Giuseppe Ungaretti

Fine 800--> concetto di poesia fermo e sicuro
Avanguardie--> periodo intervallato dalla WWI ed é un periodo di crisi profonda. Crisi di valori e anche crisi della parola poetica
Dissacrazione del mito poetico- non più poeta vate, trasmettitore di grandi valori
Carducci profetizza la morte di Umberto I, viene nominato vate d Italia.
Il poeta non si sente più tale, non sa più cosa vuol dire essere poeta. Non più termini eclatanti, luminosi, alti, ma bassi quasi depressi. Es. Gozzano si vergogna di essere poeta.
Poesia come malattia.
Inutilità della poesia.
Con i crepuscolari si arriva a un punto molto notevole.

Scoppia la WWI
Molti muoiono (giovani). Quelli che sopravvivono sono chiamati generazione del silenzio. Es. Campana, sopravvive ma non scrive più nulla, Rebora, Jahier, rimangono tutti in silenzio.

La parola poetica rinasce con Ungaretti e Montale.

Vita
• Nasce a Alessandria d Egitto, da una famiglia di Lucca immigrata in Egitto, e muore a Roma.
• A due anni muore suo padre e la madre è da sola.
• Studia in una scuola svizzera e scopre la letteratura:
− Leopardi
− Baudelaire
− Mallarmè (simbolismo radicale)
− Nietzsche

• 1912: Ungaretti lascia l'Egitto e va a Parigi dove incontra le avanguardie e il simbolismo francese.
→ riincontra un amico
→ amicizia con Apollinaire
→ studia alla Sorbonne (ascolta Bergson)


• Si sposta a Milano e si arruola come volontario combattendo in Francia e in Italia
→ scrive la sua prima raccolta di poesie = Il porto sepolto
Dopo la guerra aderisce al fascismo
− la guerra farà scaturire in lui moltissime riflessioni che accelerano la sua conversione (al cattolicesimo)

• Ultime tappe =
− Roma
Diventa amico di Mussolini
− 1928- Conversione. Invitato da un suo amico in un convento per la settimana santa. "Li seppi che la parola della liturgia mi si era fatta vicina all anima". Rimarrà credente fino alla morte.

− è invitato ad un ciclo di conferenze in Sud America
come altri lavori infatti far il professore – il traduttore e il giornalista
nel 33 viene nominato prof di italiano a San Paolo in Brasile e decide di trasferirsi fino al 39 (suo figlio di 9 anni muore)

• Nel 42 torna a Roma e va a insegnare letteratura all'università

• Poi muore la moglie (58) e lui inizia a viaggiare (anche in Russia e America).

• Tornato dal viaggio si ammala e muore di vecchiaia.

Poetica
La nuova poesia è diversissima ma ha dei punti comuni un po in tutti:
− poche poesie per autore = hanno più senso critico
e diventano più essenziali
− rifiutano il linguaggio aulico – ridondante
− perdono ogni certezza
− essenzialità della parola
− procedimento poetico analogico (una parola ti butta x analogia ad un'altra immagine – associazione) come per i simbolisti

La base:
− il simbolismo francese
− futurismo
− crepuscolari

Ermetismo: un critico nel 36 usa questa parola per descrivere la poesia di Ungaretti
− si riferisce agli iniziati ad una setta ---
− in realtà Ungaretti non vuole essere ermetico – non vuole oscurare il significato dietro alle parole
anzi cerca l'unica parola ma quella giusta


Opere
• Il porto sepolto (la prima) + Allegria di Naufragi poi si uniscono e formano un'unica raccolta (Allegria)
• Sentimento del Tempo
• Il Dolore
• La Terra Promessa
• Vita d un uomo --> tutti gli scritti di Ungaretti.


IL PORTO SEPOLTO (prima raccolta,poesie composte in fronte)
"Fogli di diario "- indicazioni precise di luoghi e date
ha anche un valore biografico, ricordo di quando ha visto dei palombari riportare in superficie delle cose. In senso metaforico é l abisso che c é nel suo cuore e come un palombaro riporta in superficie le parole ad una ad una. E poi le disperde: le dona.
La parola ha un valore enorme che però non può esaurire il segreto che c é in noi, ma sola avvicinarlo.

Novità
Tuffo verso il fondo per poi risalire.
La parola risorge come vergine, é come se fosse sbocciata per la prima volta dal dolore, dal dramma.
Cade la punteggiatura, la metrica tradizionale.
Lascia lo spazio delle pause di silenzio, i bianchi semantici (influenza dei simbolisti, no usare parola in modo ovvio).

