Signorie e Ducati


A causa della crisi attraversata dai Comuni,il potere politico si accentra nelle mani di un unico signore,che può essere o il membro di una ricca e potente famiglia che si è imposta sulle altre della stessa città,o un capitano del popolo,o un feudatario ricco e abile. Così nascono le Signorie.
Quando il signore riceve,tramite l'acquisizione di un titolo nobiliare,il riconoscimento dell'imperatore o del papa,il territorio su cui domina cioè la Signoria,diventa ereditaria,può cioè essere trasmessa ai discendenti:nascono così i Principati e i Ducati.
I Principati e i Ducati più importanti e più forti conquistano e assorbono quelli più piccoli e più deboli,si formano così in Italia gli Stati regionali: il Ducato di Milano,guidato dalla famiglia dei Visconti,che comprenderà in seguito tutta la Lombardia; la Repubblica di Firenze,con a capo una famiglia di banchieri,i Medici;la Repubblica di Venezia,retta da un Doge,scelto all'interno delle più importanti famiglie dell'aristocrazia mercantile,lo Stato della Chiesa,governata dal papa,che comprende i territori dal Lazio alle Marche;il Regno delle Due Sicilie sotto il dominio degli Aragonesi al Sud e il Ducato di Savoia al Nord.
Le compagnie di Ventura si tratta di eserciti formati da professionisti mercenari,che si riuniscono attorno a un capo chiamato Capitano,offrono i loro servigi ai vari signori e sono finanziari spesso da banchieri e mercanti. Le compagnie di ventura sono utilizzate durante le lotte fra gli Stati regionali nel tentativo di sottomettersi l'un l'altro. Il Pericolo di invasione da parte dei Turchi,però,fa cessare le guerre fra gli Stati italiani,che si accordano con la Pace di Lodi del 1454.
i Turchi,nel 1453,con il sultano Maometto II assediarono e poi conquistarono Costantinopoli la capitale dell'Impero Romano d'Oriente,che viene ribattezzata Istanbul e diventa la capitale dell'Impero turco. L'Impero Romano d'Oriente cessa così di esistere.
L'Umanesimo è un movimento filosofico e culturale che giunge a maturazione nel Quattrocento e che fonda i suoi principi sulla centralità dell'uomo nell'Universo,sulla fiducia nelle sue capacità di essere artefice del proprio destino,sull'autonomia del sapere e della ricerca e sul rifiuto dei principi imposti dalla cultura medievale e dall'insegnamento dogmatico della Chiesa.
Per Rinascimento si intende una grande rivoluzione culturale che investe tutti i campi delle attività umane e che considera il Medioevo una parentesi buia da dimenticare per tornare,quindi rinascere,agli splendori dell'età classica della Grecia e di Roma. Architettura,scultura,pittura,letteratura e musica testimoniano con le loro opere la rottura con gli schemi tradizionali del passato e il rinnovamento artistico e culturale.
In architettura l'ispirazione ai modelli classici si traduce nella ricerca dell'equilibrio e dell'armonia delle forme,come testimoniano artisti quali Filippo Brunelleschi,Michelangelo Buonarroti e Donato Bramante. Nella pittura,grazie a nuove scuole pittoriche e a numerosi pittori come Beato Angelico,Paolo Uccello,Masaccio, Mantegna,Raffaello e molti altri,vengono introdotte la prospettiva e lo studio realistico del corpo umano,che tende a evidenziarne ,l'armonia e la perfezione.
La scultura,considerata come opera d'arte a sé stante e non più come ornamento dei palazzi e delle chiesa,conosce un periodo straordinario con Donatello,Michelangelo,Verrocchio e Cellini,che,pur rappresentando personaggi religiosi,li rendono umani attraverso la bellezza del corpo e delle forme.
L'invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Gutenberg rivoluziona la cultura europea permettendo la divulgazione di importanti scritti,in astronomia Copernico annuncia la sua teoria eliocentrica,opponendosi a quella geocentrica. In medicina si fanno grandi progressi nella conoscenza del corpo umano e delle sue malattie soprattutto con Andrea Vesalio. Molte invenzioni di ingegneria,tra cui la gru,le pompe di aspirazione e altre macchine,servono a migliorare la produttività e ad alleviare le fatiche degli uomini. Anche in politica,come nelle scienze e nelle arti,il principio fondamentale del Rinascimento consiste nel non lasciarsi condizionare da regole prefissate,ma nell'analizzare la realtà e agendo di conseguenza. Massimo esponente del pensiero politico rinascimentale è Nicolò Machiavelli che,con la sua opera Il Principe,è considerato il precursore della scienza politica.
