Le autorità indipendenti sono enti ed organi pubblici dotati di sostanziale indipendenza dal governo. Hanno un'autonomia organizzativa finanziaria e contabile e dall'esclusione di controlli di soggezione al potere di direttiva dell'esecutivo.
Svolgono la funzione tutoria di interessi costituzionali incanti rilevanti. Il termine di autorità amministrativa indipendente costituisce un modello di amministrazione pubblica anomalo.
Le caratteristiche comuni sono:
• Indipendenza dall'esecutivo
• Elevata competenza tecnica dei componenti
• Funzione tutoria di settori sensibili coinvolgenti interessi di rilevanza costituzionale
• Posizione di neutralità e imparzialità
La costituzione italiana non prevede alcuna norma in proposito. Il sospetto di incostituzionalità è stato originata dell'inconciliabilità delle autorità indipendenti con il principio della separazione dei poteri.
 
Le autorità amministrative sono indipendenti dal punto di vista organizzativo d' organico, finanziario e contabile.

Nomina dei titolari degli organi di vertice.
 
Il legislatore ha stabilito un controllo su queste autorità affinché il loro controllo non possa sfociare in arbitrio come il controllo giurisdizionale sui relativi provvedimenti.
 
La legge attribuisce alle autorità amministrative indipendenti:
• Poteri ispettivi e di indagini
• Poteri sanzionatori e di sollecitazione
• Poteri decisori
• Poteri regolamentari
 
Sono autorità indipendenti nel nostro ordinamento:
1. Banca d'Italia
2. Garante per la protezione dei dati personali
3. Garante per la sorveglianza dei prezzi
4. Autorità nazionale anti-corruzione
5. Garante per le piccole medie imprese
6. Autorità di regolazione dei trasporti
7. Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico
8. CONSOB per la vigilanza sugli intermediari finanziari, sui mercati e sugli emittenti quotati
9. IVASS istituto per la vigilanza sulle assicurazioni
 

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