Concetti Chiave
- Michelangelo Buonarroti nasce nel 1475 a Caprese e si trasferisce presto a Firenze, dove inizia la sua formazione artistica nella bottega di Ghirlandaio.
- La sua poetica si sviluppa nei giardini di San Marco, dove impara a combinare copiatura e invenzione per rappresentare la bellezza ideale.
- La Pietà, realizzata nel 1498, è l'opera che lo rende famoso, esaltando la bellezza di Cristo e il momento intimo tra Maria e il figlio morto.
- Michelangelo affronta eventi storici significativi, come la morte di Lorenzo de' Medici e il sacco di Roma, che influenzano la sua concezione di bellezza, spostandola dall'esterno all'interno.
- Tra le sue opere celebri ci sono la Battaglia di Cascina, il David e le statue per la tomba di Papa Giulio II, tra cui il Mosè e lo schiavo morente.
In questo appunto viene descritta la biografia, la formazione artistica dell'artista del Rinascimento Michelangelo Buonarroti. Si descrivono anche molto dettagliatamente le sue opere artistiche, tra cui si ricordano la Pietà, statua celeberrima che egli ha realizzato nel 1498 con il marmo, la Battaglia di Cascina, altra opera artistica molto celebre di Michelangelo.
Biografia di Michelangelo Buonarroti in breve
Michelangelo Buonarroti nasce nel 1475 a Caprese vicino ad Arezzo, dove il padre era podestà. Quando ha pochi mesi la famiglia va a Firenze. Giovanissimo inizia a frequentare la bottega del Ghirlandaio. Lorenzo de’ Medici colpito da Michelangelo lo invita alla sua corte. Michelangelo frequenta i giardini di San Marco dove Bertoldo lo istruisce in una scuola di carattere teorico. Bertoldo faceva copiare agli artisti le molte statue presenti nei giardini. Questo modo di fare scuola precede l’accademismo dell’800. In quei giardini nasce la poetica di Michelangelo: dopo aver fatto un’opera di copiature bisogna iniziare ad inventare. Secondo Michelangelo l’artista deve formare nella sua mante l’immagine precisa di ciò che vuole rappresentare e poi trasferirla con un’operazione mentale con le mani nel marmo. Una caratteristica delle sue statue è la tecnica del non finito, dove il blocco di marmo è ancora presente in alcune parte dell’opera finita per mettere in evidenza la bellezza delle figure ed il fatto che queste, secondo lui, uscissero dal marmo del quale lui toglieva il “soverchio“. Michelangelo era un gran credente. Lui vuole rappresentare il bello, l’ideale. Nel corso della sua vita deve affrontare tutta una serie di vicende storiche che sono le seguenti:- muore Lorenzo de’ Medici;
- si afferma la Repubblica di Savonarola che poi viene ucciso e considerato come un eretico;
- l'affermazione della Repubblica di Pier Soderini;
- il ritorno dei discendenti dei de’ Medici;
- il sacco di Roma nel 1527;
- l'inizio della protesta di Martin Lutero
per approfondimenti sulla biografia di Michelangelo vedi qua
Alcune tra le sue opere artistiche più conosciute
Michelangelo afferma che la cosa più bella dell’universo è il corpo umano, in particolare quello in movimento; lo dimostrano alcune opere di Firenze, dove resta fino al 1496.Fra queste fa la Centauromachia, dove ci sono dei corpi aggrovigliati, e un cartone che gli fu commissionato per esser posto in una sala pubblica di fronte a uno di Leonardo, la Battaglia di Anghiari.
Michelangelo Buonarroti realizza anche la Battaglia di Cascina dove, per mostrare il massimo del movimento, rappresenta i soldati fiorentini mentre si rivestono dopo un bagno nell’Arno, avvertiti dell’arrivo dei nemici. Nel 1496 si reca a Roma dove le opere che lo influenzano maggiormente furono il Torso e il Laocoonte.
