Simulazione terza prova maturità 2018 di Scienze: tracce ed esempi 

lucy.t.997
Di lucy.t.997

Scienze è una delle materie più noiose e odiate di sempre. Comprende al suo interno davvero di tutto, dai vulcani alle reazioni chimiche, un vero incubo. E se quest’incubo ti si dovesse presentare in terza prova?
Beh, per cercare di fare sogni tranquillo sapendo di essere preparato e pronto, non ti resta che esercitarti!
Ecco alcuni esempi di simulazioni:

Domande terza prova di scienze: tipologia A


La tipologia A di terza prova prevede domande aperte, a cui lo studente può rispondere per esteso.

Esempio di domande di terza prova di Scienze: tipologia A

Descrivi il modello più accreditato della struttura interna della terra, facendo riferimento ai dati che hanno portato all'elaborazione di tale modello.

Un modello dell'interno della Terra composta da tre strati concentrici di differente composizione fu proposto, nella seconda metà dell’ottocento, dal geologo austriaco Suess, che ipotizzò l'esistenza di tre strati, appunto, detti Sial, Sima e Nife, così chiamati dalle iniziali degli elementi chimici in essi prevalenti. Il Sial (da silicio e alluminio) è lo strato esterno, formato in prevalenza da silicati di alluminio. Il Sima (da silicio e magnesio) è lo strato intermedio, ricco di silicati di ferro e magnesio. E infine il Nife (da nichel e ferro), il nucleo centrale, formato da un ammasso di ferro e nichel. A questo modello, a cui si riconosce un valore storico, se ne è sostituito oggi un altro, che, grazie allo studio della propagazione delle onde sismiche, ha permesso di stabilire che la Terra è effettivamente costituita da tre involucri fondamentali, diversi per spessore, composizione e densità, ai quali si dà il nome di crosta, mantello e nucleo. La crosta terrestre è la parte più esterna della Terra, ed è quella su cui viviamo, ed è anche lo strato più sottile di tutti. La crosta è formata da rocce leggere e di silicati di alluminio. Il mantello è lo strato che si trova subito dopo la crosta terrestre, separato da quest'ultima dalla discontinuità di Mohorovicic e che si estende fino alla discontinuità di Gutenberg. Il Mantello è lo strato più spesso e quello che occupa più volume di tutti, che a sua volta si suddivide in due parti: il mantello superiore, composto da rocce solide e l'astenosfera, che è la parte sottostante al mantello superiore, che è composta da una parte parzialmente diversa. Il nucleo è la parte più densa dell'intera Terra e si suddivide in due strati: il nucleo esterno, che si trova allo stato liquido e il nucleo interno, che si trova allo stato solido, perché a causa dell'elevata pressione, non avviene la fusione dei metalli, anche se c'è un'elevata temperatura al suo interno.

Descrivi brevemente il processo sedimentario nelle sue diverse possibili modalità.

Le rocce sedimentarie costituiscono l’8% della crosta terreste e hanno origine esogena ovvero provengono da rocce che sono state modificate dall’azione di agenti esogeni come ad esempio l’acqua, il vento, il ghiaccio. Quest’azione è chiamata degradazione meteorica da cui si formano dei detriti (erosione) che vengono trasportati dagli agenti esogeni. Al termine “dell’azione degli agenti” si ha la sedimentazione. Ovvero i detriti che sono stati trasportati si depositano. Qui avviene il fenomeno della diagenesi che trasforma i sedimenti in rocce compatte. Questi processi possono avvenire in tre modi diversi e quindi possono dare origine a tre tipi diverse di rocce: le rocce detritiche o clastiche sono composte da sedimenti terrigeni e si formano attraverso processi di trasporto meccanico causato dal vento e dall’acqua. Le rocce di deposito chimico sono composta da sali e si formano attraverso processi chimici (precipitazioni). Le rocce organogene sono composte da sedimenti prodotti da esseri viventi e si formano attraverso processi biologici (fossili sia animali che vegetali). Le rocce sedimentarie sono costituite -come quelle magmatiche- da silicati ma contengono anche altri tipi di minerali. Le rocce sedimentarie si presentano stratificate poiché sono formate da volumi sovrapposti (ogni strato corrisponde ad una modificazione sedimentaria).

