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Ancien Règime


Ancien Règime è una definizione data dagli illuministi della rivoluzione francese che si riferisce all'epoca precedente a quest'ultima, la quale comprende il tempo dal 1500 al 1600, nonostante alcune istituzioni e tradizioni risalgono al Medioevo, come per esempio il feudalesimo.

I caratteri dell'antico regime furono le modifiche delle tecniche agricole, ovvero l'introduzione della rotazione continua, in cui tutte le parti del terreno sono coltivate con colture diverse, le quali rigenerano il terreno in modi diversi; ciò fece si che la produzione di cibo e la sua varietà aumentasse, e di conseguenza diminuissero le malattie.
Perciò si ebbe un aumento demografico significativo e una diminuzione del tasso di mortalità con il conseguente aumento del tasso di natalità. Questi cambiamenti influenzarono lentamente la popolazione, soprattutto le nuove conoscenze scientifiche, grazie alle quali si ebbe una maggiore cura dell'igiene personale, la creazione di lazzaretti per limitare il contagio e altri provvedimenti che contribuirono all'aumento inarrestabile della popolazione che si verificò in quegli anni, e che non cessò mai più, dato che la popolazione sta cominciando a diminuire per la prima volta da allora ai giorni nostri.

Un'altra conseguenza che coinvolse la società è la formazione di famiglie allargate, dato che ci si cominciò a sposare prima date le migliorate condizioni di vita.

Durante l'antico regime si sviluppò in Francia una nuova politica economica contraria al mercantilismo, ovvero la fisiocrazia, attuale liberismo. Questa politica si basa sull'espansione della concorrenza, così che l'offerta sia maggiore e i prezzi si abbassino, in questo modo si ha più interesse nel vendere e nel migliorare il proprio prodotto poiché non si è sovvenzionati dallo stato. La fisiocrazia si basa quindi sulla liberalizzazione dei prodotti agricoli, mentre l'attuale liberismo si basa sulla liberalizzazione delle manifatture. Questo tipo di politica nacque in seguito a un processo di privatizzazione delle terre in Inghilterra, dove i borghesi cominciarono a investire sui terreni perché fruttassero. Allora il mercato aveva una grande domanda di lana, quindi i borghesi cominciarono a comprare terreni destinati al pascolo, per poi portare il prodotto grezzo a delle donne dando loro un telaio poiché telassero la lana per ottenere il prodotto finito. Ciò è definito industria a domicilio, ed era abbastanza svantaggioso per il borghese, il quale cominciò a costruire degli stabilimenti in cui tutti i suoi dipendenti andassero a lavorare. Si formarono così le prime fabbriche. Cominciò in questo periodo a formarsi una società basata sul denaro e sull'industria, perché chi lavorava nelle fabbriche non poteva prodursi il proprio cibo, ma aveva bisogno di andare al mercato a comprarlo. In questa società perse valore la nobiltà, ma ne acquistò la borghesia, perché offriva lavoro, e il re favorì ciò, così che potesse imporre più tasse alla borghesia, che aveva sempre più denaro. L'economia passò dunque dall'essere incentrata sull'agricoltura ad essere incentrata sull'industria. Ci furono diversi passaggi che determinarono ciò, e l'Inghilterra ne è il modello, in cui la classe trainante era la borghesia,appoggiata dalla Corona, la quale ebbe la possibilità di imporre tasse più alte ai lavoratori, sempre più numerosi.

Si verificò quindi un dinamismo sociale borghese, classe in ascesa sociale in Inghilterra, Francia, Italia settentrionale e Fiandre; e un dinamismo economico, in cui l'economia si mosse e ogni settore si legò agli altri. Il problema che sorse fu caratterizzato dall'assenza di potere politico nelle mani dei borghesi.

Ci furono diversi aspetti e ruoli nascenti in questo periodo: si diffuse il bracciantato, composto dai braccianti che lavoravano nei campi, e la mezzadria, la quale coltivava la terra di un signore e dava metà dei prodotti in cambio di metà del raccolto. In Europa orientale, dove vivevano gli slavi, nacque la servitù della gleba, una vera e propria proprietà del signore. Una conseguenza fu la secolarizzazione dell'assistenza ai poveri, ovvero si tolse al clero la gestione di alcuni ambiti della vita pubblica, come l'assistenza ai poveri, per cui i chierici ricevevano la decima, ma da allora i poveri cominciarono ad andare a lavorare e non necessitavano più dell'aiuto del clero. Essi non necessitavano più del loro aiuto poiché qualsiasi povero, che non voleva andare a lavorare, era perseguibile penalmente, ed era messo in prigione (povertà buona ≠ povertà cattiva). La politica di antico regime si fondava sull'equilibrio: si crearono molte alleanze per poter contrastare l'espansione di una potenza a discapito di un'altra, la quale compensava espandendosi a sua volta, ciò è definito equilibrio armato. Ci furono diverse guerre, la Guerra di successione spagnola e la Guerra di successione polacca. L'esito della Guerra di successione spagnola (1701-1714) fu la perdita dei possedimenti in Italia da parte degli spagnoli, che andarono agli Asburgo, e l'ottenimento dell'Inghilterra dell'egemonia sullo Stretto di Gibilterra, Minorca, la tratta degli schiavi e le colonie americane. La Guerra di successione polacca (1733-1738) vide da un lato Inghilterra, Russia e Austria, e dall'altro Francia, Spagna e Regno di Sardegna e si concluse con l'elezione del candidato della prima alleanza, e con la Pace di Vienna l'Austria ottenne il Ducato di Parma e Piacenza e il Granducato di Toscana, mentre il Regno di Napoli e delle due Sicilie venne ceduto ai Borbone.
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