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1492 - La scoperta dell'America

L'anno 1492 fu importante per tanti motivi, ma soprattutto per due cose: Colombo scoprì l'America e morì Lorenzo il Magnifico che di fatto aveva garantito la pace in Italia grazie alla sua politica d'equilibrio. Egli aveva mantenuto la pace tra le Signorie italiane, ma impedì l'unificazione della nostra penisola dato che, se qualcuno provava ad espandersi, subito si trovava a dover affrontare una guerra con tutte le altre Signorie. Purtroppo l'Italia era diventata sempre più debole, tanto che le potenze straniere spesso la considerarono solo come una terra di conquista.


Milano nel 1492

Ludovico il Moro prese con la forza il potere, togliendolo al legittimo sovrano, suo nipote, che era imparentato con il re di Napoli, a sua volta legato agli Aragonesi di Spagna. Siccome Ludovico temeva che gli Aragonesi gli togliessero il potere, chiamò in suo aiuto Carlo Vili, re di Francia della famiglia degli Angiò che qualche anno prima erano stati cacciati dagli Aragonesi dal Regno delle Due Sicilie.

Carlo Vili scese in Italia senza problemi e passò attraverso le città delle varie Signorie. Nessuno si oppose al suo passaggio, perché tutti speravano che Carlo desse una "bella lezione" agli Aragonesi. Quando però Carlo riuscì a sconfiggere gli Aragonesi, tutte le Signorie si rivoltarono contro di lui, perché temevano che diventasse troppo potente e che volesse avere il controllo anche delle altre Signorie.
Così Carlo Vili, avendo contro tutti gli eserciti delle Signorie, dovette tornare in Francia e gli Aragonesi si ripresero il trono di Napoli. Le Signorie italiane inoltre non opposero resistenza a questa decisione. La situazione per l'Italia quindi non era semplice. Il successore di Carlo VII, Francesco I, per vendicare l'offesa subita dal suo predecessore, scese in Italia, invase Milano, scacciò Ludovico il Moro e Milano divenne un possedimento francese. Francesco I non sapeva che stava salendo al trono imperiale un personaggio che gli avrebbe creato vari problemi. Nel 1519, infatti, Carlo V d'Asburgo fu incoronato imperatore. Egli ereditò numerosi territori: dai nonni materni ricevette in eredità la Spagna, il Regno di Napoli, l'America spagnola e l'Africa settentrionale; dl nonno paterno ottenne l'Austria, i Paesi Bassi, la Boemia e la Germania.

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