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Concetti Chiave

  • Pompeo, luogotenente di Silla, si distinse per importanti vittorie militari, come la sconfitta dei sostenitori di Mario in Spagna e la repressione della rivolta di Spartaco.
  • Il contesto politico a Roma era caratterizzato da tumulti e corruzione, con Pompeo che, tornato dalla campagna, si schierò con i popolari dopo essere stato isolato dal Senato.
  • La rivalità tra Cesare e Pompeo aumentò dopo la morte di Crasso e la rottura del triumvirato, culminando in una guerra civile che portò alla sconfitta di Pompeo.
  • Cesare attuò riforme significative, tra cui il rafforzamento dell'autorità statale e la concessione della cittadinanza a provinciali, per gestire un impero in espansione.
  • La fine della Repubblica Romana si concretizzò con la vittoria di Ottaviano su Marco Antonio e Cleopatra, segnando l'inizio dell'era imperiale.

Pompeo e le sue imprese

Chi era? Era un luogotenente sostenitore di Silla.

• Nel 76 a.C. Pompeo (un sostenitore di Silla) sconfigge in Spagna i sostenitori di Mario (comandati da Sertorio)

• Nel 73 a.C. Spartaco (uno schiavo) si ribella e inizia una rivolta con altri schiavi mettendo insieme un esercito. Spartaco viene sconfitto da Pompeo.

• Nel 67 a.C. ottiene il comando nella lotta contro i pirati che infestavano il Mediterraneo

• Nel 66 a.C combatte contro Mitridate che aveva conquistato la Bitania. Pompeo sconfigge Mitridate e si riprende i territori appartenenti a Roma.

Tumulti a Roma e il ritorno di Pompeo

Dove: A Roma

Il contesto: A Roma ci sono gravi tumulti per via della corruzione e della povertà dilagante. I ricchi si davano al brigantaggio e i poveri erano sempre più nella miseria.

Cicerone scopre una congiura contro lo Stato organizzata da Catilina.

Pompeo nel frattempo torna a Roma e chiede di rientrare come comandante del suo esercito ma la sua richiesta viene rifiutata secondo la legge del pomerio (nessun generale può varcare i confini Romani con le armi).

Pompeo scioglie l’esercito e torna a Roma accompagnato solo da una folla adorante.

Il Senato contrasta Pompeo per paura del suo potere e lo isola. Da quel momento Pompeo si schiera apertamente con i popolari.

Il triumvirato e le sue conseguenze

Chi era? Faceva parte di una famiglia di Patrizi ed era uno dei sostenitori di Mario.

Viene eletto console grazie al sostegno del triumvirato (Composto da Cesare, Pompeo e Crasso).

Cosa era il triumvirato? Era un patto tra tre persone per sostenersi a vicenda e per contrastare il potere del Senato.

Cesare e la sua ascesa al potere

Cesare ottiene il comando della Gallia Cisalpina per cinque anni.

Pompeo ottiene l’Africa e la Spagna.

Crasso ottiene la Siria.

Cesare comincia una campagna militare in Gallia e la conquista. (Francia, Germania, Belgio)

Incontra la resistenza di Vercingetorige, un re germanico che aveva riunito sotto un unico esercito tutte le tribu nomadi germaniche. Nonostante la difficoltà, Cesare ottiene la vittoria e conquista definitivamente la Gallia e la Britannia.

Tra Cesare e Pompeo cresce la rivalità per il potere. Crasso, che vuole imitarli, cerca di conquistare i territori della Siria, ma viene sconfitto tragicamente contro i Parti. Crasso muore e il Triumvirato si spezza.

Pompeo ottiene dal Senato la carica di console senza collega (dittatore) e gli viene incaricato di portare ordine a Roma. Pompeo accetta l’incarico e isola Cesare. Non solo: Pompeo chiede che al Senato che a Cesare vengano tolti i territori della Gallia e che venga fatto rientrare a Roma.

La guerra civile tra Cesare e Pompeo

Cesare si rifiuta di cedere, e attraversa il Rubicone con il suo esercito (violando il Pomerio). Colto alla sprovvista Pompeo fugge in Grecia. Mentre è in Grecia Pompeo mette insieme un grande esercito ed una flotta navale. Cesare, a Roma, ottiene una flotta e comincia una guerra civile contro Pompeo.

Cesare attacca i sostenitori di Pompeo in Spagna e in Grecia, e in Grecia sconfigge Pompeo (a Farsalo).

Pompeo fugge in Egitto dove viene ucciso dal faraone Tolomeo XIII, che voleva conquistare il favore di Cesare.

Cesare non premia il gesto di Tolomeo, a cui viene tolto il trono e dato a Cleopatra.

Cesare è deciso ad annientare tutti i sostenitori rimasti di Pompeo e li perseguita in Spagna, nord Africa (Cesare unisce le province Africane sotto un unico nome Nuova Africa) e in Grecia.

Le riforme di Cesare

Le riforme di Cesare

Al suo rientro a Roma Cesare fa delle riforme.

