Calcolatrici ammesse agli esami universitari

Le calcolatrici sono da sempre alleate preziose per tutti gli studenti, anche per gli universitari, specialmente per quelli iscritti alle facoltà scientifiche come Matematica, Ingegneria e Fisica, in cui sono presenti tanti esami con calcoli ed esercizi molto complessi da risolvere. Si tratta dunque di strumenti molto utili, se non indispensabili, a cui nessuno studente universitario iscritto a un indirizzo tecnico-scientifico può rinunciare. Non tutte però possono essere usate liberamente in sede d'esame.

Ogni professore può fare le sue regole

A causa dei numerosi aggiornamenti sulle funzioni e sulle capacità di questi dispositivi elettronici, infatti, c’è spesso il rischio che alcune tipologie di calcolatrici comprendano elementi considerati troppo "facilitatori", spingendo i docenti spesso e volentieri a stilare una lista delle calcolatrici di cui se ne vieta l’uso durante gli esami. Tanti professori, infatti, nella sezione sul sito della facoltà o dell'università relativo al proprio insegnamento pubblicano una lista contenente tutti i modelli di calcolatori ammessi al proprio esame.

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Limiti generali sull'uso delle calcolatrici durante gli esami universitari

In generale, però, ci sono dei criteri che già possono far intuire se la calcolatrice in proprio possesso sia ben accetta o meno. Molto dipende dalle capacità interne del dispositivo, che devono rispettare determinati criteri. In particolare, non sono comunemente ammessi modelli che presentano le seguenti caratteristiche:

    Calcolatrici dotate di canali di comunicazione (IR, Bluethooth, GSM, GPRS, UMTS, HSDPA, Wi-fi, Ethernet, ecc);
    Calcolatrici presenti sui telefoni cellulari, sugli smartphone, su palmari, laptop e tablet;
    Calcolatrici con tastiera alfanumerica;
    Calcolatrici con capacità di calcolo simbolico;
    Calcolatrici capaci di memorizzare formule o programmi di calcolo;
    Calcolatrici di cui non è disponibile il manuale sul web.

Per verificare le regole imposte in ciascun esame, comunque, si rimanda alle disposizioni stabilite dal singolo docente per ogni specifico insegnamento o esame.

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