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La grande guerra è un film che parla della prima guerra mondiale di Alberto Sordi.

Ambienti

La caserma: era un ambiente caotico e sovraffollato
Si dormiva su delle palle di fieno
Un luogo freddo con scarsa igiene (molti avevano i pidocchi)
Le trincee: ripari scavati nella roccia da cui si attaccava il nemico, anche questi stretti, erano all’aperto.
Lo spazio esterno: gli ambienti erano devastati e distrutti per far capire a cosa ha portato la guerra, ci sono corpi seminati ovunque
La casa di Costantina: non c’era un minimo di arredamento: solo un letto, non c’era l’acqua corrente ne quella calda.

Jacovacci: rispettoso delle regole, eroico (come quando si fa uccidere) ma impaurito da questa guerra crudele, è romano.
Busacca: ha un forte carattere, scherzoso, eroico ma anche lui spaventato, è milanese.
Costantina: si fa sentire quando si deve lamentare, stufa di questa situazione, ha un forte carattere.

Gallina: duro quando deve esserlo ma allo stesso tempo comprensivo nei confronti
dell’esercito. Anche in momenti di difficoltà cerca di motivare i soldati, consapevole a dare le brutte notizie
Bordin: molto forte, continua a proporsi in cambio di soldi


Questo film racconta della prima guerra mondiale. Si sofferma su due personaggi dell’esercito che sono Oreste e Giovanni. Racconta dell’ottimismo che girava all’inizio che poi però si è trasformato in terrore. Questi due personaggi, considerati da tutti l’anello debole sono invece dei veri e propri eroi dimostrandolo in tre casi:
non sparano ad un ufficiale tedesco anche se perfettamente sotto tiro. non comunicano la morte del marito alla sign. Bordin per evitarle tristezza. Si fanno sparare pur di non dire nulla ai tedeschi. La crudeltà della guerra di massa viene rappresentata quando ci sono gli assalti alle trincee. Le condizioni dei soldati sono veramente pietose, si mangia male e poco, c’è scarsa igiene e si è affollati come viene rappresentato alle trincee o nelle caserme. In alcuni casi gli equipaggiamenti sono inadeguati come le scarpe rotte e quando un soldato è rimasto impigliato nel filo spinato, morto all’esplosione della bomba. Si dimostra come quando vengono fucilati Oreste e Giovanni le armi sono letali. I giornali raccontavano che i soldati se la passassero bene mentre loro vivevano in condizioni precarie. Il disprezzo per la vita umana viene rappresentato quando i soldati vengono uccisi e trattati come se non fossero niente.

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