Concetti Chiave
- Le accuse alla socialdemocrazia provengono sia dalla Destra, che la ritiene responsabile della resa tedesca, sia dalla Sinistra, che la considera indegna di rappresentare il socialismo puro a causa della sua collaborazione con i governi liberali.
- Il Trattato di Rapallo del 1922 favorì una partnership economica tra Germania e Russia, contribuendo a ridurre la disoccupazione in Germania e a migliorare l'economia grazie alla necessità di manodopera specializzata.
- La crisi del '29 causò un incremento della disoccupazione e una riduzione degli stipendi, portando a tumulti e all'implementazione di istituti come l'IMI e l'IRI per sostenere le industrie italiane in difficoltà.
- Il totalitarismo è caratterizzato da un governo autoritario controllato da pochi, con repressione del dissenso e mobilitazione delle masse, manifestandosi sia all'interno che all'esterno dello Stato.
- La politica di conquista coloniale italiana, sotto Mussolini, mirava a rilanciare l'economia aumentando la spesa militare e cercando di annettere l'Etiopia per vendicare la sconfitta di Adua del 1896.
Quali sono le accuse politiche alla socialdemocrazia?
Accuse rivolte da Destra e Sinistra a socialdemocrazia :
Destra accusa la socialdemocrazia di essere la causa della resa tedesca ( accuse infondate ) .
Sinistra accusa la socialdemocrazia di essere un misto tra liberale socialista e collaborazione con i governi liberali e il socialismo puro non doveva scendere a compromessi . Quindi viene accusata dalla sinistra estrema di non essere degna di essere di sin .
Trattato di Rapallo: 1922 Collaborazione economica tra Russia e Germania . Quest’ultima aveva bisogno di un vasto mercato mentre la Russia aveva bisogno di manodopera specializzata tedesca che doveva aiutarla a far decollare l’industria . Questo trattato riassorbe la disoccupazione . L’economia migliora .
1923 : La Francia sfrutta i territori della Sahr e Ruhr su cui erano i 4/5 delle risorse minerarie tedesche. stato d’assedio da parte della Germania , resistenza d’oltranza la Germania paga gli operai ma non li fa lavorare , quindi sale l’inflazione e la socialdemocrazia deve revocare lo stato d’assedio la Germania crea un ulteriore risentimento , la Francia non ottiene nulla = economia tedesca di nuovo in ginocchio , non può risarcire i debiti di guerra e di conseguenza la Francia non può risarcirli agli stati uniti Usa : varano il Piano Dawes ( piano di aiuti economici alla Germania ) ; gli americani concedono finanziamenti ai tedeschi che dovevano accettare un controllo sulla banca centrale .
L’America punta su industria leggera che richiede meno tecnologia . Facendo ciò non crea le condizioni perché poi la Germania possa continuare sola perché era stata sfruttata solo per interessi economici .
1933 : il fascismo divenne una forza mondiale e si diffuse al di la dell’Europa.
Totalitarismo : sistema politico con governo nelle mani di pochi che lo esercitano al di fuori del controllo della democrazia . Repressione di ogni forma di dissenso e coinvolgimento delle masse .Due aspetti :
1. Totalitarismo all’interno : unificazione tra partito e stato , esclusione di ogni opposizione .
2. Totalitarismo all’esterno : pretesa di superiorità , primato di potenza nei confronti degli altri
• L’unica nazione dell’Europa centro-orientale e meridionale che non conobbe la dittatura fu la Cecoslovacchia . Le altre furono sottoposte a regimi autoritari :
Spagna : Miguel Primo de Rivera e in seguito movimento di destra fondato dal figlio , la Falange che stabilì rapporti con il fascismo italiano .
Portogallo : Salazar , regime accentrato , a partito unico , ordinamento corporativo ma non fece ricorso a mobilitazione delle masse.
Austria : 1932 , si formò il governo autoritario Dollfuss : politica ostile ai socialdemocratici e partito nazista austriaco fautore dell’unione con il Reich tedesco ( Anschluss ). Dollfuss ebbe il sostegno di Mussolini ( che non voleva l’inglobamento dell’Austria nel 3° reich ) . Luglio 1934 i nazisti austriaci tentano il colpo di stato che fallisce , Dollfuss muore .
Effetti della crisi del '29
Effetti della crisi del ’29 : Cresce la disoccupazione ;
Provvedimenti : riduzione dei salari dell’8% peggioramento delle condizioni di vita dei lavoratori , tumulti e agitazioni . Per l’Italia i prestiti delle banche americane vennero meno dopo il crollo della borsa i Wall Street .
