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Concetti Chiave

  • Caravaggio si distingue per il suo approccio realistico alla pittura, rappresentando persone del popolo e abbandonando i modelli classici in favore di una rappresentazione autentica dell'umanità.
  • La luce è un elemento cruciale nelle opere di Caravaggio, utilizzata per creare forti contrasti e mettere in risalto le emozioni dei personaggi, come evidente in "Vocazione di San Matteo".
  • Nei suoi dipinti, Caravaggio esplora tematiche di vita e morte, come nella "Morte della Vergine", dove la drammaticità è accentuata dalla luce e dalla rappresentazione del dolore.
  • La "Canestra di Frutta" è un esempio emblematico della maestria di Caravaggio nella natura morta, caratterizzata da un'attenzione meticolosa ai dettagli e una visione frontale che conferisce tridimensionalità all'opera.
  • Caravaggio reinterpretava figure e simboli religiosi, come Bacco, il quale incarna la complessità della vita e della passione, utilizzando elementi che richiamano anche Cristo, come il vino e la melagrana.

Quali sono le origini e lo stile di Caravaggio?

Caravaggio prende il nome dal comune di Bergamo dove nacque. Personaggio piuttosto rissoso e viaggia molto Roma Napoli Malta, bravura nel dipingere la natura morte e rappresenta l’uomo in quanto tale, non si ispira ai modelli classici ma a persone del popolo. –identità professionale unica – attenzione ai dettagli e alla luce – modelli al vero –realismo –pittura di genere –tematiche sacre reinterpretate nell’attualità – mette in posa personaggi.

Canestra di frutta e Bacco

Canestra di Frutta dipinto su una piccola tela di recupero commissionata dal cardinale Del Monte. Il soggetto è un semplice cesto di frutta, studiatissimo in ogni sua parte, che sembra sporgere leggermente dal quadro. Caravaggio indaga sulla realtà. Visione frontale dal basso verso l’alto. Soggetto occupa un semicerchio con diametro la base del dipinto. Grande attenzione a tutti i componenti della natura morta, foglie, pesca.

Bacco rappresenta un giovane con sembianze androgine semisdraiato avvolto parzialmente da un lenzuolo e con una ghirlanda di tralci di vite in testa con il volto di tre quarti. Tiene in mano una coppa di vetro con del vino. Attenzione particolare dei dettagli (fiamminghi) bollicine della brocca trasparenza del vetro movimento vino nella coppa. Riconducibile a Cristo per nastro nero, vino e melagrana, simboli della passione).

Vocazione e conversione di San Paolo

Vocazione di San Matteo rappresenta il momento in cui Cristo sceglie Matteo come apostolo. Ambientazione interna scura e disadorna. La luce è grande protagonista e proviene da dietro le spalle del Cristo che affiancato da san Pietro (mediatore tra Dio e noi) vestiti con tunica al contrario degli altri personaggi, indica Matteo, che a sua volta si auto indica per simulare incredulità. Alcuni dei personaggi che stanno assieme a San Matteo si girano verso Cristo mentre gli altri continuano nel loto intento di contare dei soldi, questo allude alla chiamata di Dio che è rivolta a tutti ma ciascuno è libero di aderirvi o meno.

Conversione di San Paolo1 sotto il dipinto ce ne è un altro. Rappresenta il momento in cui san Paolo viene colpito dalla luce divina sulla via di Damasco. Caravaggio però la situa in una stalla e gli unici due spettatori sono un cavallo che occupa gran parte del dipinto e uno scudiero. Luce molto importante rivolta su san Paolo.

Conversione di San Paolo2 opera differente Caravaggio toglie la presenza divina. È una rivisitazione dei modelli di Raffaello. Il cavallo è in una posizione opposta, ci sono più personaggi e angeli. Paolo si sta coprendo dalla luce il volto con le mani. In lontananza vi è un paesaggio. Lavora sulla gestualità e sull’attenzione dei dettagli. È molto simile a quella di Michelangelo, rende la fisicità dei corpi.

Morte della vergine e Bacchino Malato

Morte della vergine rappresenta la Madonna subito dopo la morte su una panza di legno attorniata dagli apostoli e dalla Maddalena in lacrime. Criticata perché Madonna riporterebbe le sembianze di una prostituta affogata nel Tevere (ventre gonfio). Drappo rosso pende su maria simboleggiando la morte e la violenza. Luce ruolo molto importante colpisce le teste dei personaggi e la Madonna.

Bacchino Malato probabile autoritratto da giovane, malato per colorito esangue. Opera di formazione con aspetti michelangioleschi (gamba alzata – rinascita). Scopo di rappresentare veridicità senza idealizzazione, imperfezioni non attenuate. Prefigurazione di cristo (uva – passione) elemento di mediazione tra osservatore e soggetto (tavolo).

Fanciullo con canestra e Ragazzo morso

Fanciullo con Canestra di Frutta giovane dall’aspetto androgino, non maturo poco virile e sensuale (spalla scoperta). Riproposizione della canestra di frutta. Gioco di luci e ombre (ombra di fondo probabilmente del pittore).

Ragazzo morso da un Ramarro raffigura la scena di morsicatura di un dito da parte di un ramarro che sbuca dalla natura morta in cui era celato. Corpo sinuoso, soggetto ambiguo, rosa tra i capelli. Il ritrarsi del personaggio corrugarsi della fronte. Nelle cose buone c’è il male.

Buona Ventura e Bari

Buona Ventura affronta il tema del reale, ammonizione del malcostume: diffusione della predizione del futuro, leggere la mano. Trattazione del colore. Tratti somatici puliti.

