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Concetti Chiave

  • Caravaggio, nato nel 1571 come Michelangelo Merisi, è noto per il suo stile audace e provocatorio, che suscitò critiche per le nudità e l'offesa alla decenza.
  • La sua vita a Roma è segnata da controversie e guai legali, culminati nell'omicidio di Panuccio Tommasoni, che lo costrinse a fuggire per evitare la condanna a morte.
  • Caravaggio si distingue per la sua capacità di catturare la realtà attraverso il gioco di luci e ombre, specializzandosi nella natura morta e nella rappresentazione di frutti che simboleggiano la caducità della vita.
  • Le sue opere religiose umanizzano le figure dei santi, utilizzando modelli presi dalla strada e collocando le scene in ambienti modesti, rompendo con le tradizioni precedenti.
  • Caravaggio ribalta il concetto di santità, rendendo le aureole appena visibili e sottolineando che la santità è presente tra la gente comune.

L'infanzia e la ribellione di Caravaggio

Nasce nel 1571, fu chiamato Caravaggio dal nome del paese in provincia di Bergamo dove aveva vissuto da bambino (egli si firma Michelangelo Merisi).

La sua figura fu oggetto di critiche già dai suoi contemporanei che condannavano le oscene nudità, l'offesa alla decenza e al decoro.

Il carattere inoltre, ribelle e violento, tramandò l'idea di un uomo stravagante al limite della pazzia.

La sua pittura riproduce la nuda realtà: i suoi santi erano modelli tratti dalla strada, le sue scene sacre rappresentano gesti e contesti quotidiani. Le opere vengono rifiutate dagli ordini religiosi.

La carriera e le controversie a Roma

Caravaggio, nato nel nord Italia, ben presto si trasferisce a Roma per fare carriera. Nel 1601 a Roma si trovava ancora senza un recapito. Forse la famiglia aveva alcuni terreni e rimasto orfano furono venduti per il soggiorno a Roma.

Aveva l'abitudine di lavorare un paio di settimane e per un mese andare a spasso con una spada e un servo a fianco, duellando, facendo risse e giocando a palla.

I guai legali e la fuga

Nel 1603 riceve una querela per aggressione; poco dopo viene citato in tribunale per aver diffuso poesie scurrili; un garzone di osteria lo accusò di avergli tirato in faccia un piatto di carciofi.

Nel 1605 è arrestato per porto di armi abusive; lo stesso anno aggredisce una notaia; è querelato da una donna per aver preso a sassate una finestra.

Nel 1606 uccide Panuccio Tommasoni dopo un litigio alla pallacorda. Sarà costretto a fuggire da Roma rifugiandosi in diverse città per evitare la condanna a morte. Fugge a Napoli, Malta (dove verrà imprigionato). Evaso dal carcere vaga a Siracusa, Messina, Palermo, di nuovo Napoli dove viene aggredito dalle guardie, ridotto quasi in fin di vita e arrestato. Morirà sulla spiaggia di Porto Ercole poco prima di ricevere la gloria del papa nel 1610.

La pittura e la luce

Fin dalle prime esperienze artistiche Caravaggio dimostra una straordinaria capacità di cogliere la realtà attraverso la luce.

Nella bottega del Cavalier D'Arpino a Roma si specializza nella natura morta che rende estremamente realistica, dipingendo gli effetti della luce sulla buccia dei frutti (le pesche vellutate, gli acini umidi, le foglie rinsecchite.). Preferisce dipingere canestri di frutta matura quasi ammaccata, che simboleggiavano la caducità della vita umana ed erano presagio di morte.

Queste opere spesso presentano anche l'autoritratto del pittore e diventano soggetti mitologici (bacco) simbolicamente rappresentati.

L'umanizzazione della santità

A Roma dipinge per molti ordini religiosi. Le figure dei santi vengono sempre molto umanizzate (prende i modelli dalla strada), inserisce le scene in luoghi modesti (taverne).

Caravaggio ribalta, rispetto al passato, il concetto di santità. Le aureole sono appena visibili: la santità sta tra la gente umile.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del nome Caravaggio e come ha influenzato la sua identità artistica?
  2. Caravaggio, il cui vero nome è Michelangelo Merisi, prende il suo nome dal paese in provincia di Bergamo dove trascorse l'infanzia. Questo legame con le sue radici ha influenzato la sua visione artistica, caratterizzata da una rappresentazione della nuda realtà.

  3. In che modo Caravaggio ha sfidato le convenzioni artistiche e religiose del suo tempo?
  4. Caravaggio ha sfidato le convenzioni artistiche e religiose rappresentando santi e scene sacre con modelli tratti dalla strada e in contesti quotidiani, suscitando critiche per le sue oscene nudità e l'offesa al decoro, come evidenziato nel testo.

  5. Quali eventi hanno segnato la vita tumultuosa di Caravaggio a Roma?
  6. La vita di Caravaggio a Roma è stata segnata da numerosi guai legali, tra cui aggressioni e risse, culminando nell'omicidio di Panuccio Tommasoni nel 1606, che lo costrinse a fuggire da Roma per evitare la condanna a morte.

  7. Come Caravaggio ha innovato nella rappresentazione della luce e della santità nelle sue opere?
  8. Caravaggio ha innovato nella rappresentazione della luce, utilizzando effetti realistici per evidenziare la caducità della vita umana. Inoltre, ha umanizzato le figure dei santi, collocandole in ambienti modesti e rendendo la santità accessibile alla gente comune, come descritto nel testo.

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