Video appunto: Giustizia


La giustizia



Giustizia deriva dal latino "iustum" che significa "giusto". Per vivere insieme bisogna seguire la legge morale della giustizia, ma che cos'è la giustizia? Se la vogliamo definire con parole molto semplici, essa è la qualità che ci fa mostrare rispetto per i diritti degli altri, è quel valore che ci fa agire secondo bontà e verità.
Più precisamente la giustizia è la volontà di riconoscere il diritto di ognuno attraverso l'attribuzione di quello che gli spetta. In genere ci adeguiamo alla giustizia quando ci comportiamo in conformità alle regole, alle norme. Tuttavia, con la parola giustizia si intende pure il potere di tutelare i diritti su qualcuno, di ascoltare le sue richiesta accordandogli ciò che è giusto. Praticare la giustizia significa comportarsi sempre in modo da tenere in considerazione le necessità degli altri.
La giustizia inoltre regola i rapporti tra le persone che devono portare avanti le loro azioni conformandosi alla legge. Sulla base di quest'ultima coloro che fanno parte di una cosiddetta comunità umana devono regolare i loro comportamenti in base a ciò che dunque possono o non possono fare. Se un individuo fa qualcosa che va contro le regole o norme può essere soggetto a determinate sanzioni o pene, se invece le rispetta, si adegua al sistema che le ha regolate. Quindi gli individui devono rispettare le persone appartenenti a una determinata comunità comportandosi secondo legge in maniera rispettosa, onesta e corretta nei confronti dei loro simili. La giustizia consiste dunque nel dare a qualcuno ciò che gli è dovuto. L'esatto contrario di questo concetto importante in ambito giuridico e sociale è invece il concetto di ingiustizia che consiste nel recare danno verso una persona che subisce quindi una cosa non giusta.

Le caratteristiche della giustizia



Chi ha la seria responsabilità di governare uno Stato, ad esempio, deve sempre ricordare che esistono alcune categorie di cittadini che, a causa delle loro condizioni personali, hanno bisogno di ricevere più degli altri.saggio svolto sui temi della giustizia della legalità Questo tipo di giustizia, che possiamo definire sociale, è ammessa dalla nostra Costituzione, all'articolo 38. Perciò in una società civile l'assistenza ai cittadini bisognosi non può restare un'opera da affidare a molte o poche persone generose, ma è un obbligo dello Stato. Infatti si realizza la giustizia sociale quando uno Stato garantisce l'uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini, la libera esplicazione della loro personalità e un'equa ripartizione delle ricchezze.
In ambito sociale dunque per giustizia si intende il rendere una giustizia equa a tutti, senza distinzioni di classe sociale. Tutti quindi devono essere liberi di esprimersi in ambito sociale secondo un codice di diritti che sono uguali per tutti.



In ambito filosofico ad esempio essa viene concepita come quell'elemento che mantiene armoniche le relazioni tra gli esseri umani. Per esempio i pitagorici definiscono la giustizia attraverso i numeri considerandola come un elemento armonico del cosmo e della morale. Platone invece sostiene che essa sia un elemento armonico tra quelle che sarebbero le facoltà dell'anima e le classi sociali dei cittadini. Nell'ambito del mondo antico romano, il concetto di giustizia viene inteso sia nel suo significato naturalistico sia nella soggettività del suo concetto.
In ambito religioso invece essa viene identificato come "dike" che in greco significa "colei che ordina, guida, indica una specifica direzione". Quindi sarebbe una qualità che servirebbe all'uomo per poter guidare la sua esistenza basandosi su un ordine specifico.

Nell'etica cavalleresca invece si affermò un concetto molto particolare di giustizia intesa come difesa da parte del cavaliere dei soggetti più deboli di fronte alle angherie dei più ricchi e prepotenti.

Vedi anche:

Saggio breve di italiano sulla giustizia
Principio teorico di giustizia
Legalità giustizia