Nella sua opera egli sostiene che la Penisola italiana è ancora frammentata politicamente,perché manca un principe capace di unificare tutti gli Stati sotto il proprio dominio,per raggiungere questo obiettivo il principe dovrebbe unire in sé la forza del leone e l'astuzia della volpe ed essere più temuto che amato. Gli splendori e le ricchezze sono privilegio di pochi,per lo più principi,ricchi banchieri e mercanti; la maggior parte della popolazione,infatti,vive in miseria,si tratta della cosiddetta plebe,una moltitudine di lavoratori e contadini salariati,gravati da tasse che servono ai signori per finanziare le loro imprese,malnutriti e malvestiti. A questi si devono aggiungere i malati,i mendicanti,i bambini rimasti soli,che non ricevono alcun tipo di assistenza e per i quali la sopravvivenza è molto difficile. Navigatori ed esploratori europei,grazie all'uso di nuove tecnologie nautiche e di una più raffinata cartografia,ampliano la conoscenza della Terra e scoprono nuovi Continenti. I Portoghesi,navigando attorno al Continente africano,trovano la via per raggiungere le Indie;Cristoforo Colombo,intenzionato anch'egli a trovare una via alternativa per l'Estremo Oriente sfruttando la rotondità della Terra,scopre invece un nuovo Continente,l'America. Ferdinando Magellano compie per primo il giro del Pianeta per mare,dirigendosi verso Sud-Ovest. Tutte queste imprese hanno inizialmente lo scopo di cercare nuovi sbocchi commerciali e sono sovvenzionate spesso da sovrani europei desiderosi di gloria e di potere. Sono proprio le nuove scoperte geografiche a segnare la fine,del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna. I Conquistadores sono uomini che,spinti dal miraggio della ricchezza,dalla sete di potere e di gloria,ma anche dal desiderio di convertire gli indigeni al Cattolicesimo,occupano le nuove terre e se ne impossessano ufficialmente,ponendovi il vessillo del proprio re. In questo modo quei territori divengono possedimenti dei sovrani europei e i loro abitanti sono sottomessi come sudditi e spesso fatti morire.
Infatti la colonizzazione si trasforma ben presto in genocidio: a uccidere gli Indios sono le armi spagnole,i maltrattamenti inflitti nelle miniere dove sono costretti a un lavoro massacrante e le malattie importate dai conquistadores,sconosciute fino a quel momento in quei luoghi. Gli Indios sono sopraffatti dalla tecnologia delle armi e dal sentimento di superiorità culturale degli Europei,che aggravano la loro debolezza,causata soprattutto dalle divisioni interne e dal disorientamento provocato dalla nuova situazione. Dall'Europa giungono in America piante come la vite,il grano e l'olivo;animali domestici come cavalli,mucche,galline,capre,pecore,asini;dall'America vengono invece importati in Europa pomodori,patate,fagioli,mais,peperoni,cacao e tabacco,insieme ad animali come il tacchino e il porcellino d'India. Gli Umanisti denunciano la condotta della Chiesa e la sua corruzione:i papi e il clero rincorrono ricchezze e potere terreno,usano le loro cariche per favorire amici e parenti e non pagano i tributi,che invece pretendono di ricevere dalla comunità,inoltre vendono le indulgenze come se fossero merce. Martin Lutero era un monaco tedesco che nel 1514 denuncia apertamente,attraverso la pubblicazione di 85 Tesi,la corruzione della Chiesa Cattolica e si scaglia in particolare contro la vendita delle indulgenze. Per questo viene scomunicato dal papa Leone X;Lutero,però,dopo aver bruciato sulla pubblica piazza la bolla papale di scomunica,attua una Riforma della religione cristiana che si chiamerà Protestante. La dottrina di Lutero si fonda su tre principi: non sono le opere buone a salvare l'uomo dalla dannazione,ma soltanto la fede,tutti i Cristiani devono avere libero accesso alla lettura delle Sacre Scritture,la struttura gerarchia della Chiesa non è legittima,perchè ogni cristiano è sacerdote di se stesso. In questo modo Lutero sradica i capisaldi stessi del Cattolicesimo e non riconosce più l'autorità del papa e del clero. In Germania scoppiano le rivolte contadine perchè cavalieri,piccoli proprietari terrieri e contadini tedeschi,oppressi dai tributi e sempre più poveri,interpretano la confisca dei beni della Chiesa,voluta da Lutero,come un segno di maggiore giustizia sociale e tentato di appropriarsi delle terre appartenute al clero. Scoppiano rivolte in tutta la Germania,ma Lutero,timoroso di perdere l'appoggio dei principi tedeschi,condanna violentemente tali manifestazioni,che vengono poi represse nel sangue.
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