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Giosue Carducci

Nasce in Toscana nel 1835, fece un Percorso scolastico brillante
Fonda “Amici Pedanti” che era un opposizione a tendenze romantiche, per i principi della classicità latina).
Nella sua vita ci furono 2 gravi lutti il suicidio fratello Dante e la morte del padre
Si sposa con Elvira Menicucci
1860 ricopre cattedra di letteratura presso università di Bologna e ci furono altri 2 lutti la madre e il figlio Dante
1906 riceve il premio Nobel.
Carducci Politicamente era di sinistra prima Mazziniano, poi con la Sinistra di Crispi)
Muore a Bologna nel 1907.

Il Poeta Vate è l’interprete dei valori del popolo, e condiziona il popolo con i propri valori)
Carducci vuole essere un poeta vate, ’ha voluto esserlo ma non gli è stato attribuito,
Carducci Ammira i grandi valori antichi del Medioevo e del Risorgimento.

Lui era Anticlericale

OPERE

Juvenilia (6) e Levia Gravia (2) – Raccolte poetiche molto corpose in cui Carducci si schiera contro le tendenze romantiche. Viene esaltata la Repubblica Romana, la Rivoluzione Francese e gli eroi del Risorgimento (Mazzini, Garibaldi).

Inno a Satana – Una testimonianza storica degli umori dei ceti medi e della corrente repubblicana e radicale del processo risorgimentale. Forte spinta Anticlericale, verso la chiesa e non verso la religione. Attacca la chiesa Romana come simbolo di autoritarismo e di oscuramento che tiene a freno il pensiero umano. La locomotiva come simbolo di Satana, cioè dello sviluppo.

Giambi ed Epodi – Poesie greche, dove si esaltano i miti del medioevo (forme metriche dei poeti antichi).

Rime Nuove – Una serie di poesie di ispirazione storica, letteraria e autobiografica (Pianto Antico..)
*Pianto Antico – Breve lirica scritta in memoria del figlio morto. Il titolo, perché è Antico il dolore dei padri che devono seppellire i figli. Non cerca consolazioni dato che non c’è speranza, e tutto intorno a lui è morto. Contrapposizione luce e ombra, caldo e freddo per via della morte innaturale.

Odi Barbare – Una serie di composizioni con i metri della poesia classica (basata sugli accenti) con i ritmi della poesia italiana, che ne tirano fuori una sorta di opera che potrebbe essere scritta da un barbaro.
*Nevicata – Si ispira a Foscolo e Leopardi. Scritta prima di morire. Il paesaggio è avvolto dal freddo silenzio, è solo una rimembranza del poeta che si riflette nel silenzio del mondo circostante. Anche se appartiene ancora al regno della vita, usa dei valori simbolici per l’approssimarsi della morte.

Rime e Ritmi – Utilizza il metro usato nelle Odi Barbare, la scrive nel 1899 anno in cui si converte alle idee di Crispi.

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