Erectus 4342 punti

Guinizzelli – A cor gentil rempaira sempre amore


Parafrasi


L’amore si rifugia sempre nel cuore nobile come fa l’uccello che ritorna nel bosco, fra i rami degli alberi; la natura ha creato l’amore e il cuore nobile nello stesso momento e non uno prima dell’altro;
Succede come al sole la cui luce ha brillato nello stesso momento in cui esso è stato creato
e l’amore prende posto nella nobiltà d’animo in modo così naturale come il calore prende posto nel chiarore del fuoco.
Il fuoco dell’amore si accende nel cuore nobile, come succede in una pietra preziosa, in cui la proprietà non deriva dalla stella prima che il sole la renda una cosa nobile; dopo che il sole, grazie alla sua forza, ha tolto ciò che in lei è meno pregiato, la stella le dà valore: nello stesso modo, il cuore, che la natura ha reso puro e nobile, si innamora della donna, simile ad una stella.
L’amore risiede nel cuore nobile per la stessa ragione per la quale il fuoco sta in cima alla torcia, per risplendervi a suo piacimento, chiaro e sottile; non gli si adatterebbe un altro modo di essere, talmente è indomabile. Una natura malvagia va contro l’amore, come fa l’acqua che è fredda nei confronti del fuoco che è caldo.
L’amore prende dimora nel cuore nobile perché questo è un luogo che gli è simile come fa il diamante che si trova nel minerale del ferro. Il sole colpisce il fango per tutto il giorno eppure esso resta senza valore (= elemento vile) e, tuttavia, il sole non perde il suo calore;
io paragono al fango l’uomo superbo che afferma di essere nobile per nascita e paragono al sole la vera nobiltà: questo perché non si deve credere che la nobiltà risieda al di fuori del cuore cioè nella nobiltà ereditata da altri; non si è nobili se non si ha un cuore predisposto alla virtù, come l’acqua che è predisposta a lasciarsi attraversare dalla luce del sole ed il cielo a contenere le stelle con la loro luminosità. Donna (il poeta si rivolge alla donna amata), quando la mia anima starà davanti a Lui, Dio mi rimprovererà dicendomi : “Hai attraversato il cielo e sei giunto fino a me, prendendomi come termine di paragone per un amore terreno; sei stato presuntuoso perché le lodi possono essere rivolte solo a Me e alla Madonna, regina del vero regno, grazie alla quale ogni peccato viene cancellato”. Potrò rispondergli che la donna amata aveva l’aspetto di un angelo che appartiene al regno divino e che non commisi un peccato, se indirizzai il mio amore verso di lei

Commento


L’amore e il cuor gentile (= nobiltà d’animo) sono la stessa cosa perché fra di loro c’è identificazione. La nobiltà d’animo non si ottiene per via ereditaria come succedeva nell’epoca feudale, bensì per virtù personali. Quindi la vecchia nobiltà feudale di tipo ereditario è sostituita da una nuova “nobiltà”, quella dell’animo che si acquista solo con il merito: è un concetto nuovo che caratterizzerà l’età dei Comuni.
Nel corso della lirica, il poeta non fa alcun riferimento agli attributi fisici della donna amata: essa è una donna-angelo che con l’amore deve indirizzare l’uomo verso la perfezione, suscitando in lui il sentimento di obbedienza e di predisposizione verso il bene. Quindi la donna è un angelo e non è più la signora (= domina) impassibile a cui l’uomo deve obbedire sempre ciecamente ancvhe a rischio di soffrire. La donna è un’inviata di Dio con lo scopo di rendere “nobile” l’uomo e di elevarlo verso di Lui. Tuttavia, il percorso verso il perfezionamento è elitario perché è riservato solo a coloro che sono stati scelti dalla natura. Per questo motivo si può dire che Guinizzelli ha una visione dell’amore piuttosto aristocratica, cioè riservata a pochi.
Per descrivere la natura dell’amore e la sua identificazione con il cuor gentile (= nobile) , Guinizzelli fa uso di alcune metafore tutte tratte dall’ambiente naturale:
amore e cuor gentile = uccello e bosco/sole e luce/fuoco e calore
animo nobile = cielo illuminato dalle stelle
natura volgare = fango
Hai bisogno di aiuto in Autori e opere?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove