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Cesare Borgia


Vita


Cesare Borgia nasce il 13 settembre 1475 a Roma dal cardinale Rodrigo Borgia e da Vannozza Cattani. Essendo la sua una famiglia celebre di Roma originaria della Catalogna, sin da bambino Cesare ottiene molti benefici e favoritismi, ricoprendo cariche importanti in veste di protonotario apostolico, dignitario della Cancelleria pontificia, rettore di Gandìa, arcidiacono di Altar e Jativa. Nel corso della sua vita, ottiene inoltre la Prebenda e il Canonicato sulla Cattedrale di Valencia, la Prebenda sulla cattedrale di Majorca, e diventa il tesoriere della cattedrale di Cartagèna, arcidiacono della cattedrale di Terragona, e infine canonico della cattedrale di Lerida.
Cesare studia presso l'Università di Perugia con Giovanni Dé Medici, che in seguito diventerà papa Leone X, e poi presso l'Università di Pisa, laureandosi infine in diritto. Dal 1492 al 1495 diventa arcivescovo di Valencia ma non si reca mai in Spagna, e nel frattempo il padre prende le redini del potere a Roma, diventando papa Alessandro VI: in questo primo periodo di grandi cariche, Cesare vive a Roma in dissolutezza.

La sua figura


Nel 1497 Cesare lascia la carriera ecclesiastica e torna alla vita secolare; l’anno successivo, medita di sposarsi con la principessa Carlotta d'Aragona, che si trova in Francia sotto la tutela del re Luigi XII, con l’obiettivo di impossessarsi del Regno di Napoli. Dopo una lunga trattativa mediata dall’influenza del papa si raggiunge finalmente un accordo, secondo cui Cesare Borgia potrà sposare Carlotta d'Aragona in cambio dell'annullamento del matrimonio tra Luigi XII e Giovanna di Francia. Tuttavia, la trattativa si interrompe per mano della principessa Carlotta, e di conseguenza re Luigi XII non ottiene l'annullamento del suo matrimonio con la regina di Francia. Ciò costa a Cesare una specie di prigionia presso il palazzo reale francese, che si interromperà solo con un compromesso con il quale ottiene la mano della nipote del re Luigi XII, Carlotta d'Albret.
Nel 1499 Cesare diventa il comandante dell'esercito pontificio e sposa Carlotta d'Albret, stringendo una forte alleanza con la Francia e ottenendo anche il ducato di Valentinois, da cui gli deriverà il soprannome “Il Valentino”. Alla guida dell'esercito pontificio, Cesare si allea con la Francia nel corso della guerra contro la Spagna e conquista il ducato di Milano, fino ad arrivare ai confini della Romagna, allora sotto il controllo papale. Grazie, ancora una volta, all’influenza del papa suo padre, Cesare conquista anche Cesena, Rimini, Piombino, Pianosa e l'isola d'Elba, per poi ottenere il titolo di vicario papale. Cesare ritorna e si stabilisce a Roma, dove riceve come ambasciatore nientemeno che Niccolò Machiavelli – che sembra essersi ispirato a lui per la figura principale del suo capolavoro, “Il Principe” - e affida a Leonardo da Vinci la progettazione delle armi per il suo esercito. Il progetto di Cesare è quello di espandere il territorio romagnolo conquistando anche Pisa e Siena, ma il suo progetto fallisce a causa della morte del padre nel 1503, che gli farà mancare la sua protezione. Dopo il breve pontificato di Pio III, viene nominato papa Giuliano Della Rovere, proveniente da una famiglia nemica dei Borgia, con il nome di Giulio II: Giulio II non perde tempo a togliere i territori romagnoli a Cesare, per poi imprigionarlo a Castel Sant'Angelo. In seguito Cesare evade e si rifugia a Napoli, dove tenta di riorganizzarsi per riconquistare i territori perduti, ma il Papa, avvedutosi dei suoi complotti, lo fa deportare in Spagna. Nel 1506 Cesare riesce a evadere anche da lì e fugge in Navarra, una regione controllata dal cognato Giovanni III d'Albret.
Cesare Borgia muore all'età di trentadue anni il 12 marzo 1507, durante l'assedio della città di Viana.

A cura di Suzy90.

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