Terza prova scienze tipologia A: altri esempi

Disegna il diagramma H-R, spiega come deve essere interpretato e perchè viene

considerato un valido strumento di studio dell’evoluzione stellare. (15 righe)

Descrivi i processi di formazione e di distruzione della litosfera oceanica, facendo opportuni riferimenti geografici. Riferisci inoltre in modo sintetico alcune prove scientifiche che si possono addurre a sostegno di quanto affermato nella prima parte del quesito (15 righe)

Il granito: descrivine la genesi, la struttura e gli eventi che potrebbero trasformarlo in una
roccia metamorfica, specificando in quale roccia si potrebbe trasformare e con quali
caratteristiche (15 righe)


Domande terza prova di scienze: tipologia B


La tipologia B prevede domande a cui poter dare risposte con un limite di righe, generalmente dalle 5 alle 8 righe.

Esempio domande terza prova scienze: tipologia B

Come viene definito lo spettro che ci arriva da una qualsiasi stella? Spiega come si
produce.

Lo spettro è un insieme di onde elettromagnetiche di diverse componenti cromatiche che sono state ricavate tramite separazione della luce originaria attraverso il metodo della diffrazione. Gli spettri quindi sono una specie di impronta digitale dai vari elementi chimici. Il tipo spettrale dipende dalla temperatura del corpo emittente , le stelle non hanno tutte la stessa temperatura , infatti all'aumentare della temperatura diminuisce la lunghezza d'onda delle radiazioni luminose che esso emette in prevalenza : si passa quindi dal rosso al blu . Le diverse temperature di stelle si traducono in differenti tipi spettrali.

In astronomia si possono attribuire due diversi significati al termine "mese". Definisci
significato e durata di ciascuno dei due.

I due significati diversi legati al termine “mese” sono dovuti al differente tempo di rivoluzione della Terra e della Luna. Con "mese solare" si intende comunemente il periodo dal primo all'ultimo giorno di un mese, indipendentemente dal numero di giorni di cui è composto. Mentre il mese lunare è il periodo di tempo che corrisponde a una rivoluzione completa della Luna attorno alla Terra, cioè poco più di ventinove giorni e mezzo.

Terza prova scienze tipologia B: altri esempi

Descrivi le condizioni astronomiche fondamentali che si verificano sulla
terra il giorno 22 dicembre. (5-10 righe)

Quali reazioni organiche, tra sostituzioni, eliminazioni ed addizioni, modificano l’ibridazione degli orbitali atomici del carbonio? (5-10 righe)

Domande terza prova di scienze: tipologia C


La tipologia C di terza prova di maturità prevede domande a risposta multipla: la commissione può inserire questo tipo di domande insieme a quelle di tipologia A o B creando una terza prova di tipologia mista.

Esempio domande terza prova scienze tipologia C

Una tavoletta in scala 1: 25 000 rappresenta:

a) una carta geografica;

b) una carta topografica;

c) una mappa;

d) una carta corografica.


Per determinare la latitudine di una località si deve utilizzare:

a) una bussola;

b) un orologio;

c) un teodolite;

d) un altimetro.


CaCo3 rappresenta la formula chimica:

a) di un minerale silicatico;

b) del minerale gesso;

c) del minerale anortosite;

d) del minerale calcite.


Le “nubi ardenti” vengono prodotte durante:

a) eruzioni tranquille con emissione di lava basica;

b) eruzioni vulcaniche sottomarine;

c) la fase di estinzione di un vulcano;

d) eruzioni esplosive prodotte da magmi molto acidi.


La scala Mercalli misura:

a) la magnitudo di un sisma;

b) l’ampiezza dell’area interessata dal sisma;

c) l’intensità di un sisma;

d) la profondità dell’ipocentro.

Lucilla Tomassi

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