Concetti Chiave
- Le province romane acquisiscono un'importanza crescente, influenzando la politica e la cultura, con un aumento di senatori e imperatori di origine provinciale.
- Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., espande l'impero e promuove grandi opere a Roma, mantenendo relazioni corrette con le istituzioni tradizionali.
- Adriano, successore di Traiano, si concentra sulla stabilità interna e sul consolidamento delle difese, evitando ulteriori espansioni territoriali.
- Marco Aurelio, filosofo e imperatore, affronta incursioni barbariche e promuove una politica di mediazione con i popoli di confine.
- Commodo, il successore di Marco Aurelio, porta l'impero nel caos con un governo tirannico, svuotando le casse dello Stato e reprimendo il Senato.
L'ascesa delle province romane
Nel grande complesso dei domini romani le province acquisiscono un peso sempre maggiore sul piano economico e culturale.Questo mutamento si manifesta sul piano politico con l’aumento del numero dei senatori di origine provinciale e con l’ascesa di imperatori provenienti dalle province,con i quali si crea un equilibrio istituzionale nuovo.La pratica dell’adozione nel caso,frequente,di mancanza di eredi,consente di scegliere principi di buon livello.
Traiano e le sue conquiste
Dopo Nerva (96-98 d.C.),senatore nominato principe dal Senato,viene scelto come imperatore il generale spagnolo Traiano (98-117 d.C.),che mantiene con le istituzioni tradizionali rapporti regolari e corretti,ottiene successi nelle campagne militari contro i Daci,costituendo la provincia detta Romania, e in Medio Oriente e trasforma il volto della capitale grazie all’architetto Apollodoro,pianificando interventi funzionali ed efficaci sul piano propagandistico e monumentale:vengono creati il Foro,le biblioteche e il Mercato. Mantiene inoltre un atteggiamento relativamente tollerante verso i cristiani.
Adriano e la stabilità interna
Gli succede Adriano (117-138 d.C.),che privilegia la cura dei problemi economici e sociali e le opere pubbliche e non prosegue l’espansione territoriale.La politica di consolidamento delle difese modifica i caratteri degli eserciti di frontiera e i rapporti con le popolazioni di confine,destinate a esercitare una pressione crescente verso i domini romani.
Adriano inizia un’opera imponente di raccolta e sistemazione del diritto:i giuristi romani elaborano testi che resteranno fondamentali per secoli e che danno alle procedure legali una forma che,per certi aspetti,si conserva ancor oggi.
Antonino Pio e Marco Aurelio
Governa con il fratello Lucio Vero (Diarchia)
Antonino,detto il Pio(138-161 d.C.),prosegue la politica di contenimento verso i popoli di confine,presso i quali Roma svolge un’azione di mediazione ed equilibrio,e mostra attenzione per i problemi sociali e il risanamento finanziario.Gli succede Marco Aurelio (161-180 d.C.),principe colto,studioso della filosofia stoica,teso alla ricerca di un equilibrio interiore consentito dal distacco dalle cose mondane.Tuttavia è il primo a dover fronteggiare incursioni barbariche entro i confini dell’impero,conducendo inoltre con successo campagne contro tribù germaniche.(Quadi e Marcomanni) ** Barbarizzazione dell’esercito.
Il caos sotto Commodo
Il successore, Commodo (180-192 d.C.), recupera le ambizioni assolutistiche di alcuni principi della dinastia Giulio-Claudia,e getta l’impero nel caos: reprime nel sangue l’opposizione del Senato e vuota le casse dello Stato,venendo infine ucciso da una congiura. Il senatore Pertinace viene nominato principe,ma il suo rigore finanziario suscita l’opposizione dei pretoriani che lo uccidono dopo pochi mesi, diventando arbitri della situazione,e promettono il principato al miglior offerente.Il ricco Didio Giuliano acquista il titolo, ma è deposto nel 193 d.C.dalla reazione del generale Settimio Severo,che diventa imperatore nonostante l’opposizione del Senato.
1) Nerva Regna con saggezza.
2) Traiano L’impero raggiunge la massima espansione. Conquista la Dacia.
3) Adriano Politica difensiva. (vallo di Adriano…)
4) Antonino Pio Politica difensiva (un altro vallo…)
5) Marco Aurelio Conquista altre terre e Barbarizzazione dell’esercito.
6) Comodo Tiranno crudele. Svuota le casse dello Stato.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle province romane nell'evoluzione dell'Impero?
- Quali sono le principali realizzazioni di Traiano durante il suo impero?
- Quali sono le caratteristiche della politica di Adriano?
- Come si manifesta il caos sotto il regno di Commodo?
Le province romane acquisiscono un peso crescente sia economico che culturale, portando a un aumento del numero di senatori di origine provinciale e all'emergere di imperatori provenienti da queste aree, creando un nuovo equilibrio istituzionale.
Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., ottiene successi militari contro i Daci, crea la provincia di Romania e trasforma Roma con opere monumentali come il Foro e le biblioteche, mantenendo un atteggiamento tollerante verso i cristiani.
Adriano, imperatore dal 117 al 138 d.C., si concentra sulla stabilità interna e sulla cura dei problemi economici e sociali, evitando l'espansione territoriale e avviando un'importante opera di raccolta e sistemazione del diritto romano.
Commodo, imperatore dal 180 al 192 d.C., ripristina ambizioni assolutistiche, gettando l'impero nel caos attraverso la repressione del Senato e il dissesto finanziario, fino a essere ucciso da una congiura, seguita da un periodo di instabilità politica.