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Totalitarismi in Italia, Germania e Russia

Fascismo in Italia

Passato nel 1915 nelle file degli interventisti, dopo la conclusione del conflitto Mussolini aveva organizzato i fasci di combattimento. Il suo programma consisteva nel riscatto della "vittoria mutilata" , lotta contro i neutralisti e i pacifisti, contrapposizione ai socialisti, affermazione del controllo operaio all'interno delle aziende,riforma agraria , distribuzione delle terre ai contadini,abbattimento della Monarchia e istituzione della Repubblica. I fasci si distinsero nella risposta violenta all'avanzata delle masse operaie e contadine. Alla fine del 1920 i fasci scatenarono un ondata di aggressioni nel Bolognese e nel Ferrarese, conquistandosi le simpatie dei grandi proprietari terrieri.Lo squadrismo dilagò in pochi mesi. Nel 1921 ci furono nuove elezioni e ben 35 deputati fascisti entrarono nel Parlamento.Mussolini si impegnò con il governo Bonomi a mettere freno alla violenza squadrista, costruendo così un immagine più tranquilla del partito fascista. Nel grande congresso nazionale dei Fasci di combattimento,tenutosi a Roma nel 1921,Mussolini fondò il Partito nazionale fascista. Lo squadrismo dilagò in tutta Italia nel corso del 1922.

Ormai Mussolini aveva messo in ginocchio il movimento operaio e preso il controllo del potere del Paese. Ora mirava a diventare Capo del Governo ma per diventarlo non bastava la violenza ma doveva andare a patti con lo Stato. Su queste basi si organizzò per il 27 ottobre una marcia su Roma cioè una mobilitazione genererale dei militanti del Pnf di tutta Italia con una grande esibizione di forza l'ingresso del fascismo nelle stanze del potere. Il re Vittorio Emanuele non volle firmare lo stato d'assedio. Il 30 ottobre Mussolini venne ricevuto dal re e gli accordò l'incarico di formare il governo. Alla violenza squadrista si aggiunse la repressione di scioperi tra il 1921 e il 1923. Nel 1924 Mussolini riuscì ad ottenere l'annessione di Fiume.Le elezioni del 1924 furono un grande successo per il Pnf: conquistò il 65% dei voti. Il fascismo riuscì ad assumere una dimensione nazionale. Nel giugno del 1924 il leader socialista Giacomo Matteotti aveva denunciato le violenze :fu rapito e ucciso a pugnalate.Il re però non intervenne sul governo e l'opinione pubblica piano piano dimenticò il delitto Matteotti. Tra il 1925 e 1926 vi è l'avvio di un vero e proprio regime dittatoriale fascista. I partiti antifascisti venner sciolti e con loro anche i loro giornali. Venne introdotta la pena di morte contro la sicurezza dello Stato. Vengono eliminate le amministrazioni locali e il potere diventa centale. Nel 1928 la nuova legge elettorale consente l'espressione del voto a una lista unica composta da fascisti. Viene istituita la polizia politica , lOvra. Una riforma molto importante è quella scolastica del ministro Gentile infatti la scuola era un veicolo di propaganda.
Per ottenere un consenso di massa, restarono fondamentali i rapporti con la Chiesa. Mussolini stipulò con Roma i Patti Lateranensi del 1929 i quali riconoscevano reciprocamente il proprio potere e il fascismo riconosceva la religione cattolica come religione di Stato. Inoltre nelle scuole si inizia a studiare religione.Nell'ambito dell'economia nel 1925 il governo optò per il protezionismo. La politica estera fascista si impegnò nella conquista coloniale: alla riconquista della Libia si aggiunse la conquista dell'Etiopia( 1936) trasformando la nazione in un Impero. Ciò portò alla rottura con Francia e Inghilterra e all'avvicinamento alla Germania con cui consoliderà l'alleanza con il Patto d'Acciao nel 1939. Il regime fascista intendeva ridefinire il modello maschile e femminile. Il modello maschile fascista doveva essere atletico , virile, sano e dominante. La donna fascista doveva essere sana e avere un ottimo fisico siccome doveva diventare madre e fare più di un figlio. Nell'autunno del 1938 vennero introdotte nella legislazione italiana le leggi razziali che distinguevano gli " appartenenti alla razza ariana" a "i non ariani". Queste leggi prevedevano l'allontamento degli ebrei dalle scuole e uffici pubblici. Vengono eliminati i matrimoni combinati e viene proibito ai non ariani di scrivere libri giornali ecc.

Nazismo in Germania

Nei primi anni 20 Hitler fonda il partito di destra estrema Nsdap. Nel 1923 , dopo il putsch in Baviera , passa qualche mese in prigione dove scrive Mein Kampf, saggio in cui descrive il programma politico nazista. Ma alle elezioni guadagna solo un 2,5%.

