Maturità 2019: si può essere bocciati con il 59?

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
bocciati 59 maturità

Mentre gli orali di maturità 2019 proseguono, per molti gli esami si sono conclusi e ora si attendono con impazienza gli esiti. Accanto a chi spera nel 100, c’è anche chi è preoccupato per voti troppo bassi, soprattutto a ridosso del 60, che quindi potrebbero compromettere anche la promozione. Ma con un punteggio pari a 59 si può essere realmente bocciati? Noi di Skuola.net ve lo spieghiamo!

Come si calcola il punteggio nella Maturità 2019

Il voto finale del diploma è il risultato di un insieme di fattori che coinvolgono non solo le tre prove d’esame ma anche il rendimento generale nel triennio espresso dai crediti scolastici.
Gli elementi che sommati contribuiranno al voto finale di maturità sono quindi:
    - Minimo 24 e massimo 40 crediti scolastici maturati nel triennio: massimo 12 crediti per il III anno, massimo 13 crediti per il IV anno, massimo 15 crediti per il V anno. L’assegnazione dei crediti ovviamente viene stabilita in base alla media dei voti di ogni anno;
    - Voto della prima prova scritta di maturità: il minimo è 0 e il massimo è 20 punti;
    - Voto della seconda prova scritta di maturità: il minimo è 0 e il massimo è 20 punti;
    - Voto della prova orale di maturità: il minimo è 0 e il massimo è 20 punti.
    - 5 punti bonus agli studenti più meritevoli. Per essere i possibili destinatari bisogna aver maturato almeno 30 crediti nel triennio e aver totalizzato almeno 50 punti tra tutte le prove di Maturità (i due scritti + il colloquio orale).
    Il massimo dei crediti nel triennio (40) sommato al massimo del punteggio delle prove d’esame (60), è dunque pari a 100.


    Maturità 2019: si rischia la bocciatura con 59?

    Non esiste una legge unica e valida per tutti i casi. Se si considera solo la media matematica, il 59 è senza dubbio il voto immediatamente sotto la sufficienza che si ottiene invece con il 60 pieno. Voto che si ottiene con la sufficienza in tutte le prove (12x3=36) a cui si aggiungono 24 crediti scolastici su 40.
    Per, anche se gli scritti sono andati male e la prova orale non è stata particolarmente brillante, non disperare perché non esiste una regola che stabilisce automaticamente la bocciatura. L’assegnazione del voto, sebbene debba necessariamente tenere in considerazione il punteggio aritmetico delle prove sommato al totale dei crediti scolastici del triennio, tuttavia è collegiale e quindi viene deciso da tutti i membri della commissione.
    La bocciatura infatti, a meno che i risultati non siano veramente gravi, non è mai automatica ma è sempre accompagnata da un’attenta riflessione. Se si tratta di insufficienze molto gravi (ad esempio punteggi come 45-50) la bocciatura è quasi certa.
    Capita spesso invece che i commissari aiutino i maturandi assegnando loro qualche punto in più per aiutarli a raggiungere il 60 e quindi la promozione. La commissione infatti come può assegnare i 5 punti bonus e la lode agli studenti più meritevoli, può anche dare qualche punto per far raggiungere la sufficienza a chi è in bilico fra la bocciatura e la promozione. Insomma, se rischi di fermarti a 59 punti e temi di essere bocciati, non disperate perché la commissione probabilmente ti salverà!


Potrebbe Interessarti
×
Skuola | TV
Buone vacanze ragazzi!

La Skuola Tv torna a ottobre. Buone vacanze a tutti gli studenti!

1 ottobre 2019 ore 16:00

Segui la diretta