Ominide 41 punti

Carlo Goldoni


Venezia (Repubblica) → ambiente socialmente molto attivo, dove vi è una borghesia molto improntata sul lavoro = guadagno; una borghesia che lavora sodo e che ha il coraggio di rischiare → accanto a questa borghesia vi è un'aristocrazia che ormai è in decadimento (generalmente si vantano di un titolo al quale però spesso non corrispondono ricchezze), l'aristocrazia non è dinamica e vede male la borghesia che invece lo è.
Si crea questo contrasto fra borghesia e aristocrazia
La borghesia spesso con i soldi acquista il titolo.

Goldoni → è di famiglia borghese e proprio questo suo spirito lo contraddistingue
è un commediografo e sarà addirittura il fautore della commedia borghese, che è una novità (fino a quel momento esisteva la commedia dell'arte → tutto cambia, resta solo il fatto che siano attori professionisti)

Iniziano a nascere contratti fra commediografi e capocomici (=registi)
Il teatro aveva una grande importanza nel 1700: è momento sociale ma soprattutto l'occasione per trasmettere principi e valori.

Goldoni viene subito spinto ad avere un'educazione di tipo giuridico, è una pura scelta dettata dalla mentalità borghese (fare un lavoro che permetta di guadagnare); da subito però emerge la sua passione per il teatro. Egli seguì comunque entrambe le strade

Opere


- 1733, “Amalasunta” → è una tragedia in musica, grazia alla quale capisce che questa non è la sua strada
- 1734, “Belisario” → è una tragicommedia in versi, questa opera lo mette in contatto con un capocomico, Giuseppe Imer, che comincia a fargli delle richieste di opere
- 1738, “Il momolo cortesan” → è la sua prima commedia, ambientata a Venezia e nella quale si parla di un giovane borghese veneziano.
Si sta rendendo conto che deve scrivere ciò che lui conosce bene (ambiente veneziano, ambiente borghese). L'opera è incentrata su questo giovane e per essere sicuro che venga fuori come dice lui, le parti in cui appare il protagonista sono completamente scritte (le altre parti invece sono improvvisare, c'è un mezzo copione).
- 1743, “La donna di garbo” → presenta due novità: tutto il copione è scritto, non ci sono più parti improvvisate; inoltre c'è la comparsa di una donna come protagonista. Questa è l'opera che presenta piu novità e che porterà Goldoni al successo
- 1745, fa un contratto con un altro capocomico Girolamo Madebach→ deve scrivere ogni anno per 4 anni 8 commedie e 2 melodrammi

La commedia borghese trovò 2 ostacoli: il primo ostacolo sta negli attori, perchè adesso devono imparare a memoria un copione; il secondo ostacolo è il pubblico che fa un po' fatica ad accettare la scomparsa della commedia dell'arte.

- 1748, “La vedova scaltra” → una donna vedova come protagonista è una novità
- 1749, “La putta onorata”

- 1750, “La famiglia dell'antiquario” → ancora vediamo il mondo borghese veneziano
L'unica maschera che rimane è Pantalone ma viene collocato nella realtà, non rappresenta più un tipo
- 1750, “Femmine puntigliose”
- 1750, “La bottega del caffè”
- 1750, “Il bugiardo”
- 1750, “La pamela” → è la prima commedia completamente senza maschere → nasce la commedia borghese

commedia borghese (caratteristiche) → copione completo da imparare a memoria, presenza di donne, assenza di maschere, ambientazione borghese
La locandiera” è l'opera che lo porta all'apice del suo successo

Nuovo contratto con un altro capocomico (Antonio Vendramin), 1753, l'accordo è che ci si cominci a spostare un po' da Venezia → inizia la fase chiamata “produzione delle commedie esotiche”
- 1753, “Il filosofo inglese”
- 1756, “Il medico olandese”
- 1756, “La peruviana”
- 1758, “La bella selvaggia”

Fase delle commedie corali (=non c'è un solo protagonista, ma un gruppo di persone) → torna a Venezia e scrive in dialetto veneziano
- “I rusteghi
- “Le baruffe chiozzotte” (= di Chioggia)
Anche in questa fase il successo di prima non lo riesce più a raggiungere, anzi, il pubblico è stanco → si ritira, va a Parigi e l'idea è che lui diriga la compagnia teatrale “La commedie italienne”

In questo periodo compila un'ultima opera “Memoires” → è un'analisi del teatro e di come lui stesso l'ha cambiato → documento autobiografico ma soprattutto è importante perchè testimonia la realtà italiana del 1700
Muore nel 1793

“La locandiera” (1754) → questa donna, nel 1700, oltre che essere proprietaria della locanda e gestirla, ci lavorava anche.
Ambientata a Firenze per dar prestigio all'opera (una finta Firenze con una forte mentalità veneziana)
In questa locanda arrivano 3 tipi diversi di avventori, ognuno dei quali rappresenta una tipologia di personaggio che Goldoni conosce bene:
- il marchese di Forlipopoli è l'aristocratico senza soldi, che porta avanti la logica del privilegio
- il conte è un borghese, imprenditore, che ha comprato il titolo di conte
- il cavaliere, la sua caratteristica è la misoginia
Fra i primi due si crea una fortissima rivalità perchè entrambi si innamorano di Mirandolina (uno la vuole conquistare con il titolo, l'altro con i regali).
La cosa particolare è che i due non vogliono sposare Mirandolina, vogliono solo porsi come suoi protettori → Mirandolina però non vuole né l'uno né l'altro, infatti lei è una donna moderna con la sua attività e dice di non avere bisogno di protezione, perchè si protegge da sola.
Mirandolina vuole fare ricredere il cavaliere sulla sua misoginia → dovrà farlo innamorare di sé per poi rifiutarlo quando egli si dichiarerà.
Per arrivare al suo obiettivo, Mirandolina inizierà ad assecondarlo dandogli retta; in questo modo il cavaliere apprezzerà Mirandolina e la sua misoginia cadrà fino ad innamorarsi.

Quando il cavaliere sta per dichiarasi, Mirandolina finge uno svenimento → il cavaliere le confessa ciò che prova
Entra in gioco un altro personaggio, Fabrizio, un cameriere che lavora nella locanda → Mirandolina sfrutterà l'amore che Fabrizio prova per lei, per suscitare la gelosia del cavaliere nel quale accanto all'amore per la ragazza, nascerà un sentimento di rabbia.
Si inizia una sorta di duello ma viene tutto fermato.
Il cavaliere se ne va e Mirandolina ha vinto giocando con i sentimenti di 4 uomini, rischiando di perdere il vero sentimento (di Fabrizio) e rischiando anche di subire un grave danno economico → decide di mettere tutto a posto sposandosi con Fabrizio.

Mirandolina è una borghese → si pone un obiettivo e lo raggiunge, ma forse non è un personaggio così positivo: il matrimonio con Fabrizio è solo un modo per essere più protetta e non subire danni a livello economico

Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 700?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email