per approfondimenti sulle opere d'arte di Michelangelo vedi qua
La Pietà di Michelangelo: descrizione e storia
Nel 1498 gli è stata commissionata dal cardinale Jean Bilhères la Pietà (ricerca della bellezza ideale e rappresentazione di una Madonna con il volto giovane quanto quasi quello di Gesù, esaltando il panneggio della veste per realizzare un contrasto e mettere ancora più in evidenza la perfezione di Cristo; il suo modo di rappresentare la pietà è sconosciuto e mai stato fatto in quel modo, ispirato dall’iconografia nordica). Questa è l’opera che lo ha reso famoso. Questa bellissima statua si può ammirare oggi presso la Basilica di San Pietro ed è stata realizzata con il marmo. Fu a Carrara che lo stesso artista scelse il noto marmo per la realizzazione di quest'opera molto importante. L'opera per cui Michelangelo era stato pagato con un terzo dei 500 ducati che erano stati stabiliti, è stata finita dall'artista nel corso dell'anno 1499. La Pietà inizialmente è stata collocata presso la Basilica di Santa Petronilla, per poi essere stata successivamente spostata presso la Basilica di San Pietro, in Città del Vaticano. Nel 1736 è stata poi sottoposta al restauro della mano destra. Quella che viene rappresentata è una Pietà che tiene in braccio Cristo morto rappresentato senza vesti. Il corpo di Cristo viene rappresentato nella sua naturalezza adagiato proprio sulle gambe di Maria. Nella composizione pittorica non c'è infatti alcuna rigidità. Quello che viene rappresentato è un momento molto intimo che riguarda madre e figlio.per approfondimenti sulla Pietà di Michelangelo vedi qua

Altre opere d'arte che gli sono state commissionate
Torna a Firenze nel 1501, dove gli vengono commissionati il David e il Tondo Doni, e dove resta solo fino al 1504. Michelangelo torna a Roma per restarci fino al 1514. A Roma gli viene commissionata l’opera che lo tormenterà per tutta la vita: la tomba del Papa Giulio II, uomo forte ed ambizioso, piuttosto severo e crudele. Vuole rilanciare la Chiesa, promuovere la ricostruzione di San Pietro e farsi fare una tomba mastodontica che avrebbe dovuto contare 40 statue. Michelangelo passerà sei mesi a Carrara per scegliere i marmi da utilizzare. Le statue si riducono poi a 6. Le più famose sono il Mosè, lo schiavo morente e lo schiavo ribelle. Michelangelo lavorerà anche alla Cappella Sistina dal 1508 al 1512. Ritorna a Firenze fino al 1534 e infine si reca nuovamente a Roma. (dal 1536 al 1541 farà la parte di fondo della Cappella con il giudizio universale) dove morirà nel 1564 (il suo corpo verrà riportato a Firenze).Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Pietà di Michelangelo nella sua carriera artistica?
- Come ha influenzato la vita di Michelangelo il contesto storico in cui visse?
- Quali opere artistiche rappresentano il massimo del movimento secondo Michelangelo?
- Qual è la tecnica distintiva utilizzata da Michelangelo nelle sue sculture?
- Quali opere commissionate a Michelangelo hanno avuto un impatto duraturo sulla sua carriera?
La Pietà, realizzata nel 1498, è l'opera che ha reso Michelangelo famoso, rappresentando una Madonna giovane con Cristo morto in un momento intimo. Questa scultura, realizzata in marmo, esalta la bellezza ideale e la naturalezza del corpo di Cristo, e si trova oggi nella Basilica di San Pietro.
Michelangelo ha affrontato eventi storici significativi, come la morte di Lorenzo de' Medici e il sacco di Roma, che hanno modificato il suo modo di concepire la bellezza, spostando l'attenzione dal bello esteriore a quello interiore.
La Battaglia di Cascina e la Centauromachia sono opere in cui Michelangelo rappresenta il corpo umano in movimento, evidenziando la dinamicità e l'energia dei soggetti, come i soldati fiorentini che si rivestono dopo un bagno nell'Arno.
Michelangelo è noto per la tecnica del non finito, in cui il blocco di marmo rimane visibile in alcune parti dell'opera, evidenziando la bellezza delle figure e il processo creativo dell'artista che "toglie il soverchio" dal marmo.
Oltre alla Pietà, Michelangelo ha realizzato il David e il Tondo Doni a Firenze, e ha lavorato alla tomba di Papa Giulio II e alla Cappella Sistina a Roma, opere che hanno segnato profondamente la sua carriera e il panorama artistico del Rinascimento.