Video appunto: Istituto della famiglia

La famiglia



Il modello familiare che emerge dal codice civile del 1942 è qualcosa di ancora fondato su una struttura gerarchica, tendente a far convergere nella figura del marito i poteri autoritari nei confronti della moglie nei confronti dei figli. Inoltre ritroviamo una chiara ripartizione dei ruoli tra i coniugi che riconosce alla moglie una funzione meramente domestica, emarginata oltre che dal governo della famiglia anche nelle relazioni economiche del gruppo familiare.
Vi era anche un atteggiamento di marcato sfavore per la filiazione fuori dal matrimonio, in quanto da ciò ne derivava le riconoscibilità dei figli adulterini e drastici limiti alla possibilità di accertamento giudiziale della paternità.

Una vera rottura con il vecchio sistema di disciplina dei rapporti familiari è da ricollegare all’avvento della costituzione entrata in vigore l’1.1.1948. L’adeguamento dei principi familiari ai principi fondamentali della costituzione è stato un processo lento, caratterizzato dal delicato compito di adeguare la disciplina vigente ai principi costituzionali e all’evoluzione in atto della coscienza sociale.
Circa i principi costituzionali, l’Art 29 nell’affermare che la Repubblica riconosce diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, valorizza la tua non mia della famiglia nell’organizzazione della propria vita. Il secondo comma di tale articolo, stabilisce il profilo di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi.
L’Art 30, sotto il dovere dei genitori di educare ed istruire i figli, stabilisce che tale dovere debba essere esteso anche ai figli nati fuori dal matrimonio, Inoltre a tali soggetti deve essere garantita ogni tutela giuridica e sociale.
Sempre dal punto di vista costituzionale, non manca il riferimento al sostegno da parte dello Stato per quelle famiglie numerose.