Tema della WWI- esce completamente trasformato dalla guerra-->esperienza personale e letteraria non sono separabili
Memoria come deposito di ricordi, il cuore custodisce tutto (es. San Martino del Carso). L unica cosa che da speranza anche se la guerra ha distrutto tutto.


Allegria di naufragi. cosa c entra l allegria??
Naufragio allude al fatto che tutto é travolto dal tempo, tutto é destinato al naufragio. Ma l allegria sta nell attimo, perché nell attimo tu puoi strappare qualcosa al tempo attraverso l amore e la poesia. Soltanto l amore e la poesia possono farlo. Più intorno a me c é tragedia più strappo qualcosa alla morte più esulto.

Stile: uso di parole molto espressive, onomatopee (Simbolismo fonico) , come d Annunzio. La differenza é che d Annunzio lo fa come un gioco, Ungaretti per esprimere la verità di quello che ha visto in guerra, é l’ unico modo.

Veglia
Notte trascorsa a vegliare presso il corpo di un compagno ucciso.
Aggettivi musicali e espressivi
struggente attaccamento alla vita proprio nel momento di tragicità massima.

Sono una creatura
Già il titolo contiene l’idea che lui non è Dio, ma è creato.
deittico come punto di svolta--> la morte si sconta vivendo: scopre che il vero eroismo non é morire per la patria, ma é il quotidiano.
Paragona il suo dolore a una pietra del Carso per la sua durezza, insensibilità, desolazione. Pietra=correlativo oggettivo

Fiumi
parla dei fiumi che ha visto nella sua vita. Perché il fiume? Perché sembra una linea retta ma in realtà é un cerchio (per il ciclo dell acqua) così come la vita umana, sembra una retta ma è un cerchio, dall infinito all infinito.
Acqua e sole
Acqua nei promessi sposi é segno sempre positivo, in poesia é sempre ambiguo, può dare sia la vita che la morte.
Sole sempre positivo.
-Isonzo (nel Carso)-->è quello nel momento in cui scrive
-Serchio (Lucca)
-Nilo (Egitto)
-Senna (Parigi)
Dimostrativi: l unico quello (di lontananza) é riferito all Isonzo che in realtà é il fiume più vicino a lui in quel momento.

Cerca di rispondere alla domanda: da dove vengo? Parla dei fiumi, dal più lontano nel tempo al più vicino. Non può rispondere alla domanda sul senso della vita. La sua vita é "notte", é buio, non riesce a vedere avanti. Però l immagine “corolla di tenebre” lascia una speranza, é un immagine positiva.


San Martino del Carso
paesaggio distrutto, amici invece non ci sono più, sono tutti nel cuore, come se fosse un cimitero di croci. Il cuore é più straziato del paesaggio. Però la memoria dà speranza anche se la guerra ha devastato tutto.
Poesia ridotta all’essenziale.

Pellegrinaggio
• Il titolo sembra introdurre qualcosa di religioso, ma iniziando a leggerla vediamo che parla della guerra.
Serie di parole aggressive
• Si autodefinisce “uomo di pena” e si nomina (-->Gozzano)


Soldati
-condizione di precarietà e paura del soldato

-“si sta”-->senso di fratellanza
-similitudine dell’attesa incerta della morte

Fratelli
L amore, la fratellanza tra gli uomini deve vincere sulla morte
Foglia appena nata-->ritorna il topos della similitudine uomini-foglie
Concentrato di sentimenti nei quali addirittura l aria stessa é carica di un affettività, di una fisicità.
Da una possibilità di speranza

1933- Sentimento del tempo.
Riprende a usare i versi tradizionali dopo la guerra.
Periodo in cui partecipa alla Ronda, una rivista che propugna un ritorno all ordine turbato dalla guerra.

"Volontà di canto"- vuole riprendere il canto, uno stile poetico italiano (seguendo Petrarca-Leopardi)

Il dolore
Due lutti:
Mentre é in Brasile muore il fratello Costantino e il figlio Antonietto.
Tema del dolore universale.

Non gridate più
-sdegno del poeta nei confronti della WWII
-invocazione a cessare la violenza che “uccide i morti” che impedisce l’ascolto del loro ricordo.
-tema del grido che diventa “sussurro”

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