Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I regni romano-barbarici si formarono alla fine del V secolo, con potere militare e governativo in mano ai barbari, ma con gli romani a occupare ruoli amministrativi.
  • Il regno dei Franchi fu unificato da Clodoveo, il quale si convertì al Cristianesimo, favorendo un'alleanza tra i soldati franchi e i civili romani.
  • L'Impero d'Oriente sopravvisse agli attacchi barbarici grazie a un commercio attivo e al potere assoluto dell'imperatore, considerato sacro e protettore della religione cristiana.
  • Dopo la conquista di Odoacre, Teodorico cercò di integrare romani e goti, formando un esercito di Goti e mantenendo un'amministrazione romana, nonostante le differenze culturali.
  • Giustiniano riordinò l'amministrazione e conquistò i Vandali e parte della Spagna, puntando principalmente all'Italia, che fu conquistata nel 540 dal generale Belisario.

I regni romano barbarici

I regni romano barbarici: alla fine del V sec. i regni romani organizzarono il loro potere e necessitando di addetti all’amministrazione assunsero i romani, gli unici ad avere le conoscenze. Inoltre la Chiesa era Romana, quindi il governo e l’esercito erano Barbari mentre l’amministrazione e il popolo romani. Essi vivevano pacificamente in quando i barbari non intervennero sulla struttura della società. Si instaurarono così nuovi regni:

1) Africa settentrionale, i Vandali.

2) Gallia centro-settentrionale, Franchi.

3) Gallia meridionale e Spagna, Visigoti.

4) Valle del Rodano, Burgundi.

5) Portogallo, Svevi.

6) Italia, Ostrogoti.

Il regno dei franchi

Il regno dei franchi: la Gallia fu unita sotto Clodoveo (si convertì al Cristianesimo) formando il regno dei franchi. Dato che dei franchi abitavano già in Gallia essi furono riconosciuti dai romani come dei difensori rendendo la differenza tra soldati franchi e civili romani meno netta. Dopo Clodoveo lo stato fu diviso difendendosi sempre e mantenendo un buon rapporto con il Papa e con Costantinopoli.

L'impero d'oriente

L’impero d’oriente: l’impero d’oriente seppe sopravvivere agli attacchi barbarici eliminando i goti con l’aiuto degli isauri. L’impero riuscì a sopravvivere per diversi motivi:

1) il commercio attivo con la Persia e la Cina che rendeva molti guadagni allo Stato.

2) Il cuore dell’organizzazione statale era l’imperatore (basileus) che risiedeva nel palazzo, egli aveva potere assoluto e si proclamava difensore dello stato romano e protettore della religione cristiana. Il suo potere era dato direttamente da Dio per questo era considerato Sacro. Questo tipo di rapporto religioso / civile è noto come “cesaropapismo”.

I goti in Italia

I goti in Italia: dopo il 476 il potere in Italia era dei germani guidati da Odoacre. Nel 488, con un idea di Costantinopoli che cercava di sconfiggere Odoacre e di riprendere il controllo in Italia, Teodorico, re dei goti, entrò in Italia e sconfisse Odoacre conquistando nel 494 l’Italia. Teodorico (494-526) cercò di creare una collaborazione tra romani e goti formando un esercito di Goti e un amministrazione Romana, anche se i due popoli vivevano separati da lingua diritto, tradizioni e soprattutto religione. Teodorico riuscì a stabilire un patto con gli stati germanici. In seguito i goti volendo un controllo totale, volevano espellere i romani dall’Italia e quando l’impero d’Oriente preparò la riconquista d’Italia, Teodorico gettò in carcere il papa e i romani in Italia. Alla morte di Teodorico i potere passò al nipote Atalarico comandato dalla Madre (figlia di Teo) Amalasunta che cercò di riprendere la politica moderata. Alla morte di Atalarico il potere passò a Teodato che uccise la donna.

L'età di Giustiniano

L’età di Giustiniano: re d’Oriente era diventato Giustiniano (526-565) che per prima cosa riordinò l’amministrazione dello Stato, raccogliendo tutte le leggi nel “Corpus Iuris Civilis”. Inoltre con grandi lavori rese Costantinopoli splendida (chiesa S. Sofia). Dopo aver fatto una tregua con la Persia decise di approfittare dello scompiglio barbaro per conquistare con il generale Belisario il regno dei vandali (africa, nel 532) e successivamente una parte della Spagna. Il vero obbiettivo era l’Italia. Besilario sbarcò nel 535 in Italia e, grazie alla Chiesa e all’aristocrazia rimasta, conquistò Roma e Ravenna nel 540. Totila (dei goti) organizzò un esercito che si scotnrò con quello di Nareste (sostituto di Besilario) nel 552. Lo scontro fu sanguinosissimo, Nareste ebbe la meglio ma la popolazione italica ne risentì duramente. L’Italia era ora sotto l’impero romano d’Oriente.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali dei regni romano barbarici?
  2. Alla fine del V secolo, i regni romano barbarici si caratterizzarono per la coesistenza di barbari al governo e romani nell'amministrazione, mantenendo una struttura sociale pacifica senza interventi significativi da parte dei barbari.

  3. Come si sviluppò il regno dei Franchi sotto Clodoveo?
  4. Clodoveo unì la Gallia e si convertì al Cristianesimo, rendendo i Franchi riconosciuti dai romani come difensori, il che sfumò la distinzione tra soldati franchi e civili romani, mantenendo buoni rapporti con il Papa e Costantinopoli.

  5. Quali furono i motivi del successo dell'impero d'Oriente contro gli attacchi barbarici?
  6. L'impero d'Oriente sopravvisse grazie a un commercio attivo con Persia e Cina e a un forte potere imperiale, con l'imperatore considerato sacro e difensore dello stato romano e della religione cristiana, in un sistema di "cesaropapismo".

  7. Come si comportò Teodorico nei confronti dei romani e dei goti in Italia?
  8. Teodorico cercò di creare una collaborazione tra romani e goti, formando un esercito misto e un'amministrazione romana, ma alla fine tentò di espellere i romani dall'Italia, portando a conflitti con l'impero d'Oriente.

  9. Quali furono le conquiste di Giustiniano durante il suo regno?
  10. Giustiniano, dopo aver riordinato l'amministrazione e raccolto le leggi nel "Corpus Iuris Civilis", conquistò il regno dei Vandali in Africa e parte della Spagna, con l'obiettivo finale di riconquistare l'Italia, che riuscì a ottenere grazie al generale Belisario.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community