Commissari esterni 2019 in prima prova: i 10 consigli per fare colpo

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Di manliogrossi

Commissari esterni in seconda prova: i consigli

La maturità 2019 porterà molte novità, anche in prima prova. La notizia, è comprensibile, ha agitato più di qualche maturando, soprattutto perché in praticamente tutti gli indirizzi scolastici, il commissario che correggerà la prima prova, il professore di Italiano, sarà esterno. Ecco perché noi di Skuola.net abbiamo deciso di darti 10 consigli per fare subito una ottima impressione su questo membro così importante nella commissione di maturità.


10. Esercitati

Il consiglio principale è quello di esercitarti tanto. Proprio perché non conosci la persona che dovrà correggere il tuo compito, è ancora più importante arrivare preparati. Il commissario esterno, infatti, non conosce il tuo percorso scolastico quindi, a differenza di un interno, sarà certamente meno propenso a sorvolare su eventuali imprecisioni. Da oggi in poi, quindi, esercitati sulle simulazioni ufficiali dell’esame di maturità 2019!

9. Leggi molto e informati

Non è una novità: le tracce di prima prova, oltre ai brani dell'analisi del testo, propongono ai maturandi anche argomenti di attualità o di tipo generale, sui quali dare prova delle loro capacità di argomentazione, in particolare nella tipologia B (Testo argomentativo) e Tipologia C (Tema di attualità). Come prepararsi al meglio? Il nostro consiglio è leggere molto: i giornali e le riviste di approfondimento, senza escludere brevi saggi, sono sicuramente le fonti migliori. Da una parte, infatti, si potrà arricchire il proprio linguaggio implementando le capacità di scrittura. Dall'altra, ci si potrà informare sui fatti e le tematiche più importanti nel mondo che ci circonda.
Allo stesso tempo ti servirà anche informarti sulle novità dell'esame. Se non hai ancora chiare le tipologie di prova e le richieste delle tracce, chiedi spiegazioni ai tuoi professori o leggi le comunicazioni del ministero in proposito.

8. Ripassa la letteratura (anche dell'Ottocento)

L'analisi del testo ha un certo peso nel compito di Italiano per l'esame di Stato. Con la riforma, le tracce di tipologia A diventano due. Sarà essenziale, quindi, possedere una certa conoscenza, anche sintetica, di tutto il programma di letteratura del quinto anno, dall'unità d'Italia in poi. Gli autori di fine Ottocento, infatti, come già annunciato più volte dal Miur, potrebbero infatti essere tra quelli selezionati per le tracce di analisi del testo per la maturità.

7. Risolvi i dubbi sulla grammatica

Se hai ancora delle incertezze su come si scrivono correttamente alcune parole o espressioni, inizia subito a correre ai ripari! Non dimenticare di eliminare dalla tua scrittura gli errori comuni - ma spesso sottovalutati - che riguardano accenti e apostrofi.
Ricorda poi di perfezionare l'uso della punteggiatura. Errori di questo tipo sono segni rossi che fanno la differenza nel punteggio complessivo.

6. Non copiare

Cercare di copiare alla maturità, si sa, è un classico. Con il commissario esterno che, certamente, girerà tra i banchi non sarà impresa facile! Non solo, rischiare di essere scoperti potrebbe rappresentare un bel problema. L’impressione che si farà di te potrebbe essere molto negativa e potresti pagarne le conseguenze non solo durante la correzione del compito ma anche all’orale. Il consiglio quindi è quello di studiare tanto ed evitare di perdere tempo in trucchetti per copiare che, anziché aiutarti potrebbero danneggiarti!

5. Assumi l’atteggiamento giusto

Importante poi è l’atteggiamento che assumerai durante le prove di maturità. Evita assolutamente di essere saccente o presuntuoso, nessuno dei prof sia interni che esterni lo apprezzerebbe. Se hai dubbi su qualcosa, non esitare a chiedere, ricorda che il commissario esterno è un docente come tutti gli altri quindi sarà disponibile ad aiutarti.

4. Non dimenticare il dizionario

Per fortuna, c'è il dizionario! Per quei dubbi dell'ultimo secondo, alcuni magari provocati dall'agitazione o dallo stress della prova, è un alleato preziosissimo. Nei casi in cui, poi, non ti viene proprio in mente la parola giusta, può esserti utile il dizionario dei sinonimi e dei contrari, tranquillamente ammesso agli esami.

3. Arriva a scuola in anticipo

Rischiare di arrivare in ritardo, anche di pochi minuti, è qualcosa che nessun maturando può permettersi! Ma, a parte questo, arrivare abbondantemente in tempo a scuola è un piccolo trucco per evitare eccessiva ansia durante l'esame. Infatti, dover correre in tutta fretta con la paura di non riuscire a rispettare l'orario di inizio ti porta in una situazione di stress prima ancora di cominciare la prova. E di questo proprio non hai alcun bisogno.
Piuttosto, arrivare in leggero anticipo ti dà la possibilità di scegliere il posto in cui sei più comodo, confrontarti con i compagni, prepararti con tutta calma all'impegnativa mattinata.

2. Scegli bene la traccia da svolgere e rispetta le consegne

Non prendere decisioni affrettate: rifletti bene sulla traccia da sviluppare. Questo perché, quando ne scegli una, è meglio non cambiare idea in un secondo momento, perdendo tempo prezioso. Leggi tutte le tracce e abbozza una scaletta su quelle che ti convincono di più, selezionando poi il compito che pensi di portare a termine con più facilità e sicurezza. Attieniti strettamente alle richieste della traccia e cerca di non divagare troppo, con il rischio di andare fuori tema.

1. Trova il tempo per rileggere e correggere

Una volta scelta la traccia, non devi fare altro che svolgerla nella giusta durata. Non farti prendere dall'ansia e dalla fretta, hai tutto il tempo per finire il tuo tema. Considera, però, il tempo necessario per rileggere con calma l'intero compito, e scriverlo in bella con una calligrafia chiara e leggibile.


Manlio Grossi

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