le servitù prediali limitano il godimento del fondo servente per l'utilità del fondo dominante, seguendo il bene in ogni passaggio di proprietà.
  • L'usufrutto permette di utilizzare un bene altrui e percepirne i frutti, imponendo al titolare obblighi di manutenzione e pagamento di oneri.
  • L'usucapione consente l'acquisto di diritti reali attraverso il possesso pacifico e continuato di un bene per un periodo specifico, solitamente 20 anni.

I diritti reali (dal latino res-> cosa) sono diritti che hanno per oggetto appunto, una cosa. Il più importante è il diritto di proprietà. I diritti reali si dividono in proprietà e diritti reali minori, che a loro volta si dividono in diritti reali di garanzia e diritti reali di godimento.

Indice

  1. Proprietà e costituzione
  2. Proprietà immobiliare e costruzioni
  3. Diritti reali di godimento
  4. Usufrutto e obblighi
  5. Servitù prediali e caratteristiche
  6. Superficie ed enfiteusi
  7. Comunione e possesso
  8. Tutela del possesso
  9. Usucapione e requisiti

Proprietà e costituzione

La proprietà è quel diritto che un soggetto (proprietario) ha di godere e disporre liberamente di un certo bene in modo pieno ed esclusivo.

L’articolo 42 della costituzione dice che:” la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge”, l’articolo contiene anche una riserva di legge (solo la legge può determinare i modi di acquisto e di godimento, nonché i limiti della proprietà).

I beni privati possono essere espropriati per interesse pubblico, la pubblica amministrazione lo impone anche contro il volere del proprietario, ma solo per interesse generale e salvo indennizzo.

-La proprietà immobiliare:

Proprietà immobiliare e costruzioni

La proprietà immobiliare è quella che ha per oggetto beni immobili, si distingue in proprietà edilizia(comprende anche il sottosuolo tranne torbiere e miniere) e proprietà agraria. Visto che si tratta di un diritto reale il proprietario può vietare l’ingresso nel proprio fondo ad ogni estraneo(art 842 c.c.). L’attività di costruzione di edifici deve effettuarsi in maniera armoniosa e ordinata, chi vuole costruire deve ottenere il permesso di costruire.

A titolo derivativo o originario:

-a titolo derivativo: quando la proprietà arriva (deriva) direttamente al nuovo proprietario direttamente dal precedente.

- a titolo originario: sono l’occupazione, l’usucapione, il principio possesso vale titolo ecc.

Il proprietario che veda in qualche modo leso o minacciato il suo diritto di proprietà può andare dal giudice.

Diritti reali di godimento

Diritti reali di godimento: usufrutto, uso, abitazione, servitù prediali, superficie, enfiteusi;

Diritti reali di garanzia: pegno, ipoteca.

Usufrutto e obblighi

L’usufrutto è il diritto reale temporaneo di utilizzare una cosa di proprietà altrui percependone i frutti, il titolare del diritto si chiama usufruttuario, l’altro nudo proprietario. L’usufrutto si può costituire: per legge, per contratto, per testamento, per usucapione;

- I diritti dell’usufruttuario: ottenere il possesso della cosa, percepirne i frutti;

gli obblighi dell’usufruttuario: mantenere intatta la destinazione del bene, pagare oneri annuali, usare la diligenza del buon padre di famiglia.

Servitù prediali e caratteristiche

- Le servitù prediali:

La servitù è la limitazione posta al godimento del fondo servente per l’utilità durevole del fondo dominante, appartenente ad un proprietario diverso (art. 1027 c.c). Caratteristiche:

- predialità: limitazione imposta al fondo servente che deve andare a vantaggio del fondo dominante e non del suo proprietario;

-appartenenza dei due fondi a un soggetto diverso;

-realità: ad ogni passaggio di proprietà, la servitù segue il bene.

Le servitù si dividono in coattive (legali) e volontarie, si costituiscono volontariamente per: contratto, testamento, destinazione del padre di famiglia, usucapione.

Le servitù si estinguono per: confusione (i due proprietari diventano lo stesso), per non uso ventennale, per espropriazione, per contratto, per rinuncia.

-La superficie e l’enfiteusi:

Superficie ed enfiteusi

La superficie è il diritto che una persona ha di fare e mantenere sul suolo o sotto il suolo altrui una costruzione di cui essa è proprietaria; si divide in: proprietà superficiaria e proprietà del suolo.

