Guida facile alla nuova maturità 2020 per maturandi in ansia

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
novità esame di maturità

Stai iniziando a realizzare che a giugno dovrai affrontare l’esame di Maturità 2020 e senti l’ansia che sta salendo? Uno dei primi sistemi per abbattere la preoccupazione che sta arrivando è aver ben chiaro cosa ti troverai davanti il prossimo giugno, così da non arrivare impreparato.
Ecco quindi che noi di Skuola.net ti veniamo in soccorso con una guida che esplora in maniera esaustiva quello che ti aspetta dal 17 giugno 2020 in poi.
Andiamo a scoprire tutti i dettagli di questa Maturità 2020.

Guarda anche:
  • Tracce maturità 2020, possibili tracce e temi ufficiali scelti dal Miur
  • Maturità 2020: date, orario e guida alle prove
  • Come si calcolano i crediti scolastici per la Maturità?


  • L’ammissione all’esame di Stato 2020: come funziona?

    I criteri per essere ammessi all'esame di Stato 2020 sono cambiati con la riforma. Ecco perché è giunto il momento di fare il punto della situazione anche su questo aspetto senz'altro importante dell'esame di Maturità 2019.
    I seguenti requisiti, dunque, sono quelli ad oggi considerati ufficiali per essere ammessi al prossimo esame di Stato:
  • Il voto finale di tutte le materie deve essere obbligatoriamente uguale o superiore al 6 (anche se secondo il DL 13 aprile 2017, n162, "nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo").
  • Il voto di condotta non deve essere inferiore al 6.
  • Le assenze non devono superare un quarto del monte ore annuale.

  • Mentre per quanto riguarda gli invalsi e l’alternanza scuola-lavoro (PCTO), nessuno di questi due elementi dovrebbe essere vincolante per l’ammissione all’esame di Stato 2020.

    Come cambia il punteggio della Maturità 2019

    Con la riforma, a cambiare non sono solo le prove, che vedremo più avanti, ma anche il punteggio. La somma resterà comunque invariata: 100 punti è il massimo, se non consideriamo l’opzione della lode. Cambia però com’è diviso il punteggio e i punti assegnati a ogni prova e al credito degli studenti. Infatti con l’eliminazione della terza prova, ecco che si è rimescolato il punteggio interno la cui somma massima darà 100.
    Vediamo insieme i punteggi di ogni prova e dei crediti in che modo sono stati divisi:
  • Prima Prova: 20 punti.
  • Seconda Prova: 20 punti.
  • Colloquio Orale: 20 punti.
  • Crediti scolastici degli ultimi tre anni: 40 punti.

  • Quindi quasi metà del punteggio finale si è praticamente già deciso negli ultimi tre anni di scuola.
    Nota bene: Ricordiamo inoltre che per la valutazione delle prove scritte da quest’anno la commissione d’esame dovrà utilizzare una griglia di valutazione ufficiale uguale per ogni indirizzo, così da poter valutare ogni scritto in modo più oggettivo possibile.

    Prima Prova Maturità 2020: cosa cambia?

    La prima Prova Maturità 2020 avrà luogo il 17 giugno 2020. Questa prova è uguale nelle modalità, nelle tracce e nella data per tutti gli istituti superiori, ed è la prova che darà il via agli esami di Maturità 2020. Scopriamo insieme le tipologie e le tracce che saranno presenti il prossimo giugno:
  • Tipologia A: questa tipologia è la classica analisi del testo. Quest’anno il Miur proporrà due brani di prosa o poesia di autori in attività dall’Unità d’Italia fino ai giorni nostri. Il maturando dovrà scegliere uno dei due brani, analizzarlo e rispondere alle domande inerenti al testo scelto.
  • Tipologia B: la tipologia del testo argomentativo. Quest’anno questa tipologia vedrà tre tracce tra cui il maturando potrà scegliere quale affrontare. Le tracce possono trattare di argomenti di ambito artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico, e ogni traccia avrà allegato un documento che il maturando potrà usare per avvalorare le tesi trattate all’interno del testo argomentativo.
  • Tipologia C: il tema. Quest’anno il Miur fornirà due tracce di temi di ordine generale, prestando particolare attenzione agli argomenti di attualità e alle tematiche vicine al mondo dei giovani.

  • Seconda Prova Maturità 2020: come funziona?

    La seconda prova Maturità si svolgerà il 18 giugno 2020. Questa prova sarà differente per ogni istituto poiché la materia al centro della prova sarà quella che caratterizza l’indirizzo di ciascuna scuola superiore.
    Con la riforma però c'è un’importante novità: la seconda prova potrà essere multidisciplinare. Ovvero potrà interessare due o più materie caratterizzante l’indirizzo di studi. Ad esempio al liceo scientifico possono uscire come materie di seconda prova matematica e fisica insieme (come è successo l'anno scorso), così come al liceo classico greco e latino in un’unica prova. Per sapere le materie della maturità, dovremo aspettarne però l'uscita, che avviene per decreto ministeriale entro il mese di gennaio.

    Come cambia il Colloquio Orale Maturità 2020

    Mentre per quanto riguarda il colloquio orale della Maturità 2020 - se non ci saranno ulteriori cambiamenti voluti dal nuovo ministro dell'Istruzione - la tesina è stata abolita, e al suo posto ci sarà il famoso metodo delle tre buste, contenenti diversi tipi di documenti e materiali, tra cui ogni candidato dovrà sceglierne una che aprirà il colloquio con un percorso multidisciplinare. Al termine del percorso multidisciplinare, i candidati risponderanno alle domande dei commissari nelle rispettive materie di competenza. La commissione richiederà anche una relazione sulle attività di alternanza scuola lavoro e un resoconto di quelle svolte all'interno dei progetti
    su Cittadinanza e costituzione. Si conclude l'orale, che avrà una durata di 45/60 minuti, con la correzione e il commento delle prove scritte.
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    20 novembre 2019 ore 15:30

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