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Grenoble – Descrizione



Grenoble può essere considerata la metropoli francese delle Alpi. È delimitata dai fiumi Drac e Isère e dai contrafforti del massiccio della Chartreuse. Con i suoi 158.000 abitanti, è la capitale del dipartimento dell'Isère ed ex capitale del Delfinato.
Le sue origini sono molto antiche.

Infatti, i Romani costruirono un villaggio alla confluenza dei fiumi Isère e Drac e lo circondarono di bastioni. L'imperatore Graziano concesse alla città, che si chiamava Cularo, lo status di città e la città prese il nome di Gratianopolis da cui deriva l'attuale nome di Grenoble. Durante la Rivoluzione la parola "Grenoble" ricordava troppo la nobiltà (Gre-noble) e per questo motivo Grenoble divenne Grelibre. Nel 1349 il Delfino passò alla monarchia francese, come prerogativa dei figli maggiori del re di Francia, che per questo motivo portavano tutti il titolo di delfino. Nel 1788, Luigi XVI chiarì che intendeva introdurre nuove tasse e ridurre i poteri dei parlamenti. La reazione degli abitanti di Grenoble è immediata: si erigono barricate, gli ioni salgono sul tetto e si gettano tegole sulle truppe inviate a ripristinare l'ordine. (= giorno delle piastrelle). Questa rivolta è stata il banco di prova della Rivoluzione Francese. Nel XIX secolo la città conobbe un grande sviluppo grazie all'industria. Si fabbricavano guanti, si estraeva il carbone. Nella seconda metà del secolo il progresso diventa più veloce grazie alle fabbriche di carta, alla metallurgia e all'uso del carbone bianco, molto abbondante nella regione. Nel XX secolo, è il momento dello sviluppo dell'industria elettrometallurgica ed elettrochimica. L'espansione degli sport invernali ha contribuito al boom industriale che ha visto Grenoble specializzarsi nella costruzione di impianti di risalita. Le 10 Olimpiadi invernali del 1968 hanno fatto il resto.

Oggi Grenoble è una città moderna e molto dinamica. È la sede di una Scuola di Management dell'Università di Grenoble. Nel Polygone Scientifique c'è un importante centro di ricerca fisica che comprende l'impianto europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF), l'Institut Laue-Langevin (ILL). Grenoble è anche una delle sedi del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL).
Non mancano le attrazioni turistiche. Vicino all'autostrada Lione-Grenoble si trova l'insolita sagoma del Synchriotron, un vasto toro alto 850 metri che simboleggia il dinamismo della ricerca scientifica nelle Alpi. Si tratta di un acceleratore di particelle, costituito da una stringa di elettromagneti disposti ad anello. È un luogo privilegiato per studiare le applicazioni dei raggi X alla creazione di materiali con proprietà ben controllate.
Per avere un'ottima vista della città, bisogna salire fino al Forte della Bastiglia, raggiungibile con la funivia.
In città si trova il Museo di Grenoble, uno dei più importanti di Francia, con dipinti di Monet, Corot, Gauguin, Picasso, Modigliani, Miro e molti altri. Per passeggiare, si può andare alla Place Grenette, uno dei luoghi di incontro preferiti dagli abitanti di Grenoble.