Il diritto di superficie si costituisce: per contratto, per testamento, per usucapione; si estingue: per scadenza del termine, per consolidazione (le due persone diventano la stessa), per non uso ventennale, per rinunzia del superficiario.

L’enfiteusi è il diritto di utilizzare un fondo altrui, percependone i frutti, con l’obbligo di migliorarlo e di pagare una prestazione annua di denaro o in natura, può essere perpetuo o temporaneo.

Comunione e possesso

La comunione è al titolarità in capo a due o più soggetti di un diritto reale su un certo bene (art 1100c.c), per esempio la comproprietà. Nella comunione nessuno dei contitolari è proprietario di una parte del bene oggetto del diritto comune. L’articolo 1100 c.c. dice che la cosa deve essere amministrata secondo le norme che le parti hanno previsto, la divisione consiste nell’attribuire a ciascun partecipante un diritto individuale in sostituzione della quota.

Il possesso è definito dall’art 1140 c.c. come un potere di fatto sulla cosa, si divide in possesso pieno e minore. Gli elementi che lo caratterizzano: oggettivo (l’oggetto posseduto) e l’elemento soggettivo (animus possidenti, ossia la convinzione di essere possessore), possesso in buona o mala fede. Per avere il possesso di una cosa, non è sempre necessario averne attualmente lì immediata disponibilità. Il possesso si acquista: a titolo originario ( quando un soggetto inizia ad esercitare un potere sulla cosa), a titolo derivativo (quando viene trasmesso da un'altra persona)

Tutela del possesso

-La tutela del possesso

La tutela giudiziale:

- azione di reintegrazione( o di spoglio) che può essere anche violenta per reintegrare il possessore della pienezza del diritto,

- azione di manutenzione: spetta al possessore di un immobile che abbia subito molestie, va iniziata entro l’anno dalla turbativa.

Usucapione e requisiti

-L’usucapione in generale:

L’usucapione è un modo d’acquisto, a titolo originario, della proprietà o di un altro diritto reale; è dunque necessario che un soggetto possegga un bene, di cui non è proprietario, per un determinato periodo di tempo. Per perdere la proprietà è necessario il non uso da parte di un soggetto e il possesso di un altro. Il possesso nell’usucapione deve essere pacifico, continuo e non equivoco.

L’usucapione rimane sospesa in caso di particolari rapporti tra possessore e titolare del diritto (per esempio tra coniugi); la sospensione arresta provvisoriamente il decorso del termine, l’usucapione ordinaria si compie di solito in 20 anni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il diritto reale più importante e come si distingue dagli altri?
  2. Il diritto reale più importante è il diritto di proprietà, che consente al proprietario di godere e disporre liberamente di un bene in modo pieno ed esclusivo. I diritti reali si dividono in proprietà e diritti reali minori, che includono diritti di garanzia e di godimento.

  3. Quali sono le condizioni per l'espropriazione dei beni privati?
  4. I beni privati possono essere espropriati per interesse pubblico dalla pubblica amministrazione, anche contro il volere del proprietario, ma solo per interesse generale e con indennizzo, come stabilito dalla Costituzione.

  5. Che cos'è l'usufrutto e quali sono i diritti e obblighi dell'usufruttuario?
  6. L'usufrutto è un diritto reale temporaneo che consente di utilizzare una cosa di proprietà altrui e percepirne i frutti. L'usufruttuario ha il diritto di possesso e di percezione dei frutti, ma deve mantenere intatta la destinazione del bene e pagare gli oneri annuali.

  7. Come si definisce la servitù prediale e quali sono le sue caratteristiche?
  8. La servitù prediale è una limitazione al godimento del fondo servente per l'utilità durevole del fondo dominante, appartenente a un proprietario diverso. Le sue caratteristiche includono la predialità, l'appartenenza a soggetti diversi e la realtà, poiché segue il bene ad ogni passaggio di proprietà.

  9. Cos'è l'usucapione e quali sono i requisiti per il suo riconoscimento?
  10. L'usucapione è un modo d'acquisto a titolo originario della proprietà o di un altro diritto reale, che richiede un possesso pacifico, continuo e non equivoco per un determinato periodo di tempo, solitamente 20 anni.

Domande e risposte

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