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Concetti Chiave

  • La magistratura è composta da magistrati giudici che esercitano la funzione giurisdizionale, applicando le norme per risolvere controversie tra cittadini e tra cittadini e Stato.
  • Le giurisdizioni si suddividono in civile, penale e amministrativa, ognuna con procedure specifiche per trattare le controversie ad esse assegnate.
  • Il diritto alla difesa è garantito dalla Costituzione, che prevede assistenza legale gratuita per i cittadini in difficoltà economiche.
  • I giudici devono motivare le loro sentenze, fornendo una spiegazione dettagliata delle decisioni e delle leggi applicate nel processo.
  • Il CSM vigila sull'operato dei giudici, gestendo trasferimenti, promozioni e sanzioni disciplinari per garantire l'indipendenza della magistratura.

La magistratura è l'insieme di soggetti che esercitano la funzione giurisdizionale. É definita come l'attività affidata a organi dello Stato che applicano le norme a casi concreti per amministrare la giustizia in nome del popolo. É chiamata a risolvere le controversie che nascono tra cittadini e cittadini e tra cittadini e lo Stato.

I soggetti che esercitano quest'attività prendono il nome di magistrati giudici. La funzione giurisdizionale si divide in giurisdizione civile, penale e amministrativa.

Giurisdizione civile

La giurisdizione civile ha come oggetto le controversie che nascono tra i cittadini, quando un soggetto vede leso un proprio diritto da un altro soggetto a causa del proprio comportamento.

I due soggetti vengono chiamati: Attore colui che chiama in giudizio un altro soggetto chiamato convenuto. Tutto parte con un azione tramite una querela, ci si rivolge poi al giudice che raccoglie tutti i dati, gli esamina e emette una sentenza.

Nel processo civile abbiamo tre tipologie di giudici a cui ci si può rivolgere. Giudice di pace, tribunale e corte d'appello.

In primo grado ci si rivolge al giudice di pace (monocratico) o al tribunale (monocratico o collegiale) in secondo grado alla corte d'appello. In ultima istanza inoltre ci si può rivolgere alla corte di cassazione per cause di illegittimità.

Giurisdizione penale

La giurisdizione penale si occupa invece di reati penali. L'azione che instaura il processo penale è obbligatoria, ma in caso che il magistrato non abbia raccolto prove sufficienti per la colpevolezza può chiedere al giudice l'archiviazione. Il magistrato prende il nome di PM che in nome dello Stato sostiene l'accusa nei confronti del presunto colpevole, chiamato imputato, che a sua volta viene difeso da un avvocato.

L'imputato si presume sia innocente fino a sentenza definitiva di colpevolezza.

Anche nel processo penale abbiamo diverse tipologie di giudici: Giudice di pace, tribunale e corte d'assise in primo grado, corte d'appello e corte d'assise d'appello in secondo grado composte da due giudici e da 6 giudici popolari.

Per ricorrere in secondo grado bisogna però presentare nuovi elementi probatori o qualche elemento che vada contro le indagini del primo grado. In ultima istanza qualora sussista una causa di illegittimità ci si può presentare alla corte di cassazione.

A quel punto la sentenza diventa definitiva.

Giurisdizione amministrativa

Infine abbiamo la giurisdizione amministrativa che riguarda le controversie che nascono tra cittadino e Stato.

Gli organi che lo compongono sono in primo grado il TAR e il tribunale militare per chi fa parte degli organi militari, mentre in secondo grado abbiamo il Consiglio di Stato.

La complessità della magistratura italiana: giurisdizioni e principi articolo

Principi costituzionali della giurisdizione

Per garantire il corretto funzionamento della giurisdizione, la costituzione prevede dei principi che devono essere applicati. É sono: l'indipendenza del giudice, il giudice naturale, il diritto alla difesa, l'obbligo della motivazione e i gradi del processo.
L'indipendenza del giudice vuol dire che il giudice deve essere libero, indipendente e parziale rispetto alle parti. Quindi libero e indipendente da pressioni esterne o interne. Per garantire l'indipendenza la costituzione prevede il principio di inamovibilità. Il giudice quindi non può essere rimosso dal suo incarico o trasferito senza una decisione da parte del CSM.

I giudici vengono inoltre nominati per concorso e sono chiamati giudici in carriera

Per quanto riguarda il Giudice naturale vale il principio della riserva assoluta di legge. I magistrati se devono quindi attenere alle leggi e non a fonti secondarie o consuetudinarie. I magistrati devono inoltre indicare il giudice competente in materia a seconda dei casi.

Diritto alla difesa e obbligo di motivazione

Il diritto alla difesa secondo l'art. 24 della costituzione dice che tutti i cittadini hanno il diritto di essere difesi e quindi assistiti da un avvocato. Per quei cittadini che non hanno possibilità di pagare un legale, è garantito il gratuito patrocinio.

Riguardo l'obbligo di motivazione possiamo dire che i Giudici, devono sempre motivare la loro sentenza,attraverso una relazione dettagliata, dove espongono i motivi che lo hanno portato a quella decisione e le leggi che ha applicato.

Gradi del processo e controllo del CSM

Infine i gradi del processo servono a garantire al cittadino la possibilità di rivolgersi ad un altro giudice se ritiene non valida la sentenza applicata dall'altro giudice, terminati i gradi di giudizio, la sentenza passa in giudicato in maniera quindi definitiva.

L'organo che controlla l'operato dei giudici è il CSM che è composta dal Presidente della Repubblica e da altri 23 membri. 8 vengono eletti dal parlamento e 15 vengono scelti tra magistrati che hanno ricevuto onorificenze.

- Assegnare o cambiare di sede i magistrati.

- Trasferirli o promuoverli.

- Applicare sanzioni disciplinari ai magistrati.

per approfondimenti vedi anche:

Magistratura e Consiglio Superiore della Magistratura

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della magistratura?
  2. La magistratura esercita la funzione giurisdizionale, applicando le norme a casi concreti per amministrare la giustizia in nome del popolo e risolvere le controversie tra cittadini e tra cittadini e lo Stato.

  3. Quali sono le tipologie di giurisdizione esistenti?
  4. Le giurisdizioni si dividono in civile, penale e amministrativa, ognuna con specifiche competenze e procedure per la risoluzione delle controversie.

  5. Come si svolge un processo civile?
  6. Nel processo civile, l'attore chiama in giudizio il convenuto tramite una querela, e il giudice esamina i dati per emettere una sentenza. Si può ricorrere a diversi livelli di giudici, dal giudice di pace alla corte di cassazione.

  7. Quali sono i principi costituzionali che garantiscono il funzionamento della giurisdizione?
  8. I principi includono l'indipendenza del giudice, il giudice naturale, il diritto alla difesa, l'obbligo di motivazione e i gradi del processo, tutti fondamentali per garantire un sistema giuridico equo.

  9. Qual è il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)?
  10. Il CSM controlla l'operato dei giudici, gestisce le nomine, i trasferimenti e le promozioni, e applica sanzioni disciplinari, garantendo così l'indipendenza e l'efficienza della magistratura.

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