Ominide 427 punti

Il presidente della Repubblica rappresenta l’unità nazionale e ha funzioni di controllo e coordinamento dell’attività degli organi costituzionali. Esso è eletto nella seduta comune a cui partecipano 3 delegati per Regione per rappresentare le minoranze. Per essere eletti la maggioranza assoluta. Può essere eletto ogni cittadino italiano con 50 anni e goda di diritti civili e politici, dura 7 anni dopo di che è senatore a vita o viene rieletto. Il presidente della Repubblica riceve un assegno personale e una dotazione, cioè beni mobili o immobili per svolgere le sue funzioni. Inoltre deve esercitare personalmente i propri incarichi. In casi temporanei lo sostituisce il Presidente del Senato se no resta a capo il presidente della Repubblica fino al raggiungimento di un nuovo presidente della Repubblica Questo ha anche il compito di coordinare, stimolare e controllare tutti e tre i poteri.

Funzione legislativa: può richiamare all’attenzione delle Camere su alcuni problemi; stabilisce le elezioni delle Camere assegnando la prima riunione; fa presentare i disegni di legge del Governo alle Camere; promulga le leggi, può farle riesaminare dalle Camere; emana decreti con forza di legge e regolamenti; indice referendum; può sciogliere le Camere o anche una sola; può nominare senatori a vita 5 cittadini che si sono distinti in campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Funzione esecutiva: nomina il Presidente del Consiglio e i più alti funzionari dello Stato; accredita e riceve i rappresentanti diplomatici; ha il comando delle forze armate; conferisce le onorificenze della Repubblica.
Funzione giudiziaria: presiede il Consiglio superiore della Magistratura; nomina 5 giudici della Corte Costituzionali; può concedere la grazia (è un provvedimento individuale che diminuisce la pena, invece l’amnistia o l’indulto è per la collettività concesso sola dal Parlamento con una legge) o cambia le pene. Il Presidente non è responsabile delle sue funzioni, tranne per alto tradimento o attentato alla Costituzione.
Il governo ha la funzione esecutiva e in al Parlamento partecipa a quella legislativa, a quella di indirizzo politico con l’emanazione di: decreti legislativi norme emanate dal Parlamento per seguire dei criteri in una situazione; decreti legge emanate dal Governo in casi di necessità e urgenza. Il Governo è un organo complesso formato da tre organi: Consiglio dei ministri formato da Presidente del Consiglio e dai ministri; Presidente del Consiglio o Capo del Governo dirige le attività del Governo e dei ministri; i ministri svolgono la funzione politica, amministrativa come singoli capi dei Ministeri senza portafoglio, cioè senza Ministero. I sottosegretari sono collaboratori dei ministri.
Sia il Presidente del Consiglio che i Ministri hanno obbligo di prestare giuramento.

Formazione del governo


Il Governo è responsabile del suo operato di fronte le Camere e deve dimettersi quando non ne gode di fiducia. La mozione di sfiducia deve essere votata per appello nominale e con voto segreto. Si ha cosi la crisi di Governo. Un nuovo Governo con la consultazione riceve l’ex Presidente della Repubblica e del Consiglio. In base alle informazioni raccolte chiama una personalità politiche che secondo loro può ottenere la maggioranza parlamentare. Il Presidente del Consiglio incaricato sceglie le forze politiche con cui forma il Governo, si accerta di poter avere la maggioranza parlamentare, dopo scioglie le riserve e accetta. Il Capo dello Stato nomina il Presidente del Consiglio e ne riceve giuramento e fedeltà alla Repubblica. Esso compila la lista dei ministri e la fa firmare dal Presidente della Repubblica. I ministri giurano e nella prima riunione scelgono i sottosegretari che nomina il Presidente della Repubblica. Entro 10 giorni dalla nomina il Governo si presenta alle Camere per ottenere la fiducia. Se ottiene fiducia inizia il suo lavoro se no il Presidente della Repubblica inizia una nuova consulta fino a quando non trova un Governo che otterrà fiducia.
Il consiglio dei ministri stabilisce la politica del Governo e opera con il Presidente del Consiglio. Delibera su decreti legge e sulle nomine più importanti dello Stato. I ministri sono a capo dei Ministeri. Essi operano con somme di denaro destinate per il personale, materiali di consumo e investimento. Il Presidente del Consiglio con i ministri hanno 3 tipi di responsabilità: politica che può portare alla sfiducia; civile se producono danni ai privati e allo Stato, devono risarcire; penale quando i singoli ministri compiono atti ritenuti reato dalla legge.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email