Interventi in Italia: 1931 Creato Imi (istituto mobiliare italiano ) , ente finanziatore delle industrie in difficoltà . 1933 Iri (istituto per la ricostruzione industriale) , sostenne le industrie con prestiti a lungo termine , salvò le banche principali.
Stato “imprenditore” : L’intervento dello stato con l’Iri assunse il carattere di ente pubblico imprenditore . Ci fu anche una nuova legge bancaria ( la banca d’Italia non ebbe più azionisti privati ).
Opere bonifica integrale soprattutto nell’agro pontino. Continuò la “battaglia del grano “ e l’Italia raggiunse l’autonomia dai prodotti esteri .
L’intervento dello Stato nell’economia divenne + ampio . Furono utilizzati due istituti :
1. Le aziende autonome ( ferrovie dello stato , poste , telefoni di stato … )
2. Enti pubblici suddivisi in :
A. Enti economici : Imi , Iri ( istituti di finanziamento attraverso i quali vengono finanziati grandi industrie e imprese . Vengono aiutati gli ambienti forti a discapito dei + deboli.
B. Enti assistenziali : per gli infortuni sul lavoro o per la previdenza sociale.
Furono poste le basi dello Stato assistenziale ( o del benessere ) .
Ci fu un aumento del ceto medio e impiegatizio e il superamento della crisi avvenne attraverso il salvataggio da parte dello stato e non da parte dello Stato Corporativo Esso divenne motivo di grande attrazione e un vero e proprio mito per la generazione più giovane .
1929 : Creato ministero delle corporazioni ma esse furono istituite con la legge del febbraio 1934 che obbligava tutti i settori del lavoro a organizzarsi nelle corporazioni , inoltre bisognava raggiungere l’autogoverno delle categorie produttive . I rappresentanti delle diverse corporazioni formano la Camera dei Fasci e delle Corporazioni .
Politica di conquista coloniale italiana
Politica di conquista coloniale : Avrebbe rilanciato la domanda attraverso l’aumento della spesa militare e avrebbe rafforzato il consenso della popolazione . L’Italia aveva già provato la Libia e nel 1931 Graziani represse le popolazioni indigene e provocò migliaia di morti .
Obiettivo in Africa: Annettere l’Etiopia ( l’unica indipendente ) l’Italia voleva vendicare la sconfitta di Adua del 1° marzo 1896 ( per cui Crispi fu costretto a dimettersi). Mussolini era diffidente nei confronti della Germania dopo il tentativo di colpo di stato in Austria . Stipulò un accordo con la Francia : 1935 Mussolini / Laval : entrambi uniti per impedire l’annessione dell’Austria da parte della Germania . L’Italia ebbe “ mano libera “ nell’annettere l’Etiopia ma la Gran Bretagna non fu d’accordo .
1935 : Conferenza a Stresa , Anglo/Franco/Italiana contro la Germania nazista .
Domande da interrogazione
- Quali accuse venivano rivolte alla socialdemocrazia da parte della Destra e della Sinistra?
- Quali furono le conseguenze economiche della crisi del '29 in Germania?
- Come si manifestò il totalitarismo in Europa durante gli anni '30?
- Quali interventi furono attuati in Italia per affrontare la crisi economica?
- Quali furono gli obiettivi della politica coloniale italiana sotto Mussolini?
La Destra accusava la socialdemocrazia di essere responsabile della resa tedesca, mentre la Sinistra la criticava per la sua collaborazione con i governi liberali, considerandola indegna di rappresentare il socialismo puro.
La crisi del '29 portò a un aumento della disoccupazione e a un'inflazione crescente, costringendo la socialdemocrazia a revocare lo stato d'assedio e a richiedere aiuti economici dagli Stati Uniti tramite il Piano Dawes.
Il totalitarismo si caratterizzò per un governo centralizzato e autoritario, con l'unificazione tra partito e stato e la repressione di ogni opposizione, come evidenziato nei regimi di Spagna, Portogallo e Austria.
In risposta alla crisi, l'Italia creò l'IMI e l'IRI per sostenere le industrie in difficoltà, mentre lo stato assunse un ruolo imprenditoriale, promuovendo opere di bonifica e aumentando l'intervento nell'economia.
La politica coloniale mirava ad aumentare la spesa militare e il consenso popolare, con l'obiettivo di annettere l'Etiopia per vendicare la sconfitta di Adua, nonostante l'opposizione della Gran Bretagna e le tensioni con la Germania.