Concetti Chiave
- Il Movimento della Scapigliatura è un gruppo di scrittori attivi negli anni Sessanta e Settanta dell'Ottocento, non organizzato come una scuola.
- Il movimento si sviluppa principalmente a Milano, caratterizzato da un'insofferenza verso le convenzioni letterarie e la società borghese.
- Emilio Praga, figura centrale, utilizza un linguaggio inusuale e brutalmente realistico, esaltando temi come il culto orgiastico e l'alcool.
- Ugo Tarchetti, con la sua inclinazione alla malinconia, si dedica a temi fantastici e spiritici, ispirandosi a scrittori come Hoffman e Poe.
- Non esiste un manifesto artistico per il movimento, che si distingue per la sua mancanza di chiarezza e di elaborazione di una lingua poetica.
Il Movimento della Scapigliatura
- Non é una scuola o un movimento organizzato: sono un gruppo di scrittori che operano nello stesso periodo (Sessanta-Settanta dell'Ottocento).
- Il centro principale é Milano.
- Sono accumunati da una comune insofferenza per le convenzioni della letteratura contemporanea e per i principi e i costumi della società borghese.
- Il termine "Scapigliatura" fu proposto da Cletto Arrighi nel suo lavoro "La scapigliatura e il 6 febbraio" per designare un gruppo di intellettuali ribelli alla loro classe di provenienza.
- Come i bohémien parigini gli artisti sono in conflitto con la società.
Modernità e passato in contrasto:
- repulsione e orrore
- delusione e rassegnazione
- i valori veri sono quelli del passato: bellezza, arte e natura
- i valori del passato sono ormai irrimediabilmente perduti
- decisione a rappresentare il " vero" cioé gli aspetti piú prosaici della realtà.
- recupero degli scrittori romantici europei: il macabro, nero, grottesco.
- direzione decadente : fusione di sensazioni diverse.
- manca chiarezza ,Manca elaborazione culturale , No elaborazione di una Lingua poetica
-> no manifesto artistico.
Emilio Praga (1839- 1875)
Emilio Praga: Vita e Opere
- famiglia agiata, viaggia molto soprattutto in Francia.
- morte del padre-> dissesto familiare -> vita disordinata
- pittore e poeta -> raccolta " Tavolozza " -> linguaggio inusuale per la poesia.
- esalta il culto orgiastico e l'alcohol
Penombre (1864)
- 2^ raccolta di poesie
- il poeta cerca conforto nella serenità della natura e del mondo familiare.
- linguaggio volutamente esasperato, uso di termini brutalmente realistici.
- scandalizzò il pubblico.
- piú importante " Preludio"
Trasparenze
- tono di rassegnazione
Memorie del presbiterio
Ultimo romanzo: Bisogno di purezza
Arrigo Boito( 1842-1918)
- formazione musicale -> conservatorio di Milano
- Emilio Praga é un suo amico, lo avvicinó alla Scapugliatura-> Dramma "Le madrin galanti" -> fiasco.
- Dal 1860 torna interamente alla musica. Scrisse alcuni libretti per G. Verdi (Otello).
- Scrisse un prorprio melodramma, Mefistofele, insuccesso a Milano, successo a Bologna.
Ugo Tarchetti (1839- 1869)
Ugo Tarchetti: Vita e Temi
- Si stabilí a Milano dove si dedica all'attività letteraria.
- Temperamento incline alla malinconia e fantasie macabre.
- Vita disordinata-> rappresentante della vita scapigliata.
I canti del cuore
- prose liriche che si ispirano ai canti popolari tedeschi
Amore nell'Arte
- vuole mostrare che l'amore e l'arte, soprattutto la musica, possano infrangere la barriera fra la morte e la vita.
Racconti fantastici
- modello Hoffman e Poe: si interessano allo spiritismo e ai fenomeni parapsicologici.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "Scapigliatura" e chi lo ha coniato?
- Quali sono i temi principali affrontati dagli scrittori della Scapigliatura?
- Chi sono alcuni dei principali esponenti del Movimento della Scapigliatura e quali sono le loro opere significative?
- Qual è la caratteristica distintiva dello stile letterario degli scrittori scapigliati?
Il termine "Scapigliatura" fu proposto da Cletto Arrighi nel suo lavoro "La scapigliatura e il 6 febbraio" per designare un gruppo di intellettuali ribelli alla loro classe di provenienza, caratterizzati da una comune insofferenza per le convenzioni letterarie e i costumi borghesi.
Gli scrittori della Scapigliatura si concentrano su temi di modernità e passato, esprimendo repulsione e orrore per la società contemporanea, e un desiderio di recuperare i valori del passato come bellezza, arte e natura, pur riconoscendo che questi valori sono ormai perduti.
Tra i principali esponenti ci sono Emilio Praga, noto per la raccolta "Tavolozza" e "Penombre", Arrigo Boito, che scrisse libretti per Verdi e il melodramma "Mefistofele", e Ugo Tarchetti, autore di "I canti del cuore" e "Racconti fantastici", che esplorano temi di malinconia e macabro.
Lo stile letterario degli scrittori scapigliati è caratterizzato da un linguaggio esasperato e brutalmente realistico, con una mancanza di chiarezza e di elaborazione culturale, riflettendo una fusione di sensazioni diverse e una direzione decadente, senza un manifesto artistico definito.