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Organi collegiali delle Camere



All’interno del Parlamento, alcuni organi collegiali svolgono funzioni specifiche: la giunta per il regolamento dà pareri al presidente, che la presiede, quando si tratta di interpretare il regolamento e assolve a un ruolo di proposta ai fini della sua modifica; la giunta delle elezioni svolge il lavoro istruttorio nei confronti dell’aula in ordine alle contestazioni contro la regolarità delle elezioni e alla verifica dei titoli di ammissione degli eletti e delle cause sopraggiunte di incompatibilità, ineleggibilità e incandidabilità; la giunta delle autorizzazioni a procedere riferisce in ordine all’applicazione dell’art.
68 Cost. quando l’autorità giudiziaria richieda provvedimenti nei confronti di parlamentari (al Senato vi è un’unica giunta delle elezioni e delle immunità).
Le giunte sono presiedute (per prassi alla Camera, per norma regolamentare al Senato) da un parlamentare dell’opposizione. Infine, solo alla Camera, è istituito il comitato per la legislazione, composto pariteticamente fra maggioranza e opposizione e presieduto a turno da ognuno dei suoi membri: esso ha il compito di esprimere pareri in ordine alla qualità, omogeneità, semplicità e chiarezza delle proposte in esame.

Le commissioni permanenti, attualmente in numero pari a 14 in entrambe le Camere, suddivise in base all’oggetto della loro competenza (affari costituzionali; giustizia; affari esteri; difesa; bilancio, tesoro e programmazione; finanze; cultura, scienza e istruzione; ambiente, territorio e lavori pubblici; trasporti, poste e telecomunicazioni; attività produttive, commercio e turismo; lavoro; affari sociali; agricoltura; politiche dell’Unione europea), svolgono funzioni essenziali e costituzionalmente necessarie (v. art. 72.1 Cost.): ai fini sia del procedimento di formazione delle leggi, sia delle procedure di indirizzo, di controllo e di informazione.
Tali funzioni possono attenere alla sola fase istruttoria (che si conclude con relazioni e testi inviati all’assemblea: in particolare il «testo base» della proposta di legge che verrà discusso e votato in aula) e anche all’intero procedimento (come nel caso dei progetti di legge approvati direttamente in commissione ovvero dell’approvazione di strumenti di indirizzo ovvero ancora dello svolgimento di indagini conoscitive).