Bari opera sintomatica, tratta il tema del gioco d’azzardo e della truffa quindi quotidianità, due dei personaggi sbircia e bara tirando fuori carta. Precisione dei dettagli. Suspence del gioco. Elemento che esce dalla tavola come la canestra di frutta.

Riposo durante fuga e Giuditta

Riposo durante fuga in Egitto inusualmente rappresenta il paesaggio, ricorda per il tonalismo Tiziano e Giorgione. Angelo ha ali leonardesche, momento di tranquillità familiare, angelo suona per renderlo lieto, Giuseppe regge lo spartito, la Vergine e l Bambino dormono.

Giuditta e Oloferne rappresenta l’episodio biblico, sangue non realistico ricorda David e Golia, riprodotto da Artemisia Gentileschi.

Cena in Emmaus e Martirio di San Matteo

Cena in Emmaus1 rivisita evento religioso nella quotidianità. Scena quasi statica con poca emotività, la luce armonica. Elementi della tavola ricchi e riproposizione della canestra di frutta. Sembra una zoommata e la mano di Cristo sembra sfondare lo schermo verso l’osservatore. Cristo anomalo: corpulento e con volto androgino. No apostoli ma persone del popolo.

Cena in Emmaus2 scena più offuscata e cupa. Tavola meno imbandita. Cristo più vecchio. L’unica fonte di luce radente gioca sui contrasti. Presenza di figura femminile e sempre personaggi del popolo. Predomina la gestualità (mano del Cristo).

Martirio di San Matteo scena religiosa concitata nella capella Contarelli. Presenza di colui che lo uccide e angelo con palma del martirio. Autoritratto di Caravaggio sullo sfonfo. Modelli figurativi michelangioleschi. Luce proveniente dell’alto. Ricerca di forte impatto emotivo nell’osservatore.

San Matteo e l'angelo e Crocifissione di San Pietro

San Matteo e l’Angelo1 solo disegni preparatori. Prima versione, criticata perché santo atteggiamento poco consono ai santi: gambe nude e incrociate e angelo con ali leonardesche, che prende la mano del santo e lo “conduce” nella scrittura della parola di Dio. Mette sullo stesso piano l’uomo e l’angelo.

San Matteo e l’Angelo2 santo con tunica e mantello intento a scrivere la parola di dio dettatagli dall’angelo posto in alto in ascesa, circondato da mantello che ricorda la Creazione di Adamo di Michelangelo. Luce rischiara l’angelo e il viso del santo. Tavolino in legno e sgabello in bilico.

Crocifissione di San Pietro a testa in giù. Momento in cui sta avvenendo, gestualità molto importante, in evidenza i piedi.

Madonna di Loreto e del Serpe

Madonna di Loreto dei Pellegrini 2 contadini che chiedono asilo a Maria col Bambino. No in trono, in mezzo al popolo, scalza, gambe incrociate, aureola aggiunta dopo delle critiche

Madonna del Serpe o dei Palafrenieri sono presenti Maria Gesù e Sant’Anna. Nome dalla presenza di un serpente con la testa schiacciata da entrambi i piedi di Maria e Gesù, simboleggia l’allontanamento del peccato, immacolata concezione. Riconducibile a Leonardo

Deposizione e Decollazione del Battista

Deposizione nel Sepolcro Riporta alla Pietà di Michelangelo, ascesa verso l’alto, drammaticità, pathos. Disperazione delle donne. Pietra del sepolcro angolata.

Decollazione del Battista esecuzione di Giovanni Battista. La testa non completamente tagliata, donna che è pronta a raccogliere la testa, donna anziana inorridita, finestra con grata con due detenuti,uomo che indica il catino. Unico quadro che firma.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'approccio di Caravaggio nella rappresentazione dei soggetti nei suoi dipinti?
  2. Caravaggio si distingue per il suo realismo e l'attenzione ai dettagli, rappresentando l'uomo in quanto tale e ispirandosi a persone del popolo piuttosto che a modelli classici, come evidenziato nel suo stile unico e nelle tematiche sacre reinterpretate (Origini e stile di Caravaggio).

  3. Come viene rappresentato il tema della luce nelle opere di Caravaggio?
  4. La luce gioca un ruolo fondamentale nelle opere di Caravaggio, come nella "Vocazione di San Matteo", dove proviene da dietro Cristo, illuminando i personaggi e creando un forte contrasto tra sacro e profano (Vocazione e conversione di San Paolo).

  5. Qual è il significato della "Morte della Vergine" e perché è stata criticata?
  6. "Morte della Vergine" rappresenta la Madonna in un momento di grande drammaticità, ma è stata criticata per la sua rappresentazione che ricorda una prostituta, evidenziando la scelta audace di Caravaggio di mostrare la vulnerabilità umana (Morte della vergine e Bacchino Malato).

  7. In che modo Caravaggio affronta il tema della quotidianità nelle sue opere religiose?
  8. Caravaggio rivisita eventi religiosi nella quotidianità, come nella "Cena in Emmaus", dove i personaggi sono comuni e la scena è caratterizzata da una luce armonica, rendendo il sacro accessibile e vicino all'osservatore (Cena in Emmaus e Martirio di San Matteo).

  9. Qual è l'importanza della gestualità nelle opere di Caravaggio?
  10. La gestualità è cruciale nelle opere di Caravaggio, come dimostrato nella "Crocifissione di San Pietro", dove le mani e i piedi dei personaggi esprimono emozioni intense e contribuiscono a creare un forte impatto visivo e emotivo (San Matteo e l'angelo e Crocifissione di San Pietro).

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