• Rafforza l’autorità dello Stato

• Riforma i governi delle province

• Incoraggia lo sviluppo delle attività agricole, industriali e commerciali

• Distribuisce le terre ai soldati veterani e ai cittadini poveri

• Favorisce il lavoro libero contro quello degli schiavi

• Combatte la disoccupazione con grandi opere pubbliche

• Invia 80000 cittadini nelle colonie per romanizzare le province

• Raddoppia il numero dei magistrati perché Roma era uno stato ormai vasto e complesso da gestire

• Aumenta il numero dei senatori e concede la cittadinanza romana a molti provinciali con lo scopo di aumentare l’integrazione tra i popoli

• Adatta il calendario civile a quello solare

Cesare pensava che l’impero Romano fosse troppo esteso per essere governato con un governo repubblicano. Voleva concentrare ogni potere nelle sue mani e così instaura una dittatura a vita con il titolo di imperatore (47 a.C.)

L'assassinio di Cesare e le sue conseguenze

Il senato voleva invece tornare al vecchio sistema politico. I repubblicani organizzano una congiura contro Cesare capeggiata da Longino e Bruto. Il 15 Marzo 44 a. C. (Idi di marzo) Cesare viene assassinato da 23 coltellate, ai piedi della statua di Pompeo.

La vendetta di Marco Antonio

L’assassinio di Cesare causa nuove tensioni a Roma. Tra i suoi sostenitori Marco Antonio decide di vendicarlo.

Come? Antonio distribuisce grandi somme di denaro appartenenti a Cesare, al popolo. E legge pubblicamente il testamento di Cesare. In questo modo il popolo si ribella e costringe alla fuga gli uccisori di Cesare che si rifugiano nelle province.

Nel testamento Cesare aveva nominato come erede della maggior parte delle sue ricchezze il pronipote Ottaviano. Marco Antonio voleva seguire però le orme di Cesare. Si scontra con Bruto nella Gallia Cisalpina e lo sconfigge.

Ottaviano viene incaricato dal Senato di sconfiggere Marco Antonio perché lo consideravano un pericolo. Ha così inizio una guerra civile che si conclude con la sconfitta di Antonio e la sua fuga in Gallia.

Dopo la vittoria Ottaviano chiede al Senato di diventare console, ma il Senato rifiuta quindi Ottaviano marcia su Roma con il suo esercito e si fa proclamare console dal popolo.

Il secondo triumvirato e la fine della repubblica

Nasce il secondo Triumvirato tra Lepido, Marco Antonio e Ottaviano. Il triumvirato fungeva come una vera e propria magistratura.

Nel frattempo in Grecia erano rimasti Bruto e Cassio. Marco Antonio e Ottaviano li sconfiggono definitivamente e si spartiscono le province.

Marco Antonio si stabilisce in Egitto e comincia una relazione con Cleopatra nonostante fosse sposato con la sorella di Ottaviano.

A causa di questo il Triumvirato si scioglie e Marco Antonio viene visto dal popolo Romano come un traditore della patria. Perché? Perché si sparge la voce che lui e Cleopatra vogliano scindersi dall’impero Romano.

Ottaviano si impone come unico difensore di Roma e si scontra con Antonio e vince Ottaviano. Antonio e Cleopatra si suicidano e l’Egitto diventa un possedimento di Ottaviano. La vittoria di Ottaviano segna la fine della Repubblica, e inizia l’era dell’Impero.

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Domande da interrogazione

  1. Chi era Pompeo e quali furono le sue prime imprese militari?
  2. Pompeo era un luogotenente sostenitore di Silla, noto per le sue vittorie in Spagna contro i sostenitori di Mario nel 76 a.C. e per aver sconfitto Spartaco durante la rivolta degli schiavi nel 73 a.C.

  3. Quale ruolo ebbe Pompeo nel contesto politico di Roma durante i tumulti?
  4. Durante i tumulti a Roma, Pompeo tornò chiedendo di rientrare come comandante del suo esercito, ma la sua richiesta fu rifiutata. Successivamente, si schierò con i popolari dopo essere stato isolato dal Senato.

  5. Come si formò il triumvirato e quali territori furono assegnati a Pompeo?
  6. Il triumvirato, un patto tra Cesare, Pompeo e Crasso, si formò per contrastare il potere del Senato. Pompeo ottenne il comando dell'Africa e della Spagna.

  7. Quali furono le conseguenze della guerra civile tra Cesare e Pompeo?
  8. La guerra civile portò alla sconfitta di Pompeo, che fuggì in Egitto dove fu ucciso. Questo evento segnò un punto di svolta nella storia romana, contribuendo alla fine della Repubblica.

  9. Quali furono le riforme attuate da Cesare dopo la sua ascesa al potere?
  10. Cesare attuò riforme significative, tra cui il rafforzamento dell'autorità dello Stato, la riforma dei governi provinciali e la distribuzione di terre ai soldati veterani, mirando a migliorare la situazione economica e sociale di Roma.

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