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Concetti Chiave

  • Il periodo argenteo della letteratura latina segna un lieve decadimento, influenzato da trasformazioni politiche e culturali significative.
  • La retorica si evolve dalle aule dei tribunali alle scuole, dando origine a declamationes e recitationes, coinvolgendo attivamente gli studenti e il pubblico.
  • Lo stile letterario passa dal classicismo, rappresentato da Orazio e Virgilio, al barocco latino, caratterizzato da asimmetrie e toni cupi.
  • La dinastia Giulio Claudia comprende imperatori come Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone, ciascuno con azioni e regimi distintivi che influenzarono la storia di Roma.
  • Nerone, salito al trono a 17 anni, visse un periodo di grande crisi, culminato in un incendio devastante e nella sua tragica fine con il suicidio dopo diverse congiure.

Il periodo argenteo della letteratura

Questo periodo è definito il periodo argenteo della letteratura latina poichè abbiamo un lieve decadimento.

Trasformazioni politiche e culturali

Questo periodo è considerato un periodo di trasformazionni:

-Dal punto di vista politico abbiamo una profonda crisi istituzionale del principato con la conseguente rottura tra sovrano e letterati:l'Imperatore diventa autocratico.

Declamationes e recitationes

-La retorica passa dai tribunali alle scuole e così nascono le declamationes:agli alunni delle scuole viene dato un argomento da strutturare esercitandosi al chiuso ed è una forma di controversia.

-Recitationes:letture pubbliche di un testo letterario ad opera del suo autore che riesce a far suscitate pathos nei lettori.

Stile e influenze letterarie

Lo stile viene influenzato dalla retorica:si passa dal classicismo(visto in Orazio e Virgilio) al barocco latino(anticipato da Ovidio).

Questo barocco è caratterizzato dalle asimmetrie(toni cupi e brevitas contettosa.

Imperatori e dinastia Giulio Claudia

Come imperatori troviamo Tiberio,Caligola,Claudio e infine Nerone.

- Tiberio 14 - 37 d.c.

- Caligola 37 – 41 d.c.

- Claudio 41 – 54 d.c.

- Nerone 54 – 68 d.c.

Tiberio e la crisi del principato

Prima di morire Augusto, adottò Tiberio (nato dal matrimonio con Livia)

Iniziò la dinastia Giulio Claudia. In politica estera stabilizzò i confini grazie al generale Germanico. I successi di Germanico suscitarono gelosia da parte dell’imperatore fino a pensare che volesse subentrare al potere.

L’imperatore lasciò Roma e affidò la gestione del potere al pretorio Elio Seiano che ne approfittò per tentare un colpo di stato. Questo complotto fu sventato e Seiano condannato a morte.

Caligola e il suo regno

prima di morire Tiberio aveva designato eredi Caligola e Tiberio figlio del fratello. Scelsero Caligola così chiamato per le calzature militari.

Fece una serie di massacri . Svuotò le casse dello stato. Per rimpinguare il tesoro pubblico ricorse al sistema di accusare di lesa maestà persone facoltose allo scopo di confiscarne i beni. Favorì la diffusione di culti orientali.

Morì assassinato nel 41 per mano di una congiura di palazzo.

Claudio: cultura e governo

Era anziano ed era disinteressato al potere.Era la prima volta che con un colpo di mano i militari proclamavano un imperatore e il senato era costretto ad accettare. Claudio era un uomo di cultura, studioso e storico. Al potere si rivelò un efficiente uomo di governo e un abile amministratore.

Riassestò le finanze e creò le prime strutture di una burocrazia stabile

Favorì l’integrazione delle popolazioni provinciali tramite l’estensione del diritto di cittadinanza. Curò le opere pubbliche. Condusse una spedizione in Britannia dove la conquistò. Dopo due matrimoni finiti sposò Agrippina. Lei riuscì a ottenere da Claudio l’adozione del figlio Nerone per il quale mirava al ruolo di imperatore

Nerone: ascesa e declino

Sale al trono a 17 anni. Su di lui esercitavano una forte influenza la madre e il pretorio Afranio Burro e il filosofo Seneca. Dopo aver fatto uccidere il fratellastro riservò lo stesso destino alla madre, alla moglie Ottavia (per sposare Poppea) mentre approfittò della morte di Burro per allontanare Seneca. Un incendio catastrofico devastò Roma provocando moltissimi morti.

Si dice che l’ordine di appiccare il fuoco fosse stato dato da Nerone che accusò i Cristiani e scatenò una terribile repressione (qui morirono gli apostoli Pietro e Paolo)

L’anno dopo venne scoperta una congiura organizzata dal console Caio Pisone e fu stroncata in un bagno di sangue.

Attuò un importante riforma monetaria e la Gallia e la Spagna si rivoltarono,

l’imperatore si suicidò

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica principale del periodo argenteo della letteratura latina?
  2. Il periodo argenteo è definito così per il lieve decadimento della letteratura latina, accompagnato da trasformazioni politiche e culturali significative.

  3. Come si è evoluta la retorica durante questo periodo?
  4. La retorica si è spostata dai tribunali alle scuole, dando origine alle declamationes, mentre le recitationes hanno permesso agli autori di leggere pubblicamente le loro opere, suscitando pathos nei lettori.

  5. Quali sono le principali influenze stilistiche della letteratura di questo periodo?
  6. Lo stile letterario è passato dal classicismo di Orazio e Virgilio al barocco latino, caratterizzato da asimmetrie e toni cupi, come anticipato da Ovidio.

  7. Quali sono i principali imperatori della dinastia Giulio Claudia e le loro caratteristiche?
  8. I principali imperatori sono Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone, ognuno con un regno caratterizzato da crisi politiche, massacri, riforme culturali e conflitti interni.

  9. Quali eventi significativi hanno segnato il regno di Nerone?
  10. Nerone, salito al trono a 17 anni, ha compiuto omicidi familiari, ha affrontato un devastante incendio a Roma e ha scatenato una feroce repressione contro i Cristiani, culminando nel suo suicidio dopo una serie di congiure.

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