Concetti Chiave
- Gli enti collettivi sono soggetti giuridici dotati di diritti e obblighi, riconosciuti giuridicamente grazie alla loro autonomia.
- La separazione patrimoniale tra l'associazione e i singoli individui tutela i creditori, impedendo loro di aggredire i beni dell'ente collettivo.
- Le associazioni non riconosciute operano senza controllo amministrativo, offrendo maggiore garanzia ai creditori sul fondo comune.
- Il riconoscimento di un'associazione comporta una completa separazione patrimoniale, necessaria per garantire il rispetto delle obbligazioni.
- Il patrimonio iniziale deve essere adeguato e lo scopo dell'associazione deve essere lecito e realizzabile per ottenere il riconoscimento.
Che cosa sono enti collettivi e soggetti giuridici?
Gli enti collettivi sono soggetti dei rapporti giuridici, titolari di diritti e obblighi.
Sono soggetti di diritto (gli enti) il gruppo acquisisce un riconoscimento dal punto di vista giuridico se ha una sua autonomia.
Soggetto giuridico, ente collettivo.
Categorie all'interno delle persone giuridiche pubbliche / private. Cosa distingue le società è lo scopo perseguito. Le società perseguono uno scopo di lucro per produrre un reddito, un capitale, che verrà investito o distribuito. Le persone giuridiche sono: formate da individui ma hanno un'esistenza distinta dalle persone fisiche che le compongono, perseguono uno scopo, sono titolari di un patrimonio (le voci attive di un patrimonio sono beni immobili e mobili, somme di denaro, crediti). Non esistono persone giuridiche senza patrimonio.
Autonomia patrimoniale e creditori
Il patrimonio è composto da voci attive. Un gruppo di persone si raggruppa per perseguire uno scopo, certa separazione tra l'associazione e il singolo individuo che ne fa parte. Gli amministratori / rappresentanti agiscono per conto dell'associazione. Chi paga i debiti? l'associazione stipula un contratto, dai contratti sorgono dei debiti. Separare il patrimonio dell'associazione rispetto ai patrimoni degli individui che compongono l'associazione. Questa separazione si chiama autonomia patrimoniale. Divisione patrimoniale.
Due categorie di creditori:
• I creditori della società sono le controparti dell'associazione, colui che vende il quadro ed è creditore del prezzo.
• (I creditori dell'associato/socio la banca è creditrice del singolo individuo che ha chiesto finanziamento).
Esempio: È un diritto relativo tra la banca e tizio, rispetto ai creditori del singolo associato, il patrimonio dell'associazione è separato. I creditori del singolo associato non possono aggredire i beni dell'ente collettivo di cui lui faccia parte.
Associazioni non riconosciute e garanzie
Tre:ipotesi, l'associazione non è riconosciuta, non passa attraverso dei procedimenti amministrativi. È un gruppo di persone che vuole perseguire uno scopo. Non c'è nessun controllo. Colui che viene in contatto con l'associazione, il fatto che ci sia un patrimonio aggredibile c'è una garanzia in più. Nel caso in cui non ci sia il controllo amministrativo, c'è una tutela maggiore del creditore. Art 38 del cc, il creditore soddisfa il proprio credito sul fondo comune. Colui che davanti ai terzi appare come il rappresentante dell'associazione si fa carico delle obbligazioni dell'associazioni stesse solo se è stato lui stipularle.
Amministratore delegato = ha una delega per compiere determinati compiti.
Autonomia patrimoniale perfetta : si ha una totale e completa separazione tra i patrimoni. I creditori degli associati non possono soddisfarsi sui beni dell'associazione e viceversa. Le società per azioni riconosciute sono controllate dal prefetto come componente del processo amministrativo. Farà un controllo sullo scopo, e lo scopo deve essere lecito e conforme all'ordinamento, non deve violare nessuna norma imperativa, liceità = non c'è contrasto tra lo scopo perseguito e le norme imperative. (tutte le norme del diritto penale sono norme imperative). Che sia possibile, lo scopo è di fatto, può essere perseguito, se voglio salvare tutti i bambini dell'india, lo scopo deve essere possibile, la possibilità dello scopo è collegata alla struttura.
• Adeguatezza del patrimonio rispetto al perseguimento dello scopo. Controllo amministrativo verte sul patrimonio inziale, che il patrimonio sia sufficiente per perseguire lo scopo prefisso. Tramite il riconoscimento l'associazione diventa personalità giuridica, la quale comporta la totale separazione dei beni. Siccome c'è separazione patrimoniale, il prefetto tutela i creditori, l'associazione deve avere un patrimonio. l'associazione sia in grado di rispondere alle proprie obbligazioni. Al momento della richiesta di riconoscimento il patrimonio dell'associazione sia sufficiente. Il riconoscimento ha come esito l'iscrizione nei registri delle persone giuridiche, è un registro pubblico. Esiste presso i tribunali, è il registro delle persone che hanno ottenuto il riconoscimento amministrative. Sono pubbliche, consultabili, a garanzia di coloro che vengono in contatto con le associazioni stesse. È una lista di associazioni/ fondazioni/ pubblicate tutte le vicende che interessano. Sono due gli elementi che riguardano il momento fondativo, l'atto costitutivi, lo statuto, atto pubblico. Pubblicità = reso pubblico.
Da quando l'ente è riconosciuto c'è separazione patrimoniale perfetta.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di enti collettivi e soggetti giuridici?
- Cosa si intende per autonomia patrimoniale?
- Quali sono le categorie di creditori in relazione alle associazioni?
- Cosa comporta il riconoscimento di un'associazione?
- Qual è il ruolo dell'amministratore delegato in un'associazione?
Gli enti collettivi sono soggetti dei rapporti giuridici, titolari di diritti e obblighi, e acquisiscono riconoscimento giuridico se possiedono autonomia patrimoniale.
L'autonomia patrimoniale è la separazione tra il patrimonio dell'associazione e quello dei singoli individui che ne fanno parte, garantendo che i creditori degli associati non possano aggredire i beni dell'ente collettivo.
Esistono due categorie di creditori: quelli della società, che sono le controparti dell'associazione, e i creditori del singolo associato, come le banche, che non possono rivalersi sui beni dell'associazione.
Il riconoscimento di un'associazione comporta la sua iscrizione nei registri delle persone giuridiche, garantendo una separazione patrimoniale perfetta e tutelando i creditori, poiché l'associazione deve avere un patrimonio sufficiente per rispondere alle proprie obbligazioni.
L'amministratore delegato ha una delega per compiere determinati compiti e si fa carico delle obbligazioni dell'associazione solo se ha stipulato contratti a nome di essa.