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Comunismo

Stalin

Proveniva da una famiglia umile, la madre voleva che diventasse sacerdote e fu educato in un collegio russo, dove ricevette una formazione umanistica. Era ateo.
Quando diventa segretario del partito comunista inizia lo scontro ideologico tra:
• Stalin: voleva il socialismo solo in Russia
• Trockij: voleva esportare il modello socialista anche in altri paesi per rendere la Russia più forte. Idea della rivoluzione permanente.
Quando vince la linea più realistica di Stalin, egli comincia a manifestare l’orientamento totalitario delle sua posizioni, passando all’abolizione delle opposizioni attraverso:
• fucilazioni
• esili
• processi sommari
Il comunismo rappresenta una degenerazione di un partito (quello bolscevico) in una dittatura di un capo e non del proletariato, come lo era nel piano originario.
Linee politiche
Stalin non accetta le soluzioni di compromesso della NEP, dato che finché l’agricoltura fosse rimasta nelle mani dei kulaki l’industrializzazione non sarebbe stata possibile. Quindi già nel 1921 introduce la Pianificazione dell’economia e della ripresa economica della Russia attraverso una commissione di esperti, che avevano il compito di sviluppare al meglio lo sfruttamento delle risorse di carbone e ferro della Siberia ( --> costruzione dei gulag).
Industrializzazione forzata (anche in campo bellico) dovuta da:
• pericolo di Cina e Giappone
• volontà di rilancio economico (fase agricola --> fase industriale)
Piani quinquennali (economia di stato --> NO liberismo) 1928-1941
Economia pianificata (prezzi e quantità di merce) --> evita la sovrapproduzione
Toglie i possedimenti ai kulaki (contadini con impostazione borghese che avevano salvato la proprietà privata)
I kulaki vennero classificati in attivi (che venivano deportati), passivi e fedeli al regime. E vennero identificati come i nemici dello stato.
I kulaki che si mostravano favorevoli al regime venivano trasferiti in aziende statali.
Con la crisi del ’29 si passò all’autarchia.


Stalin e Chiesa: persecuzioni --> fede vista come nemico del partito e dello Stato perché rappresenta una forma di sottomissione ad un altro potere (Marx --> religione come oppio dei popoli)
Elimina la Chiesa cattolica in Russia. Successivamente, però, vede la Chiesa come utile strumento di consenso per il regime (successivamente utili anche per eccitare ed incoraggiare i soldati). Vicinanza alla Chiesa dettata dall’opportunità.
Lager sovietici (gulag): inizialmente nati come organizzazione del lavoro di estrazione delle materie prime, poi trasformati come strumento di eliminazione dei dissidenti (rappresentanti della Chiesa e oppositori politici). La loro esistenza è venuta alla luce solo dopo la morte di Stalin.

Perché i russi si sono piegati al regime:
• rinascita della Russia
• stacanovismo (lavoro per raggiungere degli obiettivi)
• formazione di tutele simili a quelle offerte dal Welfare State (sanità stabile, istruzione)

Arte comunista --> realismo socialista
Cultura artistica e letteraria sotto il regime, che inneggia alla politica di Stalin (mito dello stacanovista)

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