Simulazione terza prova chimica maturità 2018: tracce ed esempi

lucy.t.997
Di lucy.t.997

La chimica è una delle materie più toste e difficili che puoi incontrare nel corso dei cinque anni di scuola superiore. Per molti studenti potrebbe diventare un problema doverla anche affrontare come argomento di terza prova di maturità 2018.
Ma non disperarti: basta esercitarsi e impegnarsi ancora un po’ per poi godersi in pace le meritate vacanze.
Noi di skuola.net vogliamo venirti incontro: ecco alcune tracce maturità ed esempi su cui puoi fare affidamento per prendere confidenza con la prova.

Domande terza prova di chimica: tipologia A

La tipologia A di terza prova prevede domande aperte, a cui lo studente può rispondere per esteso.

Esempio di domande di terza prova di chimica: tipologia A

Tratta le caratteristiche fisiche e chimiche degli idrocarburi aromatici.

Gli idrocarburi aromatici (chiamati così perché emanano odore), sono molto stabili chimicamente per la loro particolare struttura elettronica. Il principale esponente di questa serie di idrocarburi è il benzene, C6H6. La struttura di questo è esagonale planare, chiaramente è un composto altamente insaturo che sarà costituito da tre doppi legami tra i carboni. Ogni atomo di carbonio ha tre orbitali ibridi e un orbitale p non ibridato; i sei orbitali p (uno per ogni carbonio) origineranno il legame π del doppio legame. Essendo i doppi legami tre e i carboni sei, i doppi legami (che dovrebbero essere alternati) possono distribuirsi in due modi: il benzene ha però una sola vera struttura, intermedia tra le due. Secondo la teoria degli orbitali molecolari infatti i sei elettroni π sono de localizzati su tutto l’anello. Si genera così una nube elettronica sopra e sotto la molecola, questo effetto è chiamato risonanza, ed è questa nube che conferisce particolare stabilità alla struttura. Inoltre presenta isomeria ottica di tipo orto, meta e para.
Gli idrocarburi aromatici sono anche suddivisi in saturi:-Alcani (a catena aperta e Cicloalcani( a catena chiusa) ed insaturi:-Alcheni a doppio legame (catena aperta) e Cicloalcheni( catena chiusa) -Alchini a triplo legame (catena aperta) e Cicloalchini (a catena chiusa)

Descrivi la molecola di ATP e il suo ruolo nei processi biologici.

L'adenosina trifosfato (o ATP) è un ribonucleoside trifosfato formato da una base azotata, cioè l'adenina, dal ribosio, che è uno zucchero pentoso, e da tre gruppi fosfato. È uno dei reagenti necessari per la sintesi del RNA, ma soprattutto è il collegamento chimico fra catabolismo e anabolismo e ne costituisce la "corrente energetica". Esso viene idrolizzato ad ADP (adenosindifosfato), che viene riconvertito in ATP mediante vari processi. L'ATP è il composto ad alta energia richiesto dalla quasi totalità delle reazioni metaboliche, inoltre ha un'altra proprietà che lo rende particolarmente utile alla cellula: può donare un gruppo fosfato ad altre molecole di vario tipo. Questa reazione è chiamata fosforilazione. L'ATP, grazie alla fosforilazione, mette a disposizione l'energia per svolgere tre tipi di lavoro cellulare: chimico, meccanico e di trasporto. Nel lavoro chimico, la fosforilazione dei reagenti fornisce l'energia necessaria alla sintesi endoergonica dei prodotti. Un esempio di lavoro meccanico si ha nelle cellule muscolari, dove il trasferimento di gruppi fosfato a speciali proteine motrici fa sì che esse cambino forma ed esercitino una trazione sui filamenti del muscolo, dando così luogo alla contrazione. Nel lavoro di trasporto, l'ATP fornisce l'energia necessaria al trasporto attivo dei soluti attraverso la membrana plasmatica: in questo caso i soluti si spostano contro il loro gradiente di concentrazione grazie all'intervento di proteine di membrana che cambiano forma a seguito della fosforilazione da parte dell'ATP.

Terza prova chimica tipologia A: altri esempi

Descrivi le principali caratteristiche dei virus, mettendo in particolare evidenza il loro ruolo di vettori.

