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maturità 2022 studenti tommaso biancuzzi

Nonostante l’ordinanza sugli esami di Stato 2022 non sia ancora stata pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, gli studenti, hanno organizzato manifestazioni e proteste. Infatti, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sembra ormai irremovibile: è ormai convinto del reinserimento di entrambe le prove scritte alla Maturità 2022. Un notevole cambio di rotta rispetto ai due esami di Stato che si sono svolti in pandemia, all’interno dei quali i maturandi hanno dovuto affrontare solamente la prova orale.

Ma gli studenti che dovranno affrontare gli esami questo giugno non ci stanno e continuano a manifestare il loro malcontento.

“Profondamente contrari a quest nuovo-vecchio modello di esame”: le parole degli studenti

Il ministro Bianchi negli ultimi giorni ha incontrato dei rappresentanti degli studenti, ma sembra che il meeting sia finito effettivamente con un niente di fatto e con entrambi gli schieramenti non intenzionati a fare passi indietro.

Per capire meglio il punto di vista degli studenti, Tecnica della Scuola ha intervistato Tommaso Biancuzzi Coordinatore Nazionale della rete degli studenti medi, chiedendo direttamente a lui i motivi per i quali i maturandi sono così contrari a questa Maturità 2022.

Noi siamo profondamente contrari a quest nuovo-vecchio modello di esame di maturità, per tre ordini di ragione” ha dichiarato Biancuzzi, proseguendo con l’elenco dei motivi: “si tratta di una decisione calata dall’alto senza nessun tipo di confronto con le organizzazioni studentesche”. Questo il primo argomento contro l’esame.

Questa scelta oltre ad essere calata dall’alto, non tiene assolutamente conto delle gravi difficolta che questi maturandi hanno avuto negli ultimi tre anni, con periodi di lunghi mesi trascorsi in DaD e ancora oggi con una discontinuità tra presenza e Dad” ha aggiunto il Coordinatore Nazionale della rete degli studenti medi.

Biancuzzi quindi conclude con la terza ragione avanzata dagli studenti: “Infine questo tipo di esame di Stato lo abbiamo sempre criticato perché riteniamo che la valutazione della maturità non debba essere legata ad una semplice performance, ma sia legata invece a tutto il percorso scolastico dello studente, alla sua crescita personale, alla sua capacità critica di collegare le varie discipline.

Anche il CSPI contrario alle prove scritte Maturità 2022, ma Bianchi tira dritto

Un’altra questione per molti versi inspiegabile, è quella riguardante il parere negativo del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione sulle prove scritte proposte dal ministro Bianchi, che però non sembra aver sortito alcun effetto al Ministero dell’Istruzione, deciso a procedere comunque nella reintroduzione degli scritti di Maturità 2022.

Tommaso Biancuzzi è entrato quindi nel merito della questione dipingendo un quadro non florido per il titolare di Viale Trastevere, al momento, infatti, lo studente ha sottolineato come: “Il Ministro Bianchi, in questo momento, è completamente isolato, nel senso che le piazze piene di studenti hanno dimostrato di non essere con lui e di non avere per nulla apprezzato la sua decisione, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione si è espresso contrariamente alla sua bozza di ordinanza ministeriale sugli esami di Stato del I e II ciclo, l’ufficio di coordinamento nazionale delle consulte gli ha dato nuovamente torto, avallando tutte le ragioni della protesta di piazza, quando dovesse decidersi di convocare il FAST, anche il Forum delle associazioni studentesche gli darà torto, quindi quel suo arroccamento nelle sue posizioni, nonostante tutto il mondo esterno al Ministero e alla sua torre di avorio gli stia dando torto, è veramente inspiegabile.

Speriamo nell’onestà intellettuale del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – auspica Tommaso Biancuzzi – che riconosca il suo errore e sia pronto a fare un passo indietro.

Le proposte degli studenti sull’esame di Maturità 2022

Dunque, appurato che i maturandi sono contrari all’introduzione delle prove scritte all’esame di quest’anno, quali potrebbero essere le modalità che più incontrano le aspettative degli studenti?Noi vorremmo un esame che partisse da una tesina sulla falsa riga di una tesi di laurea e per quanto riguarda l’Alternanza Scuola-Lavoro in tutte le sue forme, compresa quella del PCTO”, Esordisce Biancuzzi.

Vorremmo che fosse svolta su una base didattica e non di mera esperienza lavorativa. I percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento vanno azzerati e riprogrammati con un nuovo e giusto paradigma evitando tutte le criticità emerse in questi anni.Annuncia quindi il rappresentante degli studenti medi.

Proteste Maturità 2022: fino a quando continueranno?

Ma se le istanze presentate dagli studenti non dovessero essere ascoltate, le proteste dei maturandi continueranno? “La protesta continua in modo molto convinto, venerdì 11 febbraio alle ore 16.00 saremo a viale Trastevere sotto il Ministero per chiedere un passo indietro al Ministro Bianchi, ma saremo davanti al ministero dell’Istruzione anche per rilanciare tutte le nostre proposte e per chiedere a Bianchi di convocare il Forum delle associazioni studentesche per decidere insieme non solo come sarà il prossimo esame di Stato ma anche le decisioni che devono essere prese per la scuola in un momento così delicato e importante.Conclude Tommaso Biancuzzi.