Nel 1929 una crisi travolse la Germania ,molte banche e fabbriche chiusero creando disoccupazione. Ormai il popolo tedesco aveva perso fiducia nel governo. Ecco che il piccolo partito di estrema destra prende piede :nelle elezioni del 1930 ottennero il 18% mentre in quelle del 1932 ben il 37%. Dopo un anno dalle ultime elezioni Hindenburg diede a Hitler l'incarico di formare il governo . Il nazista scioglie il Parlamento e stabilisce nuove elezioni. Nel periodo pre-elettorale furono chiusi molti giornali,picchiati e uccisi esponenti dell'opposizione. Il paese sceglie il partito di Hitler. I nazisti occuparono le sedi dei sindacati che vennero sciolti. Hitler intendeva ritornare ai valori del passato esaltando la stirpe ariana minacciata dalle razze inferori.Puntava a creare un mondo gerarchizzato seconda la razza e il genere sessuale.Esalta la guerra e il diritto dello spazio vitale del popolo tedesco che doveva espandersi ad oriente per la neccessaria costruzione del Terzo Reich. Hitler identifica gli ebrei come nemico interno,simbolo sia del bolscevismo che del capitalismo. L'antisemitismo è qualcosa che ha sempre ossessionato Hitler: gia nel Mein Kampf propone di privarli dei diritti civili , segregarli e avvelenarli con il gas. Il 30 giugno 1934 Hitler riunisce tutti i capi delle SA ,squadre d'assalto naziste, ordinanodoli di uccidere tutti gli oppositori del regime nazista,vecchi nemici o ex compagni politici traditori. Furono uccisi in totale 71 persone. Questa strage viene ricordata come la notte dei lunghi coltelli. L'antisemitismo si affermerà nel 1935 con la stipulazione delle leggi di norimberga che sanciscono la perdità della nazionalità tedesca da parte degli ebrei. Gli ebrei perdono anche diritti politici,è vietato loro i matrimoni misti e rapporti sessuali .Inoltre gli ebrei non potevano avere governanti di razza ariana. Si avvia anche l'arianizzazione dell'economia che impediva agli ebrei di avere attività commerciali. Vieta inoltre di frequentare luoghi pubblici e comprare in negozi ariani. Nella notte tra l'8 e il 9 novembre 1938 si ha la notte dei cristalli : una sommossa antisemita condotta dalle S.S naziste in Germania, Austria e Cecoslovacchia. Vennero bruciati e distrutti negozi ebraici e sinagoghe. Circa 30 mila ebrei furono portati via con la forza e deportati nei campi di concentramento. Prende il nome dai vetri rotti dei negozi. Vengono costruiti anche i campi di concentramento diretti dai Kapo,ex detenuti considerati criminali di razza ariana. Inizialmente i lager sono utilizzati come scuole dove le S.S prendevano conoscenza della loro superiorità e come campi di lavoro punitivi. Nella seconda fase vengono deportati ebrei e razze inferiori per sfruttarli e poi sterminarli nei campi della morte. I lager iniziano ad essere utlizzati nell'industria bellica entrando nella terza fase: tutti i prigionieri sono destinati al lavoro che li porterà alla morte.

Comunismo in Russia

Negli successivi alla guerra civile si istaura una dittatura del partito comunista . Nel dicembre del 1917 viene formata la polizia segreta la Ceka con il compito di combattere contro i " nemici del popolo"che erano sospettati e andavano a minacciare il nuovo stato. Molti di loro furono fucilati. .Nel giugno del 1918 i partiti di opposizione furono messi fuori legge e i sindacati metti sotto controllo dal partito .I soviet diventarono istituzioni burocratiche prive di reale potere.La Russia ,paese arretrato,sarebbe stato in pericolo finchè non fosse scoppiata la rivoluzione negli altri stati. Nel marzo 1919 fu fondata la Terza internazionale con sede a Mosca. Durante il secondo congresso furono emanati 21 punti per tutti i partiti europei. In questi punti si chiedeva ai partiti europei ,che vi aderivano, di rompere con la tradizione socialidemocratica e abbracciare il sistema del partito comunista russo. L'economia russa era ormai allo stremo e Lenin lancia una nuova politica economica : NEP. Riguardava l'agricoltura e ristabiliva il capitalismo, i contadini potevano vendere i propri prodotti dopo aver conservato una tassa in natura per lo stato, che autorizzò le piccole imprese private e permise il commercio con l'estero. Nel 1922 il decimo congresso dei Soviet fonda l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (Urss) , una federazione di repubbliche autonome. Nel 1924 fu approvata la costituzione . Lo stato fondamentale era la Russia . Ma Lenin inizia ad essere sostituito più frequentemente da Stalin e diventa presto segretario del partito comunista. Nell'Urss vengono aboliti i titoli del regime zarista l'assoluta parità del matrimonio civile e religioso, fu introdotto il divorzio. La chiesa Ortodossa perde i beni, le agevolazioni dallo Stato e il diritto di insegnare nelle scuole. Fu introdotta la censura, molti artisti e scrittori furono esiliati, come gli autori di libri prerivoluzionari quindi non sempre d'accordo con la politica sovietica.

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