Illustra il meccanismo della reazione a catena facendo riferimento alla clorurazione del Metano e

indicando la reazioni di innesco, propagazione e chiusura della catena.

Spiega per quale motivo, a differenza degli alcheni, il benzene dà prevalentemente reazioni di sostituzione e non reazioni di addizione.

Domande terza prova di chimica: tipologia B

La tipologia B prevede domande a cui poter dare risposte con un limite di righe, generalmente dalle 5 alle 8 righe.

Esempio domande terza prova chimica: tipologia B

Spiega le caratteristiche generali degli acidi carbossilici. Descrivi alcune delle reazioni tipiche.

Gli acidi carbossilici sono composti caratterizzati dal gruppo funzionale carbossilico COOH, dove R può essere un gruppo alchilico o aromatico. Il carbossile non è altro che un carbonile a cui oltre al gruppo alchilico è legato anche un gruppo ossidrilico. Il loro nome deriva da quello dell’idrocarburo avente un egual numero di atomi di carbonio sostituendo alla desinenza –o degli alcani e alla desinenza –e degli alcheni il suffisso –oico. Per la numerazione degli atomi di carbonio si assegna al carbonio del gruppo carbossilico il numero 1. Se nella molecola sono presenti gruppi ossidrili OH, si hanno ossiacidi; mentre se è presente un gruppo carbonile si hanno i chetoacidi.

Illustra la struttura e la relativa nomenclatura degli alcoli e dei fenoli.

Sostituendo il gruppo ossidrile (OH-) a uno degli atomi di idrogeno di un idrocarburo lineare (alifatico) si originano gli alcoli. Sostituendo lo stesso gruppo ad un idrocarburo aromatico si ottengono invece i fenoli. Alcoli e fenoli presentano legami a idrogeno. La nomenclatura degli alcol si ricava da quella del corrispondente idrocarburo lineare sostituendo l’ultima vocale con il suffisso olo; come catena di base si sceglie quella più lunga e si considera il gruppo OH come un radicale indicando a quale carbonio è legato. Per quanto riguarda i fenoli, questi hanno nomi propri che non seguono indicazioni precise (guarda libro). Il primo della serie si chiama proprio fenolo, e rappresenta un benzene con un gruppo OH al posto di un H. Il fenile è ovviamente il radicale C6H5--.

Terza prova chimica tipologia B: altri esempi

Dove viene prodotto il cortisolo? Quale ruolo svolge nell’organismo e come viene controllata la sua produzione?

Cosa si intende per organismo transgenico? Evidenzia alcuni aspetti procedurali relativi al suo ottenimento ed alcune delle problematiche da superare.

Scrivi una generica reazione di polimerizzazione illustrandone il meccanismo.

Domande terza prova di chimica: tipologia C

La tipologia C di terza prova di maturità prevede domande a risposta multipla: la commissione può inserire questo tipo di domande insieme a quelle di tipologia A o B creando una terza prova di tipologia mista.

Esempio domande terza prova chimica tipologia C

La molecola dell'anidride carbonica:

A. ha geometria lineare ed è polare

B. ha geometria lineare ed è non polare

C. ha geometria angolare ed è polare

D. ha geometria angolare e è non polare

I due atomi di O nella molecola dell'ossigeno:

A. sono legati da un legame covalente singolo e uno doppio

B. sono legati da un legame ionico

C. sono legati da due legami covalente singoli

D. sono legati da due legami covalente doppi

I solidi ionici sono caratterizzati da:

A. elettroni liberi

B. ioni positivi e negativi

C. elettroni condivisi

D. atomi neutri

Qual è il numero massimo di elettroni presenti nel primo livello di energia?

A. 1

B. 2

C. 3

D. 8

Gli isotopi di un elemento hanno:

A. ugual numero di protoni e diverso numero di neutroni

B. ugual numero di neutroni e diverso numero di protoni

C. ugual numero di protoni e diverso numero di elettroni

D. ugual numero di neutroni e diverso numero di elettroni

Completare in modo corretto. Un ossido basico è un composto binario formato da:

A. un non metallo e ossigeno

B. un metallo e ossigeno

C. un alogeno e ossigeno

D. un metallo alcalino e ossigeno


Lucilla Tomassi
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