Ominide 8291 punti

Limiti della sovranità statale


Il popolo, o meglio, il corpo elettorale (il quale non coincide con tutto il popolo, essendo costituito dai soli cittadini maggiorenni cui è riconosciuto il diritto di voto) è il titolare dei poteri sovrani (esso elegge gli organi dello stato e degli altri enti territoriali e decide attraverso istituti di democrazia diretta).
Ma la sovranità dello stato non ha più le caratteristiche di assolutezza che i vecchi stati nazionali rivendicavano. L’esercizio del potere sovrano incontra limiti crescenti:

•  limiti di fatto derivanti dallo sviluppo delle tecnologie informatiche e dai processi di globalizzazione, che rendono difficile il controllo degli stati sia sulla circolazione delle informazioni sia sulla circolazione delle risorse prodotte nel proprio territorio (tanto che si parla di crisi di legittimazione dello stato e, in particolare, dello «stato nazione», quello nel quale ordinamento giuridico sovrano e comunità nazionale coincidono);

•  limiti giuridici derivanti dall’evoluzione, a partire in particolare dal Secondo dopoguerra, dell’ordinamento internazionale, che mira non più solo ad assicurare la coesistenza fra stati ma considera fra i propri soggetti, oltre agli stati e alle organizzazioni internazionali, anche i popoli e i singoli individui, da proteggere in nome dei diritti umani (tanto che si parla di ingerenza umanitaria, contrapponendola al tradizionale principio di non ingerenza negli affari interni di uno stato).
Nonostante tali limiti, la categoria della sovranità rimane ancora valida poiché si può presupporre, almeno dal punto di vista del diritto interno, che in linea di principio le limitazioni alla sovranità dello stato siano volute dal popolo stesso nell’esercizio del potere costituente.

Sembra contraddire lo schema classico della sovranità lo stato federale. Il primo esempio è offerto storicamente dagli Stati Uniti (con la Costituzione del 1787), cui seguirono la Svizzera nel 1848 e il Secondo Reich tedesco nel 1871; il modello federale si è poi diffuso in altre parti del mondo. Esso realizza un ordinamento complesso in cui la sovranità è distribuita a due livelli di governo, quello dello stato federale e quello degli stati federati, ciascuno con una propria costituzione. In realtà, il processo di unificazione federale (da foedus, patto) dà vita a un nuovo stato; la costituzione federale si pone come fonte di legittimazione di tutti i poteri pubblici, anche di quelli degli stati federati. In poche parole: vi è un solo popolo, un solo potere costituente, una sola costituzione, un solo stato.

Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Correlati Sovranità
Registrati via email