Ominide 16556 punti

Formazione esterna e interna della Costituzione


Nella formazione esterna della costituzione, la decisione costituente origina da atti di sovranità imputabili ad uno Stato diverso da quello che verrà disciplinato dalla nuova Costituzione.
Tale procedimento si ha nei casi di sconfitta bellica che comporta la perdita della piena sovranità di uno Stato e nel caso del raggiungimento dell’indipendenza dei territori coloniali.

Esempi: Costituzione Giappone 1946, modellata su schema imposto dal comandante supremo delle forze alleate e finalizzata all’abbandono dell’Impero per l’introduzione di un sistema democratico parlamentare.
Legge fondamentale tedesca 1949, condizionata dai principi voluti dalle potenze alleate che dettarono modalità di convocazione di assemblea costituente, formata tramite le assemblee dei Lander, nonché modalità elettorali e referendarie. Il testo fu elaborato dai rappresentanti dei Lander.

Costituzioni di stati ex possedimenti inglesi (Canada, Australia, Sudafrica, Nigeria…) sia colonie che dominions con maggiore sovranità interna e politica estera interamente affidata a UK. La concessione dell’indipendenza, attraverso leggi o regolamenti, comporta il riconoscimento della personalità internazionale e dell’autonomia da parlamento e governo inglesi, ma non lo smantellamento del legame costituito dall’appartenenza al Commonwealth. Le Costituzioni degli Stati di nuova indipendenza sono preparate insieme da Governo inglese e da esponenti politici territoriali.
Viceversa, la formazione interna della costituzione non implica mai l’ingerenza di uno stato terzo rispetto a quello in cui la costituzione avrà efficacia. L’ordinamento opera dunque in maniera giuridicamente libera, ma talvolta oggettivamente limitata dal rispetto dei principi trascendenti di diritto naturale (diritti dell’uomo), dei principi immanenti della forma di Stato che si vuole adottare, dei vincoli giuridici eteronomi derivanti dall’ordinamento internazionale.
Tale procedimento costituente è articolato in genere in tre fasi:
1) iniziativa (assunzione dell’iniziativa costituente da parte degli organi di un precedente ordinamento o istituiti ex novo);
2) preparatoria (si pongono le basi costituenti promuovendo la formazione dell’assemblea o l’indizione di referendum. In tale fase operano i Governi di fatto e provvisori);
3. deliberativa del testo costituzionale (discussione dei progetti, dibattito, adozione del testo).
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email