colloquio orale educazione civica

Il colloquio orale sarà la prova di Maturità che peserà di più sull'interno Esame di Stato 2022. Ben 25 punti potranno essere assegnati dalla Commissione d'esame a ogni singolo candidato.

Nel corso dell'orale i docenti interni e il presidente porranno domande che riguardano le discipline presenti in Commissione, tra cui anche l'Educazione civica. Una materia fondamentale che gli studenti dovranno dimostrare di aver assorbito e fatte proprie anche le competenze e le conoscenze previste nel corso dell'anno scolastico. Ma ci sarà una parte specifica del colloquio dedicata all'Educazione civica? Scopriamolo con le FAQ messe a disposizione dal Ministero dell'Istruzione.

Colloquio orale Maturità: che ruolo avrà l'Educazione civica?

L'orale di Maturità

avrà inizio dopo gli esami scritti del 22 e 23 giugno. Si aprirà con l’analisi di alcuni materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio poi per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). E, nel corso del colloquio, infine, il candidato dovrà dimostrare di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. Ma, vista l'importanza riservata alla materia, ci sarà una sezione specifica del colloquio a essa dedicata?

Secondo quanto spiegato dall'ordinanza ministeriale, e confermata dalle FAQ messe a disposizione sul sito degli Esami di Stato 2022, non è prevista una parte dedicata dedicata esclusivamente all’Educazione civica. In ogni caso, "il candidato dovrà dimostrare di aver maturato le competenze e le conoscenze previste dalle attività di Educazione civica" e la trattazione potrà avvenire in qualunque fase